Si reca incinta in una comunità: “Voglio vendere mio figlio”

Una donna dell'est incinta si è presentata presso il Centro di Aiuto alla Vita di Stradella dei Cappuccini a Vicenza: “Voglio vendere mio figlio”

L'arrivo di un figlio è un evento atteso da molte mamme che non vedono l'ora di tenere tra le proprie braccia quella piccola creatura che hanno portato in grembo per nove mesi.

In realtà la gravidanza non è vissuta con gioia da tutte le donne, soprattutto da quelle per le quali l'arrivo di un bebè non era stato progettato.

È cosi c'è chi prende scelte tragiche come quelle dell'aborto, chi la via dell'abbandono e addirittura la vendita. “Voglio vendere mio figlio” è la richiesta che una donna dell'est ha avanzato presso la sede del Centro di Aiuto alla Vita di Stradella dei Cappuccini a Vicenza, una comunità al servizio della donna che vive una maternità difficile e che offre gratuitamente consigli, servizi di assistenza assistenza sociale, legale, medico-psicologica ed anche aiuto economico.

Non appena arrivata presso il Centro le operatrici, vedendola in stato di gravidanza, hanno pensato che si trattasse di una delle tante ragazze che si reca da loro per richiedere aiuto. Durante il colloquio hanno capito che c'era qualcosa di strano. Dopo qualche difficoltà iniziale a comprendere cosa volesse realmente quella donna, le sue intenzioni sono diventate esplicite: cercava qualcuno a cui poter vendere i bambino che portava in grembo.

Passato lo stupore per quanto richiesto, le operatrici hanno provato a spiegarle che quanto da lei richiesto non era permesso dalla legge, e che inoltre il posto in cui si trovava poteva fornirle tutto l'aiuto di cui aveva bisogno.

Ma la donna, non ottenendo la risposta desiderata, se n'è andata senza chiedere nient'altro in cambio. Fortunatamente la storia non ha avuto un epilogo negativo come i tanti che si sentono quotidianamente: presso il Centro di Aiuto alla Vita infatti, hanno saputo che la donna ha partorito un paio di settimane dopo la sua visita e che alla fine ha riconosciuto il suo bambino.

Un lieto fine quindi se si considera che solo nella città di Vicenza il numero di aborti continua a crescere: se ne contano 400 all'anno. Il dato tragico è che molte sono ancora minorenni: secondo la legge infatti l'intervento può essere eseguito dai 15 anni in su.

Che ne pensate?

38 commenti

Per commentare questo articolo effettua l'accesso oppure registrati.

Dancefan91

Benvenuti @perla e @fabio :)

@fabio leggendoti mi fai morir da ridere, sei davvero forte! Ahahahah:)
00
WileCoyote

WileCoyote

54 anni, Bologna (Italy)

Mi è partito il messaggio :)
Un punto di vista tutt'altro che da signora NESSUNO, cara @deepweb, hai ragione...
00
WileCoyote

WileCoyote

54 anni, Bologna (Italy)

Un punto di vista tutto'altro
00

DeepWeb

Come donna,posso dire che se ,nella mia mente si affacciasse solo per un istante,l'orrido pensiero di vendere un figlio, mi auto maledirei fino al mio ultimo respiro .

Casomai,come soluzione estrema , non esiterei a vendere il mio corpo ai mercanti di organi,pur di assicurare sostentamento alla mia creatura .  

Ma questo vale per me . Non conosco la donna di cui si parla in questo articolo . Men che meno,sono a conoscenza delle motivazioni che l'hanno spinta a cercare di vendere suo figlio . 

Non voglio giudicarla,ne' tantomeno condannarla o assolverla,proprio perche' io sono un NESSUNO .

Penso a questo bambino ... Spero con tutto il cuore,che abbia una vita felice ,possibilmente con la sua vera mamma . 

E spero con tutto il cuore,che non venga realmente venduto,se non dalla donna che l'ha generato,dalle istituzioni , che una legge schifosa,definisce legittime ,e dietro alla quale , si parano il sottocoda . 

