2.440 commenti sul Magazine
I consigli suggeriti nella notizia sono condivisibili e da non sottovalutare, a parte l'incomprensibile ed onnipresente necessità di sorprendere il partner con gesti romantici.
Infatti, si sa, il miglior gesto romantico in una coppia è sempre uno qualsiasi, piccolo o grande che sia, purché spontaneo e nato sulla base della genuinità dei sentimenti provati. Spetterebbe al partner destinatario coglierne con sostanziale soddisfazione la franchezza dei sentimenti che lo hanno animato, a costo di incorrere di fatto nell'apparente routine quotidiana.

Alla fine, si sa, il rapporto di coppia è strutturato e sviluppato partendo dai legami sentimentali reciproci dei suoi partners. Discernervi le specifiche e gli apparenti distinguo è solo esercizio di esemplificazione ed applicazione.
E' l'amore sincero a governare positivamente ogni aspetto di vita di coppia, che possa sperare di resistere alle numerose intemperie violente della vita!
👋
Per definizione, l'appuntamento al buio si presta ad esiti diversi ed inattesi, per cui la delusione è possibile alla prima occasione.
In effetti, nel caso di esito negativo, la delusione potrebbe cedere il passo ad altre conseguenze ancora più spiacevoli per sé stessi, come imbarazzo, fastidio, fino a forme soggettive di paura. Da qui, è sempre meglio evitare di accettare il primo appuntamento senza conoscere a sufficienza l'altra persona. Infatti, per evitare conseguenze personali dannose, è ragionevole premunirsi di tempo e pazienza, nel tentativo, sia pure in pochi passaggi, di acquisire quante più informazioni "oggettive" di base o preliminari, giudicate irrinunciabili, sul conto dell'altra persona, al fine di stabilire non una sicura relazione ma un iniziale e promettente rapporto interpersonale più diretto. Così, l'esposizione a rischi personali verrebbe minimizzata, per quanto possibile, relazionandosi preliminarmente via chat, telefono, conversazioni spontanee, amichevoli e cordiali alla scoperta interessata dell'interlocutore.
Ovviamente, solo se l'esito della prima fase soddisfacesse le condizioni necessarie alla realizzazione delle proprie reali intenzioni, in termini di aspettativa concreta e sicurezza, il primo incontro potrebbe essere valutato come fase successiva della conoscenza reciproca.

In verità, la delusione è sempre in agguato per cui talvolta inevitabile ma scongiurare problematiche evitabili o minimizzarne altre non sarebbe ovviamente di poco conto.

E quando l'appuntamento al buio delude, come comportarsi?
Terminare quanto prima l'incontro in corso con discrezione e rispetto verso l'altra persona, senza lasciargli espressamente intendere che non ce ne sarà un altro ma di mantenere spazio per una successiva valutazione.
La sincerità ripaga sempre ma, nei casi peggiori di interazione con certi soggetti, i modi di esprimerla sono di certo altrettanto importanti, non potendo controllare le reazioni contrariate della controparte. Sia ben inteso, la serenità deve dominare la scena ma senza trascurare che le questioni vanno sempre risolte con buon senso, prudenza e nessun danno per alcuno, il che mai ...guasta!
👋
Qualsiasi convivenza, intesa anche come ordinaria interazione interpersonale, con altri è difficile da mantenere proficuamente, per motivi diversi, a seconda del tipo e delle qualità delle persone interessate. Ovviamente, più stretta, continuativa ed intima è la convivenza e più disagi e difficoltà si potrebbe generare. E' chiaro che preliminarmente è necessario decidere se accettarla e a quali condizioni, con la necessaria chiarezza.

In particolare, quindi, la convivenza di coppia è tra le più difficili, perché fortemente coesa dai sentimenti nutriti e libera per scelta personale. Così, com'è facile immaginare, molto spesso potrebbero insorgere discussioni ed attriti in seguito a questioni pure di poco conto ma psicologicamente fastidiose per il singolo partner oppure contrastate per entrambi. In situazioni del genere, il solo sentimento d'amore potrebbe non bastare, con la sua carica di pazienza e tolleranza. Anzi, nel tempo l'atteggiamento remissivo e rinunciatario del partner rischierebbe di accumulare in sé cariche negative di insopportabilità e rabbia repressa, pronte ad esplodere davanti all'ennesima e prevaricante occasione di dissenso verso l'altro partner, con ciò che potrebbe conseguire sulle sorti della relazione di coppia e sentimentale.
Inoltre, attività diversive, come cena fuori, cinema, divertimenti vari, non potrebbero affrontare fruttuosamente tutte le casistiche di divergenza, per cui quest'ultime rimarrebbero miseramente insolute.

