La proposta di matrimonio più tragica di sempre

Un giovane americano ha pensato di chiedere la mano della sua amata in un posto davvero suggestivo. Quello che è accaduto in seguito è stato inaspettato

Il giovane americano Isaiah Adams ha deciso di chiedere in sposa la sua fidanzata Grace in un posto davvero suggestivo, ovvero le cascate Cunningham nel Falls State Park in Thurmont del Maryland.

Nulla di strano se nonché questo luogo magico lo è diventato realmente facendo sparire l'anello di fidanzamento caduto inavvertitamente in acqua. Tutto è avvenuto in pochi attimi: lui in ginocchio che fa la sua proposta, lei in lacrime davanti al suo uomo e a quell'anello che non ha avuto nemmeno il tempo di infilare al dito. Addio a due mesi di stipendio che in questo caso possiamo dire letteralmente finiti in un “buco nell'acqua”.

L'accaduto non annullerà comunque le nozze, che avranno normalmente luogo. Fino al quel giorno la fede verrà custodita gelosamente onde evitare altri spiacevoli incidenti.

 

 

86 commenti

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Dead_Star

Ahahahah!

Che sfigati! XD :D
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Mustaine

Mustaine

46 anni, Roma (Italy)

@SensiDiFuoco...io la vedo come tutti gli altri che sono intervenuti riguardo certa "arcana" satira (a parte gli estremismi eccessivi, secondo me, del Dimi). Il tuo pensiero è chiaro e condivisibile...ma non concordo quando dici che "siccome non si attaccano i veri responsabili non sia giusto criticare i vignettisti". Ci vuole innanzitutto rispetto per le vittime ed i loro famigliari...verrebbe da pensare "oltre il danno la beffa". E' vero che noi Italiani, nella nostra caleidospeicità, spesso ci comportiano in maniera superficiale...ma io vedo anche tutti quei soccorritori, i volontari della protezione civile e della crocerossa (anche negli aiuti portati ai terremotati) di cui invece non si parla eppure rispecchiano pienamente di quanta "solidarietà" sia capace il nostro popolo. Questa, almeno, non è cattiva abitudine...
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aurevoir

aurevoir

59 anni, Genova (Italy)

Ciao Sensi di Fuoco,
io ribadisco che siamo di fronte a due diverse considerazioni personali su ciò che significa dolore altrui. Tu ritieni che la"cultura" lo possa scavalcare, io no.
Questini di coscienza privata,ognuno ha la sua.

Sul discorso generale satira io ammetto che in assoluto non mi piace, e intendo la satira come forma politica di critica e di messaggio lanciato. O meglio, mi piace anche molto dal punto di vista intellettuale, ma la trovo utile quanto una carezza quando servirebbe un cazzotto.
Forattini ha costruito una carriera con vignette ad Andreotti. Raccontano che quest'ultimo , delle più riuscite, si facesse il quadretto e se le appendesse. Non penso facesse lo stesso degli avvisi di garanzia, oppure anche di quelli, visto il personaggio. Ma penso che li considerasse diversamente, i primi zero virgola i secondi un po'di più.
Fare satira , di cose serie, serve a declassificare un avvenimento, renderlo in fondo innocuo, fare ridere quando serve essere seri. La penna uccide più della spada, ma in alcuni casi serve la spada e basta.
Preferisco un servizio d'inchiesta, fatti provati, nomi coinvolti, giornalisti magari gambizzati o uccisi per il loro lavoro. A un disegnino che dovrebbe farmi ridere e pensare quando peraltro sono già incazzato.
Opinione personale di uno che nella vita è quasi solo un emerito cazzone, e ne sono prova 1000 miei interventi qui sopra. Ma sempre e solo su argomenti da cazzone, le volte in cui c'è da essere seri a me non piace scherzare. E una battuta a chi prova dolore non sarei capace a farla.
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quadro_astratto

Sensi di Fuoco: la personalità Italiana è caleidoscopica!

Siamo un popolo pieno di passione: da quella sportiva a quella artistica, passando nel mezzo per molte altre ancora. E' normale che si "esca" con determinate affermazioni, salvo poi ritrattarle un attimo. :)
Le altre nazioni ci criticano, ci riprendono, ci denigrano ma, quando intrattieni conversazioni con qualche abitante delle stesse, scopri che: ci criticano ma molti vorrebbero essere come noi.
I Tedeschi, da noi, hanno imparato a : mangiare, vestirsi ed abitare case stupefacenti.
I Cinesi si sono documentati con ogni mezzo su di noi, producendo ogni sorta di copia: da quella alimentare a quella tessile.
Gli americani si pregiano di avere ottimi ristoranti Italiani stellati, negozi Interior, Gioiellerie.
E molto altro ovviamente, basta fare mente locale.

Il malessere comune è solo dato da una corrente che spinge volutamente tutto e tutti in un unica direzione: disfattismo.
Non siamo un popolo poi così male. Recupereremo, come abbiamo sempre fatto.

