Stop ai selfie in ospedale di medici e infermieri

Il ministero della Salute pone un fermo ai selfie scattati da medici e infermieri nelle corsie d'ospedale e nelle sale operatorie. Qual è il motivo?

Aveva fatto discutere parecchio il video girato all'interno di una sala chirurgica che riprendeva dei medici e degli infermieri che si lasciavano andare in un “ballo” mentre il paziente era ancora sotto anestesia.

E così arriva lo stop da parte del ministero della Salute, ai selfie di medici e infermieri nelle corsie d'ospedale e nelle sale operatorie. Il motivo? "Offendono i malati e compromettono l'immagine degli stessi sanitari", così come si può leggere in una nota, inviata dalla direzione generale del dicastero alla federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), al collegio degli infermieri e ai rappresentanti di ostetriche e tecnici radiologi.

La presidente di Fnomceo, Roberta Chersevani, ha spiegato quali norme del codice deontologico dei medici vengono violate da chi scatta selfie negli ospedali e nelle strutture sanitarie, anche se occorre dire come per fortuna non si tratti di un fenomeno dilagante.

Adesso anche per altri settori si prenderanno gli stessi provvedimenti, ad esempio, sulla stessa strada si stanno muovendo i vertici della polizia e il Csm, mentre carabinieri e guardia di finanza erano intervenuti già qualche anno fa.

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26 commenti

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aurevoir

aurevoir

58 anni, Genova (Italy)

E per fortuna non è girato a nessuno di farsi una sveltina, della serie libidine sul posto di lavoro.....che può capitare dai...il plotone di esecuzione e le bende , tanto siamo in ospedale, belli pronti.
Sti pervertiti maniaci fancazzisti......trump, facci sognare.
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Lino08

..ormai non si ragiona più...è diventata "una malattia" quella dei selfie, sempre e dovunque...per poi correre a postarle sui social...tutti dovrebbero cercare di limitarle ai soli momenti "veramente"belli e non di continuo(. ...ricordando quando c'erano le sole macchine fotografiche con rullino, e si viveva meglio!! ))
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castoro56

castoro56

63 anni, Gorizia (Italy)

Il discorso è complesso, se in sala operatoria dovesse entrare solo quello che è sterile, non ci dovrebbe essere ne il paziente, ne il personale, in quanto nessuno di loro è sterile, specialmente il paziente, che non ha effettuato un lavaggio antisettico adeguato. Poi ci sono le barelle per trasportare il paziente, i container per gli strumenti chirurgici, e strumentazioni non sterilizzabili, come apparecchi radiologici per esempio. Esistono protocolli che regolamentano il materiale che entra in sala, e la sala stessa è divisa in aree, sterili e potenzialmente contaminate, con procedure adeguate nel trasferimento di oggetti da una zona all'altra. Da precisare che il materiale non sterilizzabile, e quindi potenzialmente contaminato, va considerato comunque contaminato a tutti gli effetti. Un telefonino, in quanto non sterilizzabile, teoricamente dovrebbe restare semplicemente fuori dall'area più sterile, però essendo un oggetto non indispensabile, e rappresentando comunque un rischio in più, già il buon senso dovrebbe escluderne l'ingresso nella sala operatoria. La regolamentazione precisa comunque dipende dai protocolli adottati nelle strutture sanitarie.
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HS2013

HS2013

55 anni, Genova (Italy)

Pensavo che i telefoni dovessero rimanere fuori dalle sale operatorie, asettiche o hanno il gondone-custodia? Mmmmahh ...
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Dairlewanger

Dairlewanger

41 anni, Piacenza (Italy)

La gente si sente autorizzata a fare sempre quello che vuole in qualsiasi momento.se qualcuno viene pizzicato a farsi un selfie mentre guida,si incazza pure e dice di andare a rompere a questo o a quello.ma vaffanculo!!!!!.incomincia a comportarti bene tu.
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dimipunk

dimipunk

42 anni, Trieste (Italy)

Giusto. E, visto che, tanto per cambiare, la gente non è minimamente capace di autodisciplinarsi, trovo utile una direttiva ministeriale per metterla in riga.
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Dairlewanger

Dairlewanger

41 anni, Piacenza (Italy)

Selfie si o no non mi frega nulla.ciò che mi interessa è che i medici e gli infermieri facciano il loro lavoro.non mi sembra un bel gesto farselo mentre un paziente è sotto anestesia,incosciente o moribondo.se hanno voglia di fare selfie lo facessero quando hanno finito il loro turno in corsia.ci sono molti coglioni e coglione che se lo fanno mentre stanno guidando,li gli farei un culo tanto,poi voglio vedere se lo rifanno ancora.stronzi/e maledetti/e
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Il selfie non potrebbe essere etichettato come una pratica negativa. Fotografare il proprio volto da vicino non potrebbe essere tacciato di volgarità o, peggio ancora, di dannosità.
Come ogni altra abitudine o azione, la negatività della scelta è insita nella condizione indisponente in cui viene a realizzarsi oppure nell'effetto generato per dolo o colpa personale. In altri termini, come si suol dire, per tutto c'è modo e modo!

