65 commenti sul Magazine
Come ho accennato sull'argomento ci si potrebbe scrivere un libro.
Shamain, come il capodanno nostrano fissano in un giorno preciso la data di inizio del calendari a ciclo annuale. Il nostro capodanno è quello che stabilito dalla riforma del calendario voluta da Giulio Cesare ma tale data e tale calendario, peraltro riformato da Gregorio XIII per correggere lo sfasamento dovuto dalla precessione degli equinozi, non sono utilizzati in tutto il mondo.
Su internet non ho trovato riferimenti validi per cui a chi volesse approfondire l'argomento suggerirei "La storia del cielo" di Camillo Flammarion.
La pasqua ebraica non è un giorno ma un periodo di otto giorni stabilito con criteri diversi rispetto a quella cristiana che è invece circoscritta alla sola domenica immediatamente seguente il primo plenilunio di primavera. Sa notare che, ai fini della determinazione della data della pasqua i cattolici si rifanno al calendario gregoriano mentre gli ortodossi si basano su quello giuliano.
Circa shamain, qualche anno fa partecipai ad una conferenza tenuta sul tema da parte di un astronomo il quale spiegò che i celti dividevano l'anno in due stagioni quella calda e quella fredda che iniziava appunto una quarantina di giorni dopo l'equinozio d'autunno dando avvio all'anno nuovo. Per i celti quindi si trattava di ciò che noi consideriamo capodanno anche se festeggiato sottintendendo significati diversi e con diverse liturgie.
Penso che sull'argomento si potrebbe scrivere un libro anche se, a quanto ricordo venne detto, la storiografia in materia è piuttosto limitata.
Francesco sei un epigono di Carneade?
Non sono sposato ma sono fedele alla mia convivente e tale voglio restare.
Segnalo che ho tirato giù qualche pezzo di paradiso per riuscire a ritrovare questo capannello: chiedendo di aprire il link in una nuova scheda mi ritrovavo nel capannello di Ani79 che mi sembra assai affiatata con un paio di persone di codesto gruppo. Non so se tale persona sia singolare ma, se fosse plurale, il suo pseudonimo mi lascerebbe assai perplesso...
http : / / it.lovepedia.net/channel/social-network/forum/
(ho dovuto inserire spazi tra "http" "duepunti" "barra avanti" "barra avanti" e it. perché il sistema altrimenti da questo risultato:
http😕/it.lovepedia.net/channel/social-network/forum/
Ovviamente perché l'indirizzo funzioni bisogna cancellare gli spazi)
dimipunk penso di aver capito che cosa ti è successo o, meglio, presumu che anche tu, come me, faccia fatica a raccapezzarti tra i vari commenti. Qui ho la sensazione che si formino vari capannelli nella stessa piazza e che le persone si spostino da un capannello all'altro così che finisci per esprimere ad un gruppetto di persone ciò che era relativo ad un discorso completamente diverso.
Per tale motivo ho suggerito di aprire un forum per ciascun tema in modo da limitare le possibilità di confusione.
Io stesso ne ho avviati alcuni dove il sito lo consente:
I nativi americani è un filo più ampio di ciò che si intende per indiano: anche i quechua sono come tanti altri nativi americani
Dimipunk, ti perdono giusto per la dotta citazione ma non chiamare indiani i pellerossa
Dimenticavo, diletta noblesse, sul fico hai proprio ragione. Visto che sono magro tutti di me dicono che non valgo un fico secco.
Inoltre è noto che non si fanno le nozze coi i fichi secchi.
Poi c'è la festa della mamma, quella del papà, quella del nonno e tante altre, spero che ci sia anche quella dei suoceri