Trapani, neonata rifiutata dai genitori perché malata

È stata rifiutata dai genitori perché affetta da una grave patologia genetica: medici e infermieri l'hanno "adottata" e l'hanno battezzata dopo sei mesi

Da sei mesi i medici e gli infermieri dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani hanno adottato una neonata, la quale era stata rifiutata dai genitori a causa di una grave patologia genetica.

La piccola, che è stata chiamata Anna, ha ricevuto il sacramento del battesimo presso l'unità operativa di Neonatologia e Utin del nosocomio trapanese. Il personale che si prende cura di lei, ha provveduto ad organizzarle anche una piccola festicciola.

La bimba è in stato di adottabilità e in attesa che i servizi sociali le trovino una struttura dove accoglierla.

"Sono questi gesti - ha commentato il commissario straordinario dell'Asp Giovanni Bavetta - dal grande valore umano, che rendono la nostra missione unica e che rifondono di tutti i sacrifici di questo mestiere. La passione e l'amore con cui tutti al reparto hanno seguito in questi mesi i soggetti più fragili che vi siano come sono i neonati con gravi malattie, è la conferma come oltre alla grande professionalità abbiano anche grande umanità e solidarietà verso il prossimo".

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124 commenti

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supermaffepro

supermaffepro

52 anni, Milano (Italy)

Dopo la lettura solo del titolo, mi viene da scappare in bagno
Ma questi detti genitori, chi li ha cresciuti?
La mancanza di umanità è la piaga di questo mondo e la fortuna di quella bimba, è aver trovato persone benevole con cervello sano
Quanti genitori malati di mente esistono in Italia?
Occorrerebbe un censimento e una scuola di riparazione.. ad ogni errore una scarpata nel culo
E' vero, x civiltà, i metodi vecchi li hanno aboliti ma, x qualcuno sarebbero la loro salvezza
Ora si capiscono molte cose.. questi 2 trapanesi hanno il cervello trapanato
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tantonontelado

tantonontelado

28 anni, Torino (Italy)

Leggere queste righe mi ha commossa. Come si fa ad abbandonare un figlio che proprio perchè "gravemente malato" ha ancora più bisogno dell'amore e delle cure dei genitori, forse ancora più di un bambino nato "perfettamente sano"?
Lo trovo orrendamente crudele e vigliacco come gesto, al di là di tutte le cosiddette "ragionevoli ragioni" che hanno spinto mamma e papà a lasciarlo in ospedale.
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angerui83

angerui83

34 anni, Treviso (Italy)

anche se di argomenti tristi e scandalosi c'è ne siano a go go,riescono sempre a farmi restare di meda!scusate il linguaggio.
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rosacrociata61

rosacrociata61

53 anni, Milano (Italy)

e' difficile dare sentenze in un caso cosi'drammatico, e' un dramma abbandonare un figlio, mille possono essere i motivi di un abbandono, mancanza di mezzi economici x sostenere tutto cio' che ha bisogno un bimbo con malformazioni, terrore di non riuscire ad accudirlo perche' non hai sufficiente sostegno psicologico, almeno i genitori l'hanno messa al mondo in un ospedale, con l'abbandono legale si e' data la possibilita' di adottarla, non come i sfortunati neonati che sani e non sani vengono abbandonati nei cassonetti, morendo in mezzo alla spazzatura, quando vi sono coppie che desiderano con tutte le loro forze di amare e crescere un figlio, spero che questa creatura riesca a trovare l'amore che merita, i figli dovrebbero essere un dono d'amore , perdere un bambino e' una chance perduta x la nostra societa' sempre meno umana e piu' egoista ed indifferente nei riguardi del prossimo ma sempre pronta a giudicare e a condannare.
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Il tema è estremamente triste, complesso e per molti versi "scomodo".
Rifiutare il proprio figlio appena nato perché giudicato "difettoso" non è facile per nessuno, anche se in ottemperanza alla legge vigente! Alla fine, l'eventuale rinuncia avviene di certo tra dubbi e dolori al cuore pure per i suoi genitori.
Personalmente dubito che al loro posto lo abbandonerei ad altro destino.

In effetti, il fenomeno è di tipo sociale, determinato da ragioni sicuramente personali ma anche sociali ed economiche.
Specialmente in Italia, si sa, la cura delle persone cosiddette "diversamente abili" è molto difficile, essendo quasi a totale carico dei famigliari sia in termini economici sia in termini di occupazione materiale. Le difficoltà burocratiche pure non mancherebbero, come la cronaca quotidiana insegna. Da qui, davanti a impegni e responsabilità di così grande rilevanza è facile pensare che molti rinuncerebbero già in partenza loro malgrado.
E' vero, più responsabilità, coraggio ed amor proprio sarebbero da sollecitare nell'affrontare la situazione ed accollarsi tutto l'onere ma non sarebbe opportuno imporlo a chiunque come obbligo, se non altro perché per essere davvero efficace e positivo richiederebbe tanto amore.
Va da sé che i sentimenti non sono pilotabili o imponibili e, forse, è giusto così, visto che senza i giusti sentimenti nessuna offerta di assistenza o aiuto avrebbe buon esito.