Come prevenire i litigi in casa?
Non sempre serve ricondurre le "cose" al loro valore, senza esasperarle.
A ben riflettere, i litigi in convivenza nascono assai frequentemente su questioni che determinano sopraffazioni o negazioni del legittimo diritto di un partner da parte dell'altro, magari inconsapevolmente o strumentalmente. Infatti, posto che anche in coppia ciascun componente conserva realmente i suoi diritti "legittimi" di single, rispettare le sue libertà sarebbe il migliore punto di partenza per riconsiderare con obiettività e ragionevolezza ogni questione di contrasto. In particolare, la convivenza di coppia impone l'osservanza anche dei "diritti della coppia", ovvero della famiglia, dei figli e della semplice vita a due. Da qui, considerato tutto ciò, i litigi potrebbero essere prevenuti con l'ordinario buon senso di chi concretamente tiene a ciò che ama davvero e ne media la risposta a tutti i diritti di parte.

Lasciare il tempo alle coccole, perché le stoviglie potrebbero aspettare?
In verità, il tempo per le coccole si trova sempre, spontaneamente sia pure per pochi interminabili istanti, non come soluzione ma come conseguenza del successo della vita di coppia condotta.
👋
Si sa, come accennato nella notizia, per una coppia la vita da fidanzati è molto più semplice rispetto a quella matrimoniale o di convivenza.
In particolare, buon senso, rinunce, sacrifici, compromessi e tanta pazienza sono necessari per sopravvivere alla vita comune a due. Semplificando, gli ingredienti fondamentali per ottenere un buon risultato nel tempo sono rispetto, ascolto e costruttività verso il partner, ovvero amore.

In verità, il sentimento dell'amore riesce a sintetizzare meglio di altro il necessario e sufficiente per vivere concretamente in stretto rapporto "simbiotico" di coppia con profitto e soddisfazione.
Tutto il resto è solo una diretta conseguenza.
👋
Il tema dell'omosessualità è articolato oltre che assai controverso, troppo complesso da poterlo affrontare qui in poche righe di commento.

Che sia gay, che sia lesbica l'atteggiamento omosessuale della persona non è di certo frutto di scelte soggettive ma è imprescindibile dall'istinto posseduto.
L'attrazione fisica di una donna verso un'altra donna è da approfondire nei modi materiali e nei sentimenti provati, troppo speciale al punto da poter essere descritta solo dalle protagoniste.

Ad ogni modo, in tutta franchezza, l'amore eterosessuale non ha di certo nulla da invidiare a quello omosessuale, perché il sentimento rimane uguale come pure l'attrazione fisica tra i partners.
In quanto a tutto il resto, ...si potrebbe discutere!
👋
L'attrazione per quanto forte verso un'altra persona non deve mai essere confusa con l'innamoramento.
Infatti, l'innamoramento è un processo di conoscenza lungo ad a più fasi, potenzialmente capace di indurre a provare amore verso la stessa persona. Non è attrazione comunque definibile, non è la cosiddetta infatuazione che si base sul gradimento soggettivo nei confronti di una persona, a prescindere dalla conoscenza specifica al riguardo.
Da qui, innamorarsi attraverso una chat è materialmente impossibile perché di certo il relativo processo si interromperebbe, essendo carente nel fornire validi strumenti di conoscenza approfondita, complementare e più intima dell'altra persona, come atteggiamenti e sguardi di "apprezzamento", oltre l'irrinunciabile contatto visivo e fisico in senso lato.

In generale, il contatto interpersonale di natura virtuale non potrebbe sostituire quello di natura reale, potendo essere al massimo solo complementare di quest'ultimo.
Non per assunto di parte ma per la natura istintiva ed identitaria dell'essere umano.
👋
Il taglio dato alla notizia dalla redazione appare essere discutibilmente un invito a tradire il partner consenziente, pur ribadendo la legittima libertà della coppia di organizzare il proprio rapporto.