Hai ragione, quando asserisci che, la cattiveria esiste ovunque come, ovunque, vi sono correnti che fomentano la sopressione della libertà di altri a fronte di una redenzione che salvificherà.

Sai, certe volte saremo anche levantini ma, memori anche di due guerre avute in casa, fiutiamo una potenziale prepotenza a miglia di distanza. Peccato che non riusciamo a fare lo stesso con il linguaggio univoco, sottile e penetrante, che i Media usano per rivolgersi a noi. Ma, come detto, ci arriveremo.

Saluti!
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SensiDiFuoco

SensiDiFuoco

50 anni, Livorno (Italy)

@Aurevoir , buongiorno e buona domenica anche a te . All'epoca dell'attentato , si sono autovignettati , me lo ricordo benissimo .
Avevano disegnato delle matite spezzate che si replicavano . E stava a significare che nonostante le morti , loro avrebbero continuato a disegnare .
Io sono nato e vissuto per buona parte della mia vita , proprio sulle montagne . E nel caso da te ipotizzato,comunque non me la prenderei con un fumettista,ma con chi effettivamente ha provocato quel disastro ..
Cordialmente .
SensiDiFuoco
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SensiDiFuoco

SensiDiFuoco

50 anni, Livorno (Italy)

@Quadro_astratto , buongiorno e buona domenica . Ho compreso il tuo pensiero . Ma trovo assurdo che si inveisca contro una vignetta e non si rivolga nemmeno una parola ai responsabili effettivi di questo disastro . Si va a guardare un banale fumetto per non indignarsi contro altri italiani . Se altri paesi si fanno beffe di noi , e' perche' con il nostro atteggiamento ci rendiamo ridicoli . E' molto piu' comodo prendersela con gli altri , che correggere le cattive abitudini . Questo la dice lunga sulla nostra personalita' , in generale . C'e' un'altra considerazione . Io sono registrato da molti anni qui , ho letto assai , non tutto , e solo di recente ho fatto qualche intervento qua e là . In molte occasioni sono stati postati commenti negativi proprio sul nostro Paese . Quindi di cosa stiamo parlando ? Ho letto interventi da far rabbrividire e che riguardavano proprio le sventure altrui . Non vi e' dubbio che esistono menti contorte . Tanto contorte da giustificare un massacro effettuato con motivazioni futili e pretestuose .
Da questo io mi dissocio con tutte le mie forze . A chi va bene cio' , rammento che le menti psicotiche sono molto diffuse anche nel web . Chi di voi puo' essere sicuro che non vi sia qualcuno che puo' riservare a me,a voi , lo stesso destino ricevuto dai fumettisti di Charlie Hebdo ?
La cattiveria esiste ovunque . E' da ignoranti attribuirla solo ad alcune popolazioni .
Non e' mia abitudine parlare o scrivere di pancia . La Storia e' ricca di soprusi e sopraffazioni da una parte e dall'altra . Riguardo a chi hai nominato , ti sarei riconoscente se non lo associassi piu' a un eventuale dialogo tra noi .
Cordialmente .
SensiDiFuoco.
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aurevoir

aurevoir

59 anni, Genova (Italy)

Credo che sia un dialogo senza soluzione.
C'e chi pensa che si possa fare satira su tutto, morte e dolore compresi, perché è "solo" satira, e chi invece pensa che questo limite esista e vada rispettato.
Io sono tra i secondi. Fossi vittima della valanga, con un mio parente sotto, e mi chiudessero nella stanza con il vignettista, la prossima vignetta, se ha ancora le mani, la disegna con lui sulla carrozzella. Poi, a mente fredda, ragiono e capisco che la colpa non è della vignetta ma della mafia.

Non mi ricordo se all'epoca dell'attentato a loro si erano auto-vignettati e in che modo. In ogni caso quello che è il loro messaggio in qualche modo passa. Non credo serva a niente in quanto passa distorto. E la cosa assurda è che passando distorto perde anche quella positività che intrinsecamente avrebbe.
Io penso che in determinate circostanze, tipo questa, se devi lanciare un messaggio lo devi lanciare chiaramente. È la mafia? Fai nomi e cognomi.
Poi nel caso salti in aria, tipo Falcone e Borsellino.
Ma ottieni a posteriori rispetto dovuto.
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quadro_astratto

Ciao a tutti.
Sensidifuoco, in verità, chi in una maniera chi in un altra, ci siamo risentiti un pò tutti, verso la condotta che Charlie ha sposato sin dall'inizio ma, non solo per le vignette dedicate al popolo Italiano, credo.
Chi commentando passionalmente e duramente, chi semplicemente dando sostegno e chi ancora mostrando solidarietà infine, chi come te, provocando con una visione contro corrente ma pur sempre veritiera...
Charlie ha un ostica, spietata, disgustosa e macabra personalissima visione sui fatti reali.
Devi ammettere che è necessaria una grande capacità interpretativa per poter apprezzare il senso del messaggio che, se vuoi, è persino dalla parte dei nostri concittadini.
Infatti, l'intento è semplicemente quello di mostrare come, l'incuria e la leggerezza di certi, procura danni irreparabili come la morte di alcuni.
L'argomentazione che abbraccia e difende Dimipunk, per una mia personale opinione, tratta di una controversissima e nemmeno molto attuale situazione che, in ogni dove venga tentato l'approccio, inevitabilmente, crea controversie e dissapori. Ma c'è!