Nel caso di specie, il divieto del selfie tra medici ed infermieri negli ambienti del nosocomio è giustificabile se in presenza diretta dei pazienti ospitati, specialmente se in situazioni cliniche piuttosto gravi e senza il loro consenso. Infatti, diversamente si dimostrerebbe scarso rispetto due volte, sia verso la sofferenza di chi versa in cattiva salute sia verso la professionalità del personale medico ed infermieristico, lì presente per alleviare quella stessa sofferenza.

Oltretutto, a dirla meglio, con tutti i problemi gravissimi che la sanità pubblica in Italia soffre quotidianamente da ormai tempo immemorabile, come sia possibile porre attenzione ad aspetti davvero minimali come quello del selfie, pure ritenuto in ogni caso offensivo verso i malati, è davvero sconcertante.
Infatti, come spesso la cronaca dimostra, il rispetto verso chi soffre di cattiva salute viene violato in ogni occasione di disservizio più o meno grave a danno di quest'ultimo.
Altro che selfie!
👋
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palmalico

La parola è "intelligenza" , qualcuno ce l'ha, tanti no .....
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aurevoir

aurevoir

58 anni, Genova (Italy)

Come sempre moralismo a fiumi, anzi a cascate del niagara.
Ma chissenefrega se si fanno i selfie, tanto se li fanno tutti. Escluso Dimi logicamente. 😂

Hanno messo in mano al pianeta questa cosa, tutti la usiamo. Se non sono foto è altro. A me importa che agiscano per il meglio, e che magari non si facciano foto davanti a me sbudellato o nudo con il pisello di fuori ( che peraltro avrebbe il suo perché... 😂 😂 😎 😎)
Se serve per stemperare un clima teso, visto che parliamo di lavoro importante, e che cazzo, un selfie non è certo non timbrare il cartellino. Se poi ci sono infermiere in tenuta estiva e vogliose di esibizione, ma pubblicate tranquille , e il primario bacchettone muto.
Keep calm, e ogni tanto, Relax.
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

Sono d'accordo anche perché queste regole arrivano dopo che come al solito si arriva sempre all'esagerazione, nel senso "ti do un dito e tu ti prendi tutto il braccio", distrazioni simili, specialmente in sala operatoria, non ce ne devono essere, visto che capitava già in passato che i pazienti uscissero da interventi chirurgici apparentemente a posto, salvo poi accorgersi in un secondo momento di garze, strumenti, e quant'altro dimenticati all'interno delle cavità operate! 😐 😕 😊
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Mustaine

Mustaine

45 anni, Roma (Italy)

Ci vuole soprattutto rispetto. Sicuramente hanno influito, non ultimi, i casi dell'infermiera "killer" e del dottor "morte" (e della sua amante)...ma sebbene abbiano il cuore duro come la pietra (indurito dall'affrontare quotidianamente la sofferenza altrui), i medici dovrebbero ricordare che gli ospedali spesso sono luoghi di dolore sia per i malati che i loro familiari. Quindi, ripeto, ci vorrebbe soprattutto rispetto...
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dimipunk

dimipunk

42 anni, Trieste (Italy)

Dilagano la stupidità, la frivolezza e il narcisismo.
E' da vecchi babbioni parlare di serietà sul lavoro?
Io non mi sognerei mai di farmi autoscatti sul mio, di lavoro, che non è certo di pubblica utilità, figuriamoci in una sala operatoria, dove, un nonnulla, e la vita di una persona è perduta.
i diretti interessati si giustificheranno dicendo che serviva per diluire lo stress di un operazione ma, in questo caso, un uomo che si sveglia può dire che aveva paura di morire e, di conseguenza, si sente autorizzato a palpeggiare le infermiere per calmarsi?

Appoggio la decisione del ministero della salute.
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Delphy71

Concordo con te resiliente59.
Ma più che altro si dovrebbe parlare di rispetto, rispetto verso le altre persone che ci circondano, in ogni situazione e forma.
Parola che purtroppo ultimamente non ha più valore per troppe persone 😩
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resiliente59

resiliente59

58 anni, Genova (Italy)

Mi sembra più che giusto
Sei stipendiato? Allora fa il tuo lavoro, altro che Selfie!
E poi in ospedale, dove le persone farebbero a meno di starci, va il doppio rispetto
Capre capre capre capre !!!!
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