Ad ogni modo, si sa, la natura della fedeltà di coppia è sempre stata un tema controverso.
Di fatto, a ben guardare, la decisione di essere fedele al proprio partner è di certo personale ma non sarebbe espressione della dimostrazione d'amore provato, posto che chiunque potrebbe dichiararsi più o meno fedele a prescindere dall'esistenza reale di una relazione in corso.
Inoltre, la fedeltà non potrebbe esprimere l'egoismo personale per eccesso di possessività verso il partner, considerato che chi è fedele può dimostrare concretamente grandi slanci di generosità anche con atteggiamenti discreti quanto spontanei a beneficio soprattutto del partner.
In verità, la fedeltà è l'istintiva e ragionevole reazione al gravoso investimento personale in senso lato deciso in capo al partner. Infatti, si sa, legare strettamente la propria esistenza a quella del partner implica personalmente sacrifici, rinunce, pazienza, disponibilità, impieghi di risorse varie, in nome del soddisfacimento di propri obiettivi prefissati di vita come prioritari o quantomeno importanti. Da qui, diventa chiaro quanto possa essere giudicata fondamentale la fedeltà, intesa come il mantenimento dell'impegno progettuale concordato di fatto con il partner.

Forse, l'aspetto più controverso della fedeltà è proprio il suo significato in base a cui la si perde.
L'accezione popolare del contatto fisico con terzi è oggettivamente da escludere dall'assenza di fedeltà, essendo quest'ultima da interpretare come il mantenimento delle condizioni irrinunciabili alla realizzazione nel tempo degli obiettivi di coppia concordati.
Insomma, il tradimento comunemente inteso come carnale non è affatto riconducibile alla perdita di fedeltà di coppia, ben lontana com'è dal lasciarsi corrompere da semplici episodi.

E' pure vero che il rapporto sessuale fuori dalla coppia, pur non significando così necessariamente e tecnicamente un sicuro tradimento della fedeltà, possiede la potenzialità di deludere profondamente l'altro partner, specialmente se dimostrato non episodico. Contro tali rischi sarebbe opportuno cambiare il modo di approcciarsi alla relazione sentimentale in senso lato, acquisendo innanzitutto maggiore consapevolezza della natura composta e non unica della coppia.
Infatti, la coppia è l'insieme di due persone distinte, perché libere, perché diverse, con tutto ciò che ne potrebbe conseguire!
👋
Le più recenti tecnologie che curano il rapporto sociale ed interpersonale sono di certo ricche di potenzialità ma ormai numerose, troppo da rischiare di diventare banali e così scarsamente credibili.
Il fenomeno della parcellizzazione del rapporto con l'altra persona, realizzato attraverso i diversi e sovrabbondanti canali mediatici accompagnati da ogni forma di comunicazione soprattutto figurata, induce facilmente a ritenere quel rapporto come occasione non di confronto reale ma di rappresentazione di sé stessi, degna di un soggetto egocentrico e superficiale. Posto ciò, confermato quotidianamente da riscontri oggettivi offerti da molti, la finalità della conoscenza verrebbe meno se non vanificata, aggravata dalla reale carenza di volontà personale predisponente.
Del resto, è noto quanto l'indagine sul conto dell'altra persona sia inevitabilmente alla base della sua conoscenza più intima. Così, utilizzare i nuovi canali multimediali per parlare di sé a caso senza cercare l'altra persona per conoscerla secondo il proprio interesse, renderebbe inutile e controproducente il loro impiego, sia pure massiccio, in nome della ricerca di sincera amicizia o anima gemella.

Di certo, come espresso nella notizia, passare dal virtuale al reale è l'unica soluzione che consente di capire definitivamente la bontà della conoscenza in corso ma, in assenza di voglia concreta di conoscere, verrebbe meno quel passaggio.
Perché, le parole ed i propositi del contatto virtuale valgono ben poco dopo che il tempo galantuomo non vede realizzarsi in pratica quanto legittimamente atteso!
👋
E' singolare continuare a leggere su Lovepedia di notizie che, supposta la presenza di un problema generico di coppia, propongono soluzioni standards.
Al proposito, alcune domande sorgono spontanee:
Una coppia che si considera "sana" ha bisogno davvero di mantenere in salute pure il suo eros?
Una coppia in crisi risolverebbe di fatto i propri problemi mantenendo o ravvivando il suo eros?
Lascio la risposta al lettore.

