Pubblicità

Eutidemo

Eutidemo

49 anni, Varese (Italy)

La pubblicità è lo strumento indispensabile per portare a conoscenza determinate cose persone o fatti.
Oggidì, parlando di pubblicità, istintivamente il pensiero la circoscrive a quella fattispecie che si definisce pubblicità commerciale, ma qualsiasi forma di comunicazione destinata a più soggetti è pubblicità nella sostanza (cfr un buon dizionario, anche "on-line", tipo quello della Treccani).
Anche l'inserimento del proprio profilo in questo o altri siti è una forma di pubblicità perché tale atto diffonde l’immagine della persona verso una più vasta platea di quella che incontra nel quotidiano e con la quale non sempre può di interagire.
Come qualsiasi cosa può essere utilizzata con perizia o in malo modo, per finalità nobili o per scopi truffaldini di vario genere.
È bene iniziare limitando il confronto sull'aspetto del livello qualitativo in se, prescindendo cioè dalle implicazioni etiche e morali che riguardano la finalità della pubblicità: se si volessero spillare quattrini alla gente e si organizzasse una catena di Sant'Antonio efficace si potrebbe parlare di ottima pubblicità ancorché riprovevole perché volta a scopi illeciti. Al contrario, se si volessero perseguire scopi nobili ma si ottenesse risultati opposti a quello sperato, la pubblicità dovrebbe essere considerata pessima al onta dei buoni propositi. Anche i fumatori, o almeno larga parte degli stessi, giudicano encomiabili le campagne per contrastare il fumo. Qualcuno ricorderò però che ce ne fu una, particolarmente infelice, nella quale si associava all'immagine del fumatore a quella dell'infante che sentiva la necessità del succhietto, succedaneo del capezzolo materno. Il probabile intento di chi concepì tale messaggio voleva essere quello di invitare le persone a crescere, a diventare adulte. Pare tuttavia che tale campagna abbia indotto un incremento del consumi di tabacco perché, nell'inconfessato intimo di molti fumatori, c'è la nostalgia del capezzolo materno e la sigaretta ne è il surrogato. Si badi bene che, nella percezione del collettivo, mentre il succhiotto è simbolo di infantilismo, la sigaretta, grazie anche dell'immagine proposta dai film, promuove l'immagine della virilità nell'uomo e della sensualità nella donna.
Osservando le pubblicità che appaiono su Lovepedia si potrebbe affermare che anche qui ci sono soggetti capaci di promuoversi in modo efficace, mentre altri sono talmente beceri che, lungi dal risultare accattivanti, irritano al punto da indurre al rifiuto di quanto propongono.
Quali sono le tue impressioni?
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Eutidemo

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49 anni, Varese (Italy)

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