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Philofobia: è la paura d'amare, ma si può guarire

La philofobia è la paura d'amare. Ma è possibile risolverla con alcuni semplici accorgimenti che faranno migliorare la nostra vita.

Philofobia: è la paura d'amare, ma si può guarire

"Un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla". E' una frase celebre di Cesare Pavese, un aforisma in cui si mette in risalto come amare voglia dire gettare la maschera che si è soliti mostrare in pubblico.

Ed è proprio questo senso di nudità che è difficile da accettare, ritirandosi in se stessi, dando avvio ad un processo comportamentale che gli esperti chiamano philofobia, ovvero "paura d'amare". Ma come è possibile risolvere e superare la philofobia?

Innanzitutto è importante non chiudersi in se stessi fuggendo da una nuova opportunità d'amare, perché un comportamento del genere non fa altro che aumentare lo stato d'ansia ed innescare una reazione a catena di paure che si rincorrono rafforzando ancora di più la paura d'amare.

Secondo gli esperti quando si affronta una nuova relazione non si devono guardare solo i possibili aspetti negativi che la relazione stessa potrebbe portare se dovesse arrivare allo sfascio. Ne tanto meno paragonare la nuova relazione a quelle passate. E' inoltre importante non nascondere le proprie paure, ma parlarne con il proprio partner, così da instaurare quel clima di fiducia necessario affinché la relazione possa andare avanti con serenità.

Ricordate sempre che nessuna storia può essere uguale alla precedente perché nessuna persona è uguale all'altra.

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26 commenti

I vostri commenti

Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netn241
Inserito il 20 mag 2010, 19:39
se puo guarire si cerca finche non se trova
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netLoorraa
Inserito il 20 mag 2010, 20:07
La paura d'amare , ti assale quando le tue insicurezze si insidiano in te .. per troppo tempo ... vorresti osare un po' d'amore ... ma ! ecco ... si presenta la paura , vorresti urlare , ma ti senti bloccata ... apatica e inerme ! brutta emozione ... anche io ero cosi' , poi non so cosa ha scaturito il tutto , ma sicuramente qualcosa si è mosso in me ...e ora sto cominciando ad amare ... pondero un pochino , ma sto migliorando .... quindi su forza !! piano piano si puo' uscire .
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netazimut63
Inserito il 20 mag 2010, 20:08
io penso sia vero ,troppa gente iscritta qui che non pensa ,che ci si può innamorare anzi,non ne vuole proprio sapere,utilizzano questi mezzi solo per rimorchiare ,ma mettersi in gioco ed aver voglia che possa nascere un sentimento è raro,rarissimo
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netdelfino2010
Inserito il 20 mag 2010, 20:23
Parole non mie: "il mio letto è singolo ma il mio cuore è un grand hotel". Questo fà comprendere sempre di più la solitudine di amare. Non si è mai capiti dagli altri o altre. Troppa superficialità nelle persone. Da qui nasce la paura.
sole964
50 anni
Bari
offline (era online 21 ore fa) offline

Interventi: 7
Inserito il 20 mag 2010, 22:00
OGNI STORIA E A Sè, L AMORE è MERAVIGLIOSO è UNA MAGIA DI SENTIMENTI, EMOZIONI, PERò AVERE PAURA E NON GODERSI QUESTA MISCELA DI EMOZIONI, L IMPORTANTE E TROVARE LA PERSONA GIUSTA, BASTA UNO SGUARDO......è UN DIRSI TUTTO E TANTO.
romeo972
42 anni
Bari
offline (era online 18 ore fa) offline