Parafrasando un famoso adagio, fermo restando che prevenire é meglio che curare, davanti alla difficile scelta, scommettere con più sostegno garantito dall'esterno su un impegno tanto gravoso sarebbe meglio predisponente per il privato. In tal senso, la strada sarebbe molto lunga, muovendo dalla politica alle leggi alla cultura tutta della società. Tanta strada da percorrere assieme, senza timori e scoramenti, ed al più presto nell'interesse del futuro di tutti!
👋
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massi765

massi765

45 anni, Roma (Italy)

Indipendentemente dai soliti discorsi buonisti di chi dice che i genitori piuttosto che tenerla e non curarla, hanno fatto bene a rifiutarla, io rimango del parere che chi fa un figlio, un figlio deve tenere, accudire, curare. Poco o tanto, lo stato e l'assistenza sociale aiuta. inutile girare le frittate, è così. Chi fà un figlio e lo rifiuta per me deve o dovrebbe andare in galera. Poi tu Castoro girala come ti pare, arrampicati sulla specchio che vuoi, intortala come ti fà più comodo. per me sempre in galera quel tipo di persone deve andare. Non mi rispondere neanche più, tanto a te e le tue idee manco rispondo più neanche io. Non mi interessano le tue idee, tientele pure tu.
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castoro56

castoro56

63 anni, Gorizia (Italy)

Massi, frasi come: QUEI GENITORI IN GALERA DEVONO ANDARE !! , IN GALERA!
(con i punti esclamativi, non punti di domanda) ti sembrano domande?
Rileggi quello che hai scritto, o evidentemente non sei capace di capire nemmeno quello che scrivi tu stesso........
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massi765

massi765

45 anni, Roma (Italy)

Castoro il vero trombone giustizialista sei tu. Tu che mi hai giudicato leggendo si il mio commento ma avendone capito poco del senso espresso. Primo ho espresso il mio parere. secondo non ho fatto il saccente infatti chiedevo se davvero esistono leggi di quel tipo. L'ignoranza e presunzione di cui mi accusi è la tua. Sei tu che mi hai giudicato, sei tu che senza capire cio che leggi mi additi come giustizialista e ignorante, sei tu che giudichi presuntuoso e ignorante. Quindi le tue parole ed il tuo consiglio di riflettere le rispedisco al mittente che sei tu. Non si può sapere tutto ed io posso anche essere ignorante in qualcosa.. Ma di certo non mi permetto di giudicare giustizialista una persona qui tra i commenti di tutti, senza prima capire DAVVERO ciò che uno scrive. Leggi di meno nella vita ed impara a capire di più le cose prima di sparare sentenze che esprimono la tua VERA E CONSOLIDATA intolleranza e mancanza di giudizio razionale! Sei uno sputasentenze. Sputa di meno e rifletti di più..... se ne sei capace intendo......
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nico1001

nico1001

38 anni, Sassari (Italy)

Ecco un campo in cui dovrebbero impegnarsi gli scienziati di tutto il mondo: la correzione di certe anomalie genetiche al fine di prevenire o curare queste gravi patologie. Finanziare la ricerca sarebbe una valida alternativa al 8x1000, sperando che chi amministri tali fondi non sparisca col malloppo.
Per quanto riguarda i genitori, credo che abbiano scelto la via più facile, ma verranno logorati dai sensi di colpa per tutta la vita.
Forse in questi casi particolari la legge consente di abbandonare il bambino presso strutture idonnee... mi voglio documentere.
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castoro56

castoro56

63 anni, Gorizia (Italy)

Massi, per quanto possa sembrare brutto sta scritto nelle leggi del nostro stato, e di molti altri stati civili.
Questa norma serve a contrastare le interruzioni volontarie di gravidanza, l'abbandono del neonato in un cassonetto, o l'uccisione e occultamento, che sono fenomeni ben peggiori che lasciare il neonato in un ospedele, dove per legge si prenderanno cura di lui fino ad una adozione.
Quindi, prima INFORMATI, poi RIFLETTI, poi eventualmente esprimiti.
Ma sembra che tu preferisca fare il trombone giustizialista, usando la tua saccenza, mista a ignoranza, e presunzione.
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agilulfo1960

