Dipendenza affettiva: via al corso per lasciare il partner

L’Usl 20 di Verona ha deciso di organizzare un corso per insegnare a lasciarsi alle spalle le relazioni pericolose.

E' definita "dipendenza affettiva" la grande difficoltà a staccarsi dal partner anche se questo non ci ama, ci umilia o arriva addirittura alla violenza. Diventa un amore malato dal quale è difficile uscirne.

In Italia si è arrivati a un vero e proprio stato di emergenza, infatti sono in aumento i casi di stalking e di dipendenza affettiva, nei momenti in cui l'amore si trasforma in qualcosa di orribile. A Verona, la città degli innamorati per eccellenza, l’Usl 20 ha deciso di organizzare un «corso» per insegnare a lasciarsi alle spalle le relazioni pericolose. Dal Servizio di psicologia territoriale dell’ospedale di Verona lo definiscono «un gruppo di discussione rivolto a donne con problematiche di dipendenza affettiva».

La responsabile del progetto è la psicoterapeuta Marcella Parise. La psicologa Lorella Barbieri ha affermato: "Quando una storia d'amore si conclude oppure sta vivendo un momento di difficoltà, si soffre molto. Alcune persone non riescono a far finire quella relazione, e questo crea ossessione. Durante gli incontri spiegheremo alle donne come ottenere una maggiore distanza dalla persona amata". Il corso inizia oggi, e ogni quindici giorni il gruppo si incontrerà al Cerris (Centro riabilitativo di ricerca e intervento sociale) di via Monte Novegno, dove ha sede il Servizio di psicologia dell’Uls 20. A ogni appuntamento vi potranno partecipare al massimo dieci persone. Si accede dopo un colloquio individuale con le psicoterapeute. Per informazioni contattare la segreteria del Servizio: tel. 045.8344600, martedì e venerdì, dalle 9 alle 13. Purtroppo però questo non è solo un problema che affligge le donne, sono infatti molti i casi di uomini che si rivolgono agli psicologi manifestando questo tipo di difficoltà. L'Usl 20 si augura quindi di poter presto inaugurare un gruppo d’incontro riservato agli uomini.

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10 commenti

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sociologyman

Siate fedeli al vostro partner e non avrete bisogno ne di corsi e nemmeno di avvocati!!! Via di corsa da quei corsi!!!Presto alla vostra magione!!!Le ripetizioni serali fatele a casa, in due davanti al camino, con un bicchiere di vino, senza intimo...vedrete i risultati!!!
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Svetlana55

Anche a me è capitato di recente di vivere una storia sentimentale in cui ho sofferto moltissimo e dalla quale non riuscivo ad uscire........solo il mio incoscio mi ha salvato in quanto mi ha fatto scaturire una improvvisa reazione liberatoria......sto ancora soffrendo ma ho capito che la propria autostima ed il proprio valore mai nessuno deve permettersi di calpestarli......ed inoltre se una persona ci porta sofferenza bisogna allontanarla subito.......sicuramente è un amore malato.
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inomma

inomma

59 anni, Roma (Italy)

vorrei far notare che esiste il nome zecca ma non il zecco...quindi finitela di nascondervi....esistono anche le zecche col pistolino e non si staccano neanche loro, facilmente! 😱
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LiberoFra76

LiberoFra76

41 anni, Perugia (Italy)