Interventi: 1225
Inserito il 20 mag 2010, 23:44
Amare è sinonimo di apprezzare con soddisfazione, ovvero valutare positivamente ciò che si sa: quindi, amare significa conoscere. Chi non conosce non può amare. Di conseguenza, non si riesce ad amare finché non si è educati a scoprire gli aspetti umani della persona (il modo di essere e di pensare, i gusti, le preferenze, la cultura, le aspettative, i sogni, i timori,...). Volendo classificare esemplarmente, l'introverso con difficoltà ama ed è amato, essendo più esposto alla philofobia come effetto; al contrario, l'estroverso difficilmente è affetto da philofobia ed è, dunque, predisposto all'amore corrisposto. In generale, ne consegue che chi è affetto da philofobia è o incapace o non disposto a scoprire le qualità dell'altra persona con senso critico e costruttivo.
Rispondendo alla domanda di "vogliadiinamorarmi", essere sinceri dicendo la verità è ovviamente indispensabile ma (ahinoi!!) non sufficiente di per sè. In particolare, l'atteggiamento da avere è di "curiosa scoperta" dell'uomo da parte tua e di invito a farti scoprire altrettanto da lui. Crea le condizioni affinchè tale "scoperta" sia agevole per entrambi (simpatia, coinvolgimento, dialogo, comunione d'interessi, comprensione, disponibilità,...) e se l'altro ancora "non ti ha capita", come tu dici, significa che l'altro non ti ha ancora ben conosciuta per apprezzarti. Alla fine vedrai che se le tue qualità gli piaceranno quanto le sue piacciono a te, l'amore si manifesterà in maniera naturale e, forse, inaspettata. Auguri.
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netluna067
Inserito il 21 mag 2010, 20:54
E' sicuramente vero che bisognerebbe non avere paura di lasciar andare le proprie emozioni e sensazioni quando si parla di rapporto tra due persone, il problema nasce quando magari lo si è già fatto e si è stati illusi..diventa poi un poco difficile riuscire a farlo di nuovo. La paura non si può gestire almeno secondo me, e non si può razionalizzare, quando c'è difficilmente scompare. Tutti questi bei consigli che ci vengono propinati da vari psicologi non so quanto servano visto che sono troppo generalizzati e ognuno di noi è un mondo a se,non ci può essere un rimedio giusto per tutti..Io penso che per vincere questa paura di amare serva tanto tempo e soprattutto tanta fiducia in se stessi perché se prima non ci si ama è difficile amare qualcun altro. Auguro a tutte quelle persone che si trovano in questa situazione di estrema sofferenza di risalire verso la vita e di riuscire ad amare ancora.
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netdelfino2010
Inserito il 21 mag 2010, 23:04
L'amore ha già in se la sofferenza e quando si è tanto amato si è anche tanto sofferto. E' questo quello che ti fà morire.
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netmiss665
Inserito il 22 mag 2010, 12:04
Amare per me vuol dire appartenere ad un uomo,essere imprigionata nei suoi pensieri,nel suo corpo e nella sua anima.essere una sola persona annullando i propri egoismi donandosi l uno all altro senza ipocrisie e falsità.Amare è un diritto oltre che un bisogno.Avere paura significa nn essere pronti a vivere quel momento magico che la vita ci riserva,a cogliere quel fascio di luce che ci illumina donandoci tutto il calore di cui abbiamo bisogno senza aver timore di bruciarci.Ognuno di noi non muore nel momento in cui smette di vivere ma nel momento in cui smette di amare!un bacio a tutti!
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netanima73
Inserito il 22 mag 2010, 18:37
dirò qualcosa controcorrente. Credo che innamorarsi sia una debolezza. Credo che amare (mi riferisco all'amore romantico) sia una debolezza. Credo che la persona che vive pienamente il proprio se non abbia bisogno di cercare altrove, e giustamente lo rifugga. Ogni qualvolta cerchiamo corrispondenza sentimentale accettiamo una dipendenza da qualcuno o da qualcosa, che prima o poi potrà farci soffrire. Quanto più questa dipendenza sarà importante, tanto più sarà importante la probabile sofferenza che ne deriverà. Schopenhauer diceva che l'uomo acquista in felicità quando comprende questo, e mi trova d'accordo.
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netadagio58
Inserito il 22 mag 2010, 23:50
Ci viene insegnato a camminare, mangiare, pensare ecc..... tutto è organizzato e pilotato a dovere, e tutto per il nostro bene, questo è quello che ci viene detto e questa solfa inizia fin dal nostro primo vagito per continuare fino all'età adulta.
C'è sempre qualcuno che ti dice cosa fare e che stai sbagliando tutto.
Ma caspita, hanno dimenticato di educare l'anima, quella sconosciuta, il mistero , un viaggio senza fine.
Il nostro mondo emotivo vive dentro di noi a nostra insaputa, come un ospite sconosciuto a cui nn sappiamo neanche dare un nome.
E' difficile pensare di poter governare la propria vita senza un'adeguata conoscienza di se.
Faccio riferimento a quella cura che prende avvio a quando ci attaccano al seno materno e ci sentiamo "accolti" , che ci da fiducia, e la prima condizione per essere al mondo senza essere soverchiati dall'angoscia.
Si chiama educazione psicologica, educazione dei sentimenti, delle emozioni, dell'entusiasmo, delle paure.
Tutte queste cose il bambino se le organizza da sè, con gli strumenti che nn ha.
Gli adulti veicolano l'amore attraverso le cose, per occupare quello spazio vuoto della comunicazione, che sfocia nella svogliatezza, l'indolenza, nella ribellione, nella depressione e in tutti i nostri eccessi, nella mancanza di coraggio .
Un anima castrata in un corpo.
E allora tutto diventa indecifrabile, buio, incomprensibile, e nasce il conflitto.
Il conflitto nasce da un'immaturità affettiva che è una conseguenza della mancata aducazione della sensibilità, di analfabetismo emotivo, che sfocia nell'incapacità di esprimere i sentimenti positivi.
Quelle del cuore nn sono ragioni , sono ben altro, sono forze che quando non sono educate o espodono o vengono raffreddate attraverso quel comportamento di disinteresse per assoppire le emozioni, che portano all'atteggiamento dell'indifferenza.
Quello che succede dentro di noi resta lì, compresso e incomunicato, ci mettiamo quelle maschere per non far trasparire nulla, ne gioie ne dolori.