L'interazione e la condivisione spesso portano soluzioni e, laddove non giungano, sicuramente lasciano spunti per riflettere e rimodulare: perchè non in questo caso?
Intendo dire, è davvero così difficile non parlare "di pancia" tentando di usare, a scapito di un pò di passione, il ragionamento che porta a vedere percorsi diversi da seguire?
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SensiDiFuoco

SensiDiFuoco

50 anni, Livorno (Italy)

@Dimipunk , come ho scritto nel precedente commento, te la prendi con Charlie Hebdo, ma qui ,nel web, fai molto peggio . Anche tu scrivi invettive verso gente colpita da sciagure (Orlando ad esempio ). La loro sara' squallida ironia,ma detto da te ,sa profondamente da ipocrita , da individuo che smerda gli altri nel tentativo di sentirsi meglio,di sentirsi superiore .
Una persona che insulta a titolo gratuito e che fa dell'acredine il proprio modus operandi , non puo' per nessun motivo avere delle attrattive ai miei occhi . E ,da quello che so,anche agli occhi di altri .
In base a queste considerazioni,il fatto di ignorarci d'ora in poi , per me e' un regalo .
Continueremo sulle strade che ci siamo scelti . Contano i risultati . E io ne ho di molto validi e soddisfacenti . Risultati veri ,di vita autentica . Ricambio l 'addio .
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Mustaine

Mustaine

46 anni, Roma (Italy)

Ottimo! Giusto l'altro ieri dicevo di non aver mai assistito ad un attacco del Dimi verso qualcuno...e vengo puntualmente smentito!!! Son proprio un novellino... ;P
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Il fatto che qualche furbone costruisca fuori norma non autorizza un giornaletto di merda a fare della squallida ironia verso chi è rimasto sotto una valanga. Se la facciano a loro stessi, se ne hanno il coraggio;
ribadisco il concetto: quella grandinata di piombo che si sono beccati, SE LA SONO AMPIAMENTE MERITATA.

Detto questo, non ho alcun interesse a conferire con te; ti ho detto ciò che penso di te e, non ho certo cambiato idea, anzi. Tu non mi hai dato appellativi? Bene, io invece te li ho dati.
Addio tesoro, fatti pure due risate con una copia del Charlie, lo stampano apposta per quelli come te.
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SensiDiFuoco

SensiDiFuoco

50 anni, Livorno (Italy)

@Dimipunk io non ti ho insultato e ho espresso un parere personale. Non ti ho dato appellativi di nessun genere , pertanto se vuoi conferire con me, o lo fai educatamente o nisba . Certi termini usali con la tua famiglia se ne hai una e non ti permettere di darmi etichette che non mi appartengono . Vuoi metterla giu' dura ? Quello che e' successo non e' colpa di Charlie Hebdo . Attieniti ai fatti se li conosci . E se davvero credi che i loro vignettisti abbiano meritato di morire per un disegno su carta stampata,ti faccio notare che tu usi il web , per insultare altre persone, in modo decisamente piu' pesante . E il mondo del web e' soggetto a visualizzazioni molto piu' numerose di quel giornaletto .
Tutto questo perche' sei infuriato col mondo intero . Non hai una parola buona per nessuno e se sei quello che sei , non e' colpa degli altri,ma tua e solo tua .
I terremoti , le eruzioni, cosi' come tutte le manifestazioni della Natura , esistono . Sta a noi cercare di fare tutto il possibile per limitarne gli effetti catastrofici .
Occorre capire che non si devono costruire abitazioni in zone altamente a rischio . E si devono adottare tutte le misure per limitare i pericoli che possono esserci .
Io ho parlato di corruzione e di inconcludenza . Ho dimenticato la faciloneria e altre cose . O pensi che sia normale costruire abitazioni anche vicino alle pendici dei vulcani attivi e in zone ad alto rischio di dissesto geologico ? Ti saluto .
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emmolina

emmolina

50 anni, Venezia (Italy)

.....effettivamente.....
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resiliente59

Dimi concordo pienamente
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Come al solito, salta fuori quello malato di xenofilia e autorazzismo, convinto che noi siamo sempre peggio degli altri e che, chiunque possa permetterci di sfotterci e cagarci in testa, compreso un lurido giornaletto di satira di regime, esperto nell'arte di prendere in giro poveracci con uno stile che, definire cattivo gusto è poco.

La prossima volta che uno dei subumani a cui hanno dato il permesso di entrare in Francia, si metterà a fare giretti sulla pedonale con un tir lanciato a tutta velocità, la farò io una bella vignetta, con tanto di risate in caratteri cubitali. Voglio vedere come la prenderanno se, ricorderò loro, che ne hanno la colpa, perché hanno fatto entrare tonnellate di merda musulmana, invece di spedirla via a calci.
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