La vera paura?....... è quella di rimanere soli.. L'adattamento, l'abitudine di tutti i giorni, sarà difficile, da un giorno a l'altro, farne a meno. Io credo che alla fine se il partner non ci ama più, è meglio lasciarlo stare senza rincorrerlo. Tra lacrime e disperazione, si deve cmq farsi l'idea che la storia è finita. E' possibile che poi si penta della scelta fatta e che torni da noi cosa che è successa e succederà ma li sarete voi a decidere poi, se tornarci o meno. Infine, meglio così, meglio stare da soli che con un partner che ci tradisce, che non ci ama e che non apprezza il vero amore che gli mostriamo. 😊
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inomma

inomma

59 anni, Roma (Italy)

non sempre si tratta di stalking ma spesso viene visto così. la persona ancora innamorata ha difficoltà a lasciar andare via la persona amata e tenta tutte le strade, ogni tentativo possibile, per verificare se ci sono ancora i presupposti per continuare ,ricostruire, riprovare ma l'altro, se ne vuole liberare perchè non più innamorato e non apprezza...anzi! naturalmente stiamo parlando di situazioni "normali!"
amare è anche la capacità di lasciar andare l'amore della propria vita. so bene quanto questo possa essere difficile ma arrivati ad un certo punto non si deve fare più nulla perchè sarebbe solo un gesto fine a sè stesso, non gradito ma visto di cattivo occhio e poi ....non dimentichiamo che c'è anche la propria dignità che non mi sembra cosa da poco!....indispensabile per risalire la china!
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Se si prova amore autentico è inevitabile subire dipendenza affettiva.
Dover lasciare il proprio partner profondamente amato non potrebbe che inculcare nell'animo e nel cuore delusione, nostalgia, malinconia, "male di vivere", per il forte bisogno che si avvertirebbe di interagire con il partner allontanato.
Se tutto ciò è normale è pure vero che quando si raggiungesse l'eccesso, l'assillante e persistente necessità di intrattenere il rapporto sensoriale con la persona amata tanto da subirne un tracollo psico-fisico evidente e tragico ("dipendenza affettiva") , si potrebbe essere in presenza di egoismo.

L' "amore egoistico" è l'espressione di chi ama sinceramente e profondamente una persona, da cui ritiene implicitamente ed automaticamente di ricevere il medesimo sentimento con la stessa intensità; in tal caso, a nulla potrebbe valere l'eventuale ipotesi avanzabile da terzi circa l'assenza di amore corrisposto.
Quindi, ad esempio, nel caso di abbandono della donna da parte dell'uomo, sarebbe "lei" a soffrire la "dipendenza affettiva", semplicemente perchè da egoista riterrebbe di poter vivere felice con al suo fianco un uomo in realtà non innamorato o addirittura a disagio.

Uscire da questo terribile ed invalidante tunnel ("equivoco d'amore" ) è riuscire ad accettare sia pure a malincuore il rispetto dei diritti, ovvero la volontà, della persona amata!
👋
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lonely59

lonely59

57 anni, Milano (Italy)

finalmente le donne troveranno il coraggio di staccarsi...sono delle sanguisughe...nn si scollano maiiiiiiiiii
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inomma

inomma

59 anni, Roma (Italy)

la dipendenza affettiva è reale, come reale è per alcune donne, il non voler stare o restare sole ...a tutti i costi! la capacità di stare con sè stessi ,dopo la fine di una storia ,è fondamentale, secondo me... un'occasione per rivedere la situazione, per salvare il meglio e cercar di buttarsi dietro le spalle il peggio....recuperare le "forze" e piano piano ricominciare.
non sò se "invidiare", "ammirare", "copiare", imitare chi riprende subito in mano la sua vita e si butta di nuovo in una storia con convinzione ,come lo era nell'ultima sua storia del mese precedente.
intendiamoci ,NON è UNA CRITICA....sono una spettatrice che guarda anche come va il mondo e alcune volte crede di... non aver capito tuttissimo ....prenderò in considerazione l'idea di partecipare a qualche corso
...non si sa mai! 👋
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ALBYMILANO

Un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla.


Ci sono abissi che l'amore non può superare, nonostante la forza delle sue ali.


Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato.
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bigarreau

non era meglio fare corsi per...non lasciare il partner, mi sembra che già ci sia una bella specializzazione , l'altra notizia... in inghilterra il governo pensa di tassare le separazioni va in questo senso, prima di separarsi bisognerà anche pensarci un po'.
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