Nel deserto della comunicazione emotiva fa la sua comparsa l'inganno (verso noi stessi) , che prende il posto di tutte le parole che nn abbiamo mai detto, ne agli altri ne a noi stessi per afasia emotiva.
Per questo c'è un gran lavoro da fare nell'educazione dell'anima, per essere all'altezza del nostro tempo, per essere all'altezza di quella cosa che ci passa davanti senza che ce ne accorgiamo, LA VITA e L'AMORE.
phoenixbird
44 anni
Cluj
offline (era online più di 1 anno fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 23 mag 2010, 10:50
"Amare è sinonimo di apprezzare con soddisfazione, ovvero valutare positivamente ciò che si sa: quindi, amare significa conoscere. Chi non conosce non può amare. Di conseguenza, non si riesce ad amare finché non si è educati a scoprire gli aspetti umani della persona (il modo di essere e di pensare, i gusti, le preferenze, la cultura, le aspettative, i sogni, i timori,...)."
Bravo Romeo, lo hai detto proprio giusto!!!!!!!
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netgiovannabella80
Inserito il 23 mag 2010, 11:47
FORSE E VERO...MA IO NN CREDO PIU NEL AMORE!!!O AL MENO IN QUEL ETERNO...MA FORSE MI SBAGLIO ESISTE ,,AMORE ETERNO,, MA SOLO FRA MAMMA E FIGLIO FRA DUE FRATELI...MA NN FRA UNA DONNA E IL SUO UOMO...NO QUESTA NN ESSISTE..E NN LO DICO XCHE NN LO VISTA IO!!!SEMPRE AL INIZIO CE IL AMORE X..COME E FATA FIZICAMENTE LA DONNA, IL UOMO...POI SI ARRIVA A INNAMORARSI DI CIO CHE E LUI DENTRO, MA CON IL TEMPO SI ABITUA...E COSI UN GG VEDI LA VECINA DI CASA, DI LAVORO...LO SO ESISTEVANO ANCHE PRIMA..MA NO X IL TUO CUORE...TUTTO IN QUESTO MONDO DI CAMBIA..FIN ANCHE I POLI DELLA TERRA...PENSA UN AMORE..VI SALUTO E SONO CONTENTA X VOI CHE CREDETE IN amore..XCHE VOI VIVETE ,,NEL SPAZIO,, DI SOGNI...KISSSS
dory52
62 anni
Palermo
offline (era online più di 1 anno fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 24 mag 2010, 09:45
io purtroppo rientro tra la categoria di quelle che anno paura di amare ,perchè mi sento sempre inferiore ,non capace,non interessante purtroppo gli uomino non hanno pazienza e preferiscono le storie facile e le facili conquiste,so che forse devo essere un po' piu' ottimista ,ma non ho incontrato ancora l'uomo che possa farmi ricredere e forse non lo incontrero' mai,
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netras75
Inserito il 24 mag 2010, 23:16
Troppe fobie ci complicano l'esistenza!!!
Come se i problemi che ci circondano non avessero già il loro peso,noi esseri umani ci complichiamo ancora di più la vita.
Io,non sono differente dalle altre persone,ho amato,sono stato deluso,ma mi differenzio per il modo di reagire alle situazioni.
Se avessi ceduto ai convincenti argomenti della philofobia,probabilmente avrei chiuso il mio cuore ai sentimenti,ma un giorno una frase di un film di Vittorio De Sica,mi ha dato la soluzione alla domanda:amare e correre il rischio di soffrire,o vivere ogni attimo intensamente,senza mai rinnegare la gioia tratta?
Il mio consiglio è quello di non arrendersi,perché comunque una paura potrebbe averci fatto perdere l'occasione della nostra vita.
Il ricordo ci fa male,ma un letto singolo e la mancanza di carezze ed attenzioni,ci uccide logorandoci e,rendendoci spenti tra chi ci sembra vivo e felice.
Amiamo senza condizioni,se il nostro destino è stato deciso,un giorno incontreremo la persona che ci renderà completi,ma sino ad allora,saremo stati delle candele senza fiamma.
countdown51
63 anni
Torino
offline (era online più di 1 anno fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 24 mag 2010, 23:35
e allora dico anche la mia...
SI usa tanto il termine "amore" in questo sito ed é un termine che indice a confusione perché il vero amore é la capacità di essere felici volendo il bene dell'altro, dell'amato, non il proprio. Usando l'espressione "volere il bene di.." tutto diventa più comprensibile. Siamo veramente capaci di volere il bene di.. o non stiamo invece cercando chi ci appaga con il bene che vuole a noi? Siamo ancora capaci di dare gioia a noi stessi nel cercare il bene dell'altro?è una gioia nostra che l'altro, anche non corrispondendoci, non ci può togliere. Di "amore" esistono tanti tipi diversi quanti sono i rapporti tra le persone: lo é quello tra genitori e figli, per esempio. L'"Amore" (con la A maiuscola) tra un uomo e una donna esiste veramente solo quando é reciproco ed altrettanto intenso, perché il dono che ci si scambia ci coinvolge senza limiti (anche fisici) e dunque niente di meno ci può soddisfare.
Questo utente non è più registrato su Lovepedia.netluna067
Inserito il 25 mag 2010, 00:15
Per dory52,non devi sentirti inferiore agli uomini!!!E sono più che sicura che sei una persona molto interessante e che ha tanto da dare. Non cedere alle facili conquiste, non lasciano nulla e ti fanno continuare a credere di valere poco. Sarò troppo ottimista ma so che da qualche parte c'è l'uomo giusto per ognuna di noi e anche tu lo troverai, l'importante è che tu sia consapevole che sei una persona interessante e capace come tutti dunque Forza e coraggio che la vita è bella!!
cuorematto65
49 anni
Cosenza
offline (era online 2 mesi fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 27 mag 2010, 10:44
amare significa vedere l'altro come dio l'ha creato!!
annaelisir
52 anni
Brescia
offline (era online 5 mesi fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 01 lug 2010, 17:28
avete tutti detto la vostra e avete anche ragione in tante cose...io parlo x mia esperienza dopo una separazione da un'uomo che amavo e ti lascia x un'altra e di qui in lui avevi tutta la fiducia del mondo e un giorno ti dice non ti amo più con 2 figli piccoli ti cade il mondo addosso e la fiducia non la riprendi più x nessuno...le altre storie poi le vivi con il dubbio di cosa stia facendo e se lo hai conosciuto qui controlli se chatta e se scopri che si e collegato la fiducia và a 0...io la penso così forse sbaglio certo non vivo a pieno le mie storie la paura di essere tradita ancora mi blocca ma questo spesso rovina il rapporto...l'altra persona può pensare che non gli vuoi abbastanza bene e non vieni capita...cmq puoi vivere meglio una storia d'amore se non hai grossi problemi alle spalle xchè l'altra persona non sempre ti può capire a pieno se certe cose non le stà vivendo...ecco così arriva la fine...il bocca al lupo a tutti
pukket
49 anni
Foggia
offline (era online più di 1 anno fa) offline