Gia' ...perche' suscita scandalo se una madre vende suo figlio . Ma nessuno si straccia le vesti, grida la sua indignazione,per tutti i soldi che una coppia deve sborsare,se vuole ottenere un figlio in adozione . 

00

profumo-di-donna3

Ok viene tt i giorni da me per vedere se ho bisogno...
Pers dolce e ottima amica da anni...
00
WileCoyote

WileCoyote

54 anni, Bologna (Italy)

Ah dai @profumo, @gallina era la tua amica? E infatti è simpatica, peccato si sia stancata, salutamela per favore. :)
00

profumo-di-donna3

Ma nessun motivo specifico.......
00
romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Vicende del genere sono sempre accadute nella storia umana, perchè frutto assai spesso di situazioni fortemente disagevoli.
Come la cronaca insegna, gestire la nascita dei figli è sempre un onere difficile, un impegno da affrontare sempre con amore.

Essendo conseguenza diretta della realtà socio-economica vissuta in prima persona, decidere come accompagnare la nascita sin dal concepimento del proprio figlio potrebbe rivelarsi complicato da tentazioni tanto forti quanto perverse. Da qui, versando in condizioni economiche molto precarie, la mamma in cronaca non si è fatta scupoli a proporre in vendita il bebè prossimo alla nascita, anzi da partorire per tale finalità.

Come stigmatizzato da molti commentatori a ragione, la scelta di lei non solo è discutibile ma di certo anche deprecabile. La vita umana non potrebbe essere venduta, al di là di considerazioni morali pure fondamentali, se non altro perchè impossibile è quantificarne il valore in denaro.
Legalmente vengono concesse scelte alternative ai genitori che decidono di non riconoscere il figlio ma, evidentemente, c'è pure chi respinge un figlio come persona perchè ritenuto semplice merce di scambio economico.

L'amore non vende ma dona, il profitto non dona ma vende, l'amore per il profitto è un misero e passeggero dono a sè stessi, fugace e povera come l'esistenza terrena finita.
;bye
00
fabioC21M

fabioC21M

51 anni, Agrigento (Italy)

una donna del est per 3 soldi suo figlio alla clinica porto'...

e venne il dottore che caccio la donna che per 3 soldi alla clinica il figlio porto'..

e venne il farmacista che diede ragione al dottore che caccio la donna che per 3 soldi alla clinica il figlio porto'..

e venne la polizia che arresto la donna che per 3 soldi alla clinica il figlio porto'..

 

una donna del est.......

00

Dancefan91

Ah! Ma quindi è la tua amica @gallina?:) ma come mai si è cancellata??
00

Dancefan91

Sacrilegio! È una cosa inconcepibile quella di vendere un figlio! Mi vengono i brividi al solo pensiero! Brrrrrr!
00

profumo-di-donna3

In Italia vi è la possibilità di far nascere un bambino in ospedale senza problemi e poi lasciarlo li dove potrà essere adottato.....quindi mi sembra che sia la soluzione migliore senza problemi per chi lo fa....ma venderlp? Nn lo concepisco.....ps wile gallina è la mia cara amica che mi ha regalato il viaggio per i miei 50 anni e con cui andrò. ....una persona davvero speciale e mlt cara a me..........
00

Angel-Fly

Quello che ha fatto è poco garbato e degno di una madre. Comunque pochi giorni fa la corte di cassazione ha annunciato che non è reato comprare un bambino o figlio di un altra coppia se questi non riescono a mantenerlo e se i nuovi genitori hanno possibilità per il mantenimento, roba da matti però è vero.

00
HS2013

HS2013

55 anni, Genova (Italy)

notte notte wil
00

perla_marina1

Disgustoso, vendere un figlio...................non ho parole

00
Lovepedia utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti servizi in linea con le tue preferenze e mostrarti pubblicità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui. Chiudendo questo avviso, scorrendo la pagina o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie.