Musica classica. Confini.

Faber60

Faber60

58 anni, Padova (Italy)

Difficile e presuntuoso da parte mia iniziare una discussione sulla Musica classica. Io sono nato musicalmente nello spazio che va dall'organo della Chiesa alla cosiddetta musica "progressive" dei primi anni '70. Poi ho scoperto un compositore/musicista che, almeno alle mie orecchie, riusciva a farmi amare tanti generi diversi, dando ad ognuno pari dignità e muovendosi con tale ironia da far sparire ogni dubbio di pretesa "seriosità" (come quella "accademica", ad esempio, che ancora era ben radicata nelle sue convinzioni conservatrici). Parlo di Frank Zappa, del suo amore viscerale per Varèse e Stravinskij e per quella gioia di rinnovare, sperimentare (anche giocando, divertendosi come fanno i bambini che imparano, crescono nello spirito umano più genuino) assieme a quel gruppo di finissimi musicisti che erano le "Mothers of Inventions". Volevo solo parlare di questa mia esperienza, di come, spesso, sia strano il percorso che ci porta su spiagge diverse, sempre godibilissime e mature, si chiamino Frank Zappa o JS Bach. Spero sia motivo per rafforzare l'amore per la Musica, includendo, ovviamente, la tradizione classica,
Grazie a tutti
Fabrizio
00

arteemusica77

I confini sono ovviamente labili e le influenze e le suggestioni sono state continue fra i generi musicali - pensiamo solo al peso che la scoperta del jazz ha avuto su compositori come Ravel e Šostakovič. Se fino alla fine del XIX secolo non esistevano divisioni di generi precise se non quella fra una musica colta scritta e una popolare e folklorica sostanzialmente orale dopo la forbice si è sempre più ampliata perché entrambe le parti si sono allontanate sempre più. Quella cosiddetta classica allontanandosi sempre più dal pubblico presa dal furore avanguardista e quella cosiddetta leggera con una tendenza a banalizzarsi sempre più per avere facile successo commerciale. Per il resto sono solo etichette. Personalmente "musica classica" lo uso solo in senso tecnico stretto per indicare la musica della stagione neoclassica fra XVIII e inizi XIX secolo specie in area viennese,
00
Per rispondere a questa discussione effettua l'accesso oppure registrati.