Interventi: 1
Inserito il 03 lug 2010, 06:01
TUTTI soffriamo di "philofobia"..e nn lo sappiamo !!!
La guarigione avviene quando incontri una persona che ti da fiducia,ti attrae,ti coccola,ti fa sentire bella,ti fa emozionare senza chiedere nulla in cambio ed anche se lo molli mille volte...xkè hai PAURA D'AMARE..lui continua a starti vicino...lui ke forse ha + paura di te .. nn MOLLA...e decide di vincere ASSIEME ..la
PHILOFOBIA.....una fobia ke nessun psicologo o psicoterapetua può farti guarire ma solamente la persona "giusta"
AUGURI A TUTTI ...soprattutto ai "separati"
skull-dee
40 anni
Brescia
offline (era online 7 mesi fa) offline

Interventi: 100
Inserito il 10 gen 2014, 19:14

Direi k dopo certe delusioni...la philofobia è il risultato finale a cui si arriva inevitabilmente...ma se ne può uscire!!!il primo passo è recuxare le energie e tornare a stare bene con sè stessi...poi tornare a stare bene con gli altri...e x fare questo bisogna risolvere tutti i problemi rimasti in sospesoe k hanno portato al crollo del precedente rapporto,tenendo presente k anke se una lascia e 1 viene lasciato...si è sempre in 2 ad attrarre certe situazioni d vita!!!Solo allora si è pronti x l'arrivo d un'eventuale altra xsona speciale!!! Certo...cosa nn facile a cui ogn1-a deve arrivare e risolvere da sè...e a modo suo...x poter ricominciare a vivere,evitando xicolose illusioni e delusioni future...k porteranno inevitabilmente anke  il riskio d eventuali ricadute ancora + xicolose!!!!anke se sarebbe + semplice kiudersi in sè stessi x nn soffrire!!!!Ma alla domanda inquietante " meglio amare e rendersi dipendenti dal rapporto speciale con un'altra xsona...o essere liberi e soli x nn soffrire?"ogn1-a deve trovare da sè la risposta adeguata!!!!io ad esempio...nn sò ancora se voglio uscirne...

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