Ad ogni modo, per mantenere l'opportuno livello di eros nella coppia (forse è solo questa la reale problematica qui affrontata), le soluzioni potrebbero essere molteplici e tutte legate all'effettivo problema o fine del caso di specie. E' impossibile, oltre che fuorviante e controproducente, elencare ciò che andrebbe adottato per una simile finalità, dipendendo direttamente dai gusti e propositi soggettivi, oltre che dai sentimenti nutriti da ciascuno partner .
In generale, posto che in seno alla coppia l'eros non c'è se ragionevolmente mancano gli opportuni stimoli interni per incentivare un certo mordente sessuale, sarebbe necessario immettere nel rapporto stesso nuova linfa di interesse e creatività, raccogliendola opportunamente al suo esterno. Pur sembrando contraddittorio, affacciarsi a nuove e diverse esperienze, l'effetto sulla libido tanto del singolo partner quanto della coppia tutta potrebbe rivelarsi benefico tra le lenzuola.
A dispetto delle apparenze, in particolare, talvolta esperienze di approcci con terzi, "tradimento indotto" e scambi di coppia potrebbero condurre a risultati sorprendentemente efficaci. E' chiaro che si tratterebbe di approcci estremi da non demonizzare e non escludere, specialmente in presenza di amore sincero tra i partners ma disposto a sacrificare consensualmente una sua frazione di esclusiva a tutto vantaggio del piacere fisico alla fine ritrovato nel riserbo della coppia stessa.
Argomentazione complicata quest'ultima ma tutta da sviluppare caso per caso, di certo con cuore e mente "aperti", perché realmente promettente ...nonostante tutto.
👋
In effetti, a prima vista il contento della notizia qui pubblicata appare ovvio ma, a ben pensare, non banale.

E' noto quanto gli aspetti monetari siano di fatto ineludibili in quasi tutte le scelte quotidiane di ciascuno. Spesso il denaro non solo è inevitabile ma è pure la principale leva per le scelte compiute anche in ambiti non propriamente materiali. Infatti, la frequentazione di una certa persona amica o di famiglia nel medio-lungo termine potrebbe accusare ripercussioni spiacevoli, in presenza di interessi economici personali contrastanti o disequilibri finanziari particolarmente pronunciati.

Va da sé che in ogni rapporto sentimentale la regolazione sostanziale ed inevitabile di natura monetaria potrebbe soffrire prima o poi di incomprensioni, rivalità, tensioni, opposizioni, litigi, pure in costanza di sentimenti positivi e consolidati come amicizia, affetto, amore.
In particolare, la relazione di coppia soggiace alle medesime conseguenze negative per carenza finanziaria per uno o entrambi i partners, se non di eccessiva differenza reddituale tra quest'ultimi. Di certo, complici di simili scenari di crisi di coppia sono essenzialmente approcci personali, alle diverse questioni occorse, caratterizzati da scarsa sensibilità, egoismo, egocentrismo, superbia, prepotenza, venendo così effettivamente meno l'irrinunciabile costruttività mediatrice in almeno un partner.
A dispetto delle apparenze o delle credenze popolari, i forti sentimenti nutriti dai partners non sempre si rivelano sufficienti ad affrontare con successo in seno alla coppia stessa le immancabili problematiche di vita quotidiana di qualsivoglia natura, specialmente se di fatto danneggiano o limitano oltre una certa soglia soggettiva le priorità personali, di cui il denaro è lo strumento principale di realizzazione.

Perché il successo della vita di coppia, in cui normalmente l'identità personale dei partners è mantenuta distinta, gode di equilibri "comportamentali" che materialmente dipendono dalla disponibilità concreta e corrente del denaro, capace di nutrirli!
👋
Lovepedia utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti servizi in linea con le tue preferenze e mostrarti pubblicità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui. Chiudendo questo avviso, scorrendo la pagina o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie.