69 commenti sul Magazine
Ma non era farsi gli affari propri ?
L'offerta nasce dalla richiesta ...
Un maschio che non fa sesso è come una dona che trova i bagni chiusi per fare pipì... Prima si trattiene, ma poi o se la fa sotto o magari la fa dove si trova (che corrisponde all'autoerotismo maschile) oppure va a cercare un bagno da qualche atra parte (prostituta o rara donna a cui piaccia il sesso).

Poraccio quell'uomo che nonstante abbia una donna, sia costretto a spendere soldi con le prostitute... È veramente triste...
Ma a lei non gli è venuto il sospetto da quando non gliel'ha data più, ma solo quando uscivano più soldi del normale... E questo la dice lunga...
Magari c'è gente che gli amici ce l'ha, che ha un lavoro, un hobby, impegni, passioni da seguire, ma non è "fortunato" in coppia...
Non tutti sono soli, nel vero senso della parola...
Non tutti devo cercare per forza altri amici...
Non tutti devono per forza avere le stesse idee e gli stessi modi di fare...
Non tutti devono avere lo stesso modo di pensare...
È il bello di un mondo a colori...
Ma troppa gente lo vuole di un colore solo o presupponendo che il suo colore sia quello giusto, non vede di buon occhio gli altri colori...
Quotando molte cose lette scritte da voi, volevo precisare che non sono contro il matrimonio.
Per me già se ti do la mia parola, ho preso un impegno che vale molto di più di un paio di firme davanti ad un sindaco, un prete o uno stupido anello al dito...

Quello che ho raccontato sopra non è come ho vissuto il matromonio, ma come l'ho visto evolversi.

E tornando all'articolo, quoto Romeo...
Legare allo status di single o sposato alcune patologie derivate dalla pigrizia o da scelte alimentari errate è assolutamente superficiale...
@aurevoir : Credo che proprio il fatto che proprio la frase che si recita che fa passare il rapporto da un "ci sto perché lo voglio io" ad un "ci sto perché sono obbligato/a".

Lo dico sulla base di una storia con 10 anni di convivenza e di un'altra con un matrimonio di 6 anni con 2 di convivenza prima...

È anche vero che troppe coppie si vedono poco e niente e magari insieme ad amici, mentre ognuno vive per fatti suoi o magari con i genitori e poi col matrimonio si trovano "obbligati" a stare insieme 24ore su 24 e a dover far cose che non hanno mai fatto o che non vogliono fare o che non sanno fare... etc etc... Ma è un caso che non posso descrivere perché non l'ho vissuto.
Spiego il matrimonio con un paragone:
2 persone commettono un reato e decidono di costituirsi. Si ritrovano in galera, per loro decisione, e si trovano bene. Un'ora d'aria al giorno, visita parenti una volta a settimana etc etc... In realtà potrebbero rimanere lì per anni senza soffrirne, ma un giorno, decidono di farsi fare un processo per legalizzare la loro permanenza in quell'ambiente. Ora si ritrovano legalmente nello stesso ambiente in cui hanno vissuto per anni, ma per magia diventa un ambiente soffocante, restrittivo e cominciano a star male tra di loro al punto tale che chiedono di farsi mettere in cella con altre persone.... Ed il ciclo continua...
Porello...
Se se ne andava di casa, la moglie gli faceva causa.
Se divorziava, gli avrebbe portato via pure le mutande...

Pensa che vita poteva fare per preferire il carcere alla vita con la moglie...
Poi la moglie te la ritrovi sui social dating dove si descriverà come:
"sociale, allegra, solare, solo relazioni durature , non vuole figli, ama viaggiare a fare la bella vita con uomo generoso" hahaha
Durante l'ovulazione le donne mostrano maggiore razionalità passando dallo 0.00% allo strabiliante 0.0000000000000000000000000000000000000000000000001%
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Non c'è niente da spiegare, sono un sostenitore del metodo Montesori e Steiner, che in Italia l'ignoranza spaccia per metodi per bambini con handicap, mentre sono i metodi che rappresentano lo standard in molti altri paesi.

E posso assicurare che i bambini che seguono questi metodi, non hanno bisogno di avere i compitini per l'estate, perché sono loro stessi che autonomamente andranno alla ricerca del lavoro da fare sia a scuola e sia durante le vacanze...

Tutto questo sempre se l'insegnante non è una scaldasedie, fancazzista sempre col cellulare in mano e sempre lottare per fare il meno possibile...
Io sono d'accordo con quei genitori se veramente avessero seguito il figlio per quei 3 mesi di vacanza. È talmente raro al giorno d'oggi vedere dei genitori che educano e seguono i loro figli, che quel valore va oltre quegli stupidi esercizietti che danno da fare per l'estate... Poi, per quel che vale insegnamento della scuola pubblica classica, non saranno di certo 2 compitini a rendere un bambino poco preparato...