Entanglement quantistico

jugot

jugot

53 anni, Padova (Italy)

Ciao...provo ad aprire una discussione in merito, vediamo che succede.
Il fenomeno fisico più misterioso e straordinariamente affascinante riguarda il comportamento tra due particelle elementari quando tra di loro si è creata una correlazione quantistica. Essendo, anche noi umani, formati da particelle, come tutto l'universo, ci si interroga se l'azione quantica a livello microscopico potrebbe avere anche influenze e interagire a livello macroscopico nella vita reale. Ad esempio, ci sono casi documentati dove due gemelli riescono a percepire le sensazioni emotive, l'uno dell'altro, pur essendo distanti tra di loro, una percezione che sembra non avere una apparente spiegazione. Qualcuno ha voglia di approfondire l'argomento ? con leggerezza, intendiamoci.
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irene1956

ciao a me l'argomento interessa perchè mi occupo di informatica quantistica. Di fisica non ne so molto, se non le basi del concetto quantistico e quindi come dici tu dell'entanglement.
In una conferenza ci hanno parlato di campo energetico quantico, dove se 2 persone che si trovano a non più di 2 metri uno dall'altro, il loro campo energetico viene influenzato dall'altra persona.
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jugot

jugot

53 anni, Padova (Italy)

"campo energetico quantico", attenzione a non mescolare scienza e pseudoscienza. Nel mondo quantico sono presenti fenomeni fisici talmente estranei al senso comune che, spesso, ciarlatani se ne appropriano per dare supporto e vericidità alle loro fantasiose teorie prive di qualsiasi fondamento. Ogni corpo (materia) possiede un campo elettromagnetico (energetico), anche il portapenne sulla scrivania, ma l'intesità è talmente bassa da risultare insignificante. Pensa che neanche il campo energetico della Terra ha influenza su di noi, figuriamoci quello tra due essere umani.
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irene1956

si vero molto interessante quello che dici, infatti sto cercando di capire le relazioni tra scienza e spiritualità, se ce ne sono!
Ho anche partecipato al corso sull'attivazione del cervello quantico di Italo Pentimalli e ti lascia molta energia. Nella sua spiegazione parte dalla fisica quantistica, appena accennata perchè giustamente la maggior parte del pubblico non ha competenze in merito, e usa paroloni come cervello quantico, ecc. Ma quando chiedi spiegazioni più rigorose sul fenomeno rimane nel vago. Continua a parlare di mantenimento dello stato di coerenza, quando sappiamo che è proprio questo un punto debole della quantistica, ma finora non ho avuto spiegazioni adeguate.
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jugot

jugot

53 anni, Padova (Italy)

Tutto ciò che non si riesce a comprendere diventa spirituale.
Io credo sia questa l'unica relazione esistente.
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fremwork

fremwork

55 anni, Caltanissetta (Italy)

Ciao...provo ad aprire una discussione in merito, vediamo che succede.
Il fenomeno fisico più misterioso e straordinariamente affascinante riguarda il comportamento tra due particelle elementari quando tra di loro si è creata una correlazione quantistica. Essendo, anche noi umani, formati da particelle, come tutto l'universo, ci si interroga se l'azione quantica a livello microscopico potrebbe avere anche influenze e interagire a livello macroscopico nella vita reale. Ad esempio, ci sono casi documentati dove due gemelli riescono a percepire le sensazioni emotive, l'uno dell'altro, pur essendo distanti tra di loro, una percezione che sembra non avere una apparente spiegazione. Qualcuno ha voglia di approfondire l'argomento ? con leggerezza, intendiamoci.
jugot

Mi sembra chiaro che la nostra "ignoranza" ci porta a fluttuare verso orizzonti che cerchiamo di orientare verso le nostre percezioni e/o desideri. Sicuramente posso dire di avere vissuto qualche esperienza che ci vede più oggettivamente inseriti in un progetto molto grande rispetto alle nostre attuali capacità di comprensione e che ogni eventuale ipotesi riconducibile alla fisica teorica, potrebbe essere presa seriamente in considerazione. Oggi lo scenario che si prospetta ai nostri occhi, è estremamente suscettibile come in un equilibrio instabile dal momento che ogni scoperta scientifica provata, ne propone altre 100 completamente confuse. In pratica, se delle particelle subatomiche in qualche modo possano interagire con il loro ambiente al di là della distanza a cui sono poste (che ovviamente è relativo alle dimensioni fisiche ma non alle forze interattive), questo potrebbe verificarsi con molta probabilità e non avendo ancora trovato quali siano realmente le particelle più piccole (indivisibili o unità elementari indissolubili), ma quelle vere, cioè quelle che la fisica moderna li possa classificare per massa ed energia, resterà per ancora moltissimo tempo un severissimo mistero. Questa è la mia considerazione in quanto se ci facessimo piccoli piccoli, a livello subatomico e non riuscissimo più a dimezzare ogni forma di esistenza nell'universo reale, forse avremmo trovato tutto quello che oggi è quello che conosciamo. Insomma, mi sento più vicino ad una considerazione che possa essere interpretata come una Realtà Virtuale ideata da una intelligenza suprema e probabilmente i nostri limiti sono racchiusi in una specie di software che ci fa "vivere" quella che noi definiamo "vita". Ma è proprio così…?
Mi auguro di trovare qualcuno per condividere quanto esposto in queste due righe.
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