So di ripetermi.
la società è l'unico organismo che potrebbe controllare il ciclo di riproduzione delle sue_ccellule. La procreazione deve essere regolamentata e pianificata. Perfino i preti l'hanno capito, infatti nei corsi prematrimoniali tentano di dare delle indicazioni per lo sviluppo della famiglia
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massi765

massi765

45 anni, Roma (Italy)

Ma scusate una cosa, in Italia è permesso, è LEGALE RIFIUTARE il proprio figlio??? Ma dove stà scritto? di quali leggi stiamo parlando? Quale legge dà il diritto di rifiutare il figlio in caso di malattia ME LO DEVONO PROPRIO DIRE. La bimba affidata con molto criterio ad una coppia amorevole e i genitori di quella bambina in galera. Non sò se sono stato chiaro. QUEI GENITORI IN GALERA DEVONO ANDARE !! Voi che commentate credete davvero che serva a qualcosa parlare, scandalizzarsi, o altro? No. solo un coro. un unico coro condiviso. IN GALERA!
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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

Purtroppo succede. Non mi sento di condannare anzi, sicuramente x la bimba è stato meglio cosi. Cosa sarebbe successo se qualcuno li avesse spinti, magari i nonni offrendo tutto l aiuto possibile, a tenere questa bimba meravigliosa? Dopo qualche tempo il loro non essere preparati e adeguati si sarebbe fatto sentire e allora si che sarebbe stato terribile.
Almeno così chi la vorrà lo farà accettando ogni cosa di lei, e dandole tutto.
Deve essere terribile x una mamma sapere che il bimbo che sogni perfetto, che non vedi l ora di tenere tra le braccia, invece è "diverso"...quasi tutti, grazie a dio, superano grazie all amore immenso che è, e da, un figlio, altri non ce la fanno. A loro verrà presentato il conto, in un modo o in un altro. L amore che riempirà la vita di quella bimba sarà, nonostante tutto, il regalo piu bello che le potevano fare.
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Mustaine

Mustaine

45 anni, Roma (Italy)

Storia di una tristezza infinitita...per quanto si voglia provare a comprendere ed immedesimarsi resta impossibile da accettare, almeno per le persone sensibili. Passano gli anni eppure mi convinco sempre più che la sensibilità ed il buon cuore siano una "devianza" dal genere umano "standard", una anomalia nel mezzo di un mondo mostruoso e violento, in genere "cattivo" e spietato che non guarda in faccia nessuno, figli compresi... 😞
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

Certamente il sapere che il proprio bimbo appena nato ha problemi e magari anche seri sarà sicuramente un dolore per i genitori che penseranno al futuro difficile che attende il loro figlio ma penseranno anche egoisticamente al futuro difficile che attenderà loro, la differenza e proprio qui e cioè nel livello di coraggio e capacità di amore che hanno da dare, che contraddistingue una coppia di genitori da un'altra! Mi auguro con tutto il cuore che la bimbina trovi una famiglia al più presto e ai futuri genitori va tutto il mio rispetto e la massima ammirazione! 😐 😀
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Tilikum_

Tilikum_

48 anni, Venezia (Italy)

Non so cosa ci sia dietro a questa storia . Forse non hanno avuto il coraggio di abortire , sapendo che la bimba era malata , forse non se la sono sentita di affrontare enormi spese e sacrifici per curarla , crescerla e seguirla .
Almeno l'hanno lasciata in ospedale, offrendole la possibilita' di essere curata e di salvarsi . Almeno non ha avuto lo stesso crudele destino di altri neonati ..
Questa piccina e' stata piu' fortunata di quella di Trieste..........e purtroppo di tanti , troppi altri .........
Almeno quello .......
Buona vita , piccola Anna ....
Ti abbraccio forte .
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dimipunk

dimipunk

42 anni, Trieste (Italy)

Ma che cos'hanno nella testa, talune persone? Imbastiscono una gravidanza, lei la sente crescere dentro, lui vede la pancia ingrossarsi, cominciano a pensarsi in tre.....ma no, la neonata e' malata, non se né fa nulla, non la vogliamo, arrivederci e grazie.

Come un elettrodomestico difettoso.
E ora? Una bella vacanza al mare e passa tutto?
Non rimarrà nemmeno loro sulla coscienza, ci scommetterei.
Spero, non si sognino di fare altri figli; rischierebbero la stessa fine.
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resiliente59

resiliente59

58 anni, Genova (Italy)

Povera bimba, che tristezza
Queste persone si liberano da un problema e, accollano per tutta la vita ,alla figlia un fardello : l'abbandono
Non so che malattia abbia questa piccina, magari non sarà in grado di capire quello che le hanno fatto , e forse è meglio ?!
Invece di prendersi le responsabilità genitoriali, mollano...
Tutti vorremo figli sani e belli, e poi se non sono così ,li abbandoniamo?
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