A Reggio Emilia, la “processione di riparazione pubblica per il gay pride”

In concomitanza al REmilia pride del 3 giugno, un gruppo cattolico ha organizzato una "processione di riparazione pubblica per il gay pride" per tutti i fedeli

Il 3 giugno si terrà a Reggio Emilia il REmilia pride, la manifestazione che puntualmente viene organizzata ogni anno nelle principali città italiane per celebrare il sentimento di orgoglio per le proprie scelte e il proprio orientamento sessuale.

In concomitanza però ci sarà anche una "processione di riparazione pubblica per il gay pride", organizzata da un gruppo cattolico intitolato alla beata reggiana Giovanna Scopelli.

L'appuntamento è alle 10.30 sul sagrato del Duomo, per la recita del il rosario e delle litanie durante il percorso fino alla Basilica della Ghiaia, dove si dirà l'atto di riparazione al sacro cuore composto da Pio XI. Non sono ammessi single, striscioni e slogan.

Sulla pagina Facebook dell'evento vengono spiegate le motivazioni di questa processione: “A riparazione dello scandalo pubblico che i sodomiti daranno in quel giorno, in cui si vuole far risplendere, in un giorno di buio e grave peccato, il lume della fede cattolica, ma si fa anche un appello all'unità di pensiero in parte della Chiesa. Proprio per quest'occasione riteniamo importante porre una tregua alle mille divisioni in seno al cosiddetto ambiente tradizionalista perché la posta in gioco è alta e chiama tutti, al di là delle sfumature, a combattere per una causa comune su cui non c'è motivo per transigere. Ecco perché un nuovo comitato, creato per raccogliere al proprio interno, nel modo più libero e privo di 'cappelli', le diverse realtà cattoliche fedeli a quanto la Chiesa da sempre insegna sul tema dell'omosessualità”.

154 commenti

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supermaffepro

supermaffepro

52 anni, Milano (Italy)

Processione di riparazione pubblica per il gay pride???
Mi domando se c'è da credere ancora ad una religione OMOFOBA e RAZZISTA come la chiesa caTTolica
Ogni essere umano ha il suo mondo, la sua vitalità e i suoi sensi
Mi dispiace dirlo ma l'errore + grave è obbligare chi non è come te a fare una vita diversa da come è stata progettata da madre natura
In verità, il popolo caTTolico al posto del cervello ha installato una colossale illusione, dettata da catechismi atti al lavaggio del cervello ed è vergognoso che non si accorgano di questo abominio
Ma vi rendete conto della bestemmia contro l'umanità?
"Processione di riparazione pubblica per il gay pride" è qualcosa di vomitevole, è assurdo
Fino a che nessuno ammazza o fa male a nessuno, nulla si può dire e nulla contro si può fare ..questi idioti si mettono sopra a tutti come giudici di altri esseri umani, è stupidità assoluta
Quante volte i preti mi dicevano....
Caro Fedele (o cara capra, visto che molti lo sono), parla con Dio, lui ti risponderà
Mannhèèèèèèè 😜 😂 😂 😂 😝
Questi ti inventano un dio immaginario, dicono che esiste ma nessuno lo sente ne lo vede
Che bella presunzione certe personcine, credono a cose inventate in 2000 anni di raggiri e si sentono in dovere di dire che i gay sbagliano 😂 😂 😂
Pensare che dio sia contrario ai gay, è da preistoria
Pensare che un gay sia l'invertito è presunzione
Pensare che un gay non sia umano è pura ignoranza
E c'è chi pensa che un Gay sia figlio di Satana ..chi lo pensa è bestiale
Fortuna che siamo solo nel 2017 ma c'è chi crede ancora ai lupi mannari 😇 😜 😝
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Tilikum_

Tilikum_

48 anni, Venezia (Italy)

Commentare la palese imbecillita' di questa iniziativa da psicopatici , mi e' impossibile , pertanto mi ascolto gli Abba , I Toto e la favolosa Knocking on heaven's door 😉
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Confesso che l'iniziativa descritta nella notizia qui pubblicata non mi è molto chiara.
Sembra che si tratti di una manifestazione pubblica organizzata da laici ma con struttura e contenuto spiccatamente religioso-cristiani. Una simile commistione di identità diverse ma ben distinte è sempre negativa, perché si presterebbe ad accostamenti di genere forzosi, indebiti perché strumentali.
Inoltre, il divieto di partecipazione per i soggetti singles è senza giustificazione, intendendo esprimere un pensiero, una posizione, una fede personali che possono appartenere a chiunque, singles compresi.

In generale, esprimere il proprio "orgoglio", al di là dell'oggetto in questione, esasperando la diversità attraverso la distinzione dei caratteri, dei diritti e delle richieste è di certo negativo, se non altro avallando così le ragioni per la creazione di un ghetto sociale proprio non esclusivo ma di fatto più distintivo.
Infatti, protestare adducendo maggiormente e prioritariamente motivazioni che tendono a divergere piuttosto che a convergere verso un comune senso civico di rispetto e tolleranza, nell'unicità dei diritti umani universali, è senz'altro controproducente ed ambiguo. La storia insegna, come pure la realtà quotidiana più spicciola, che la concordia si costruisce sul corretto dialogo di fratellanza, ovvero del comune sentirsi uguali agli altri anche se con legittime esigenze individualmente diverse.

Non è retorica di comodo ma senso civico di rispetto e tolleranza del prossimo, perché amico per principio e non nemico per convinzione immotivata!
👋
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HS2013

HS2013

55 anni, Genova (Italy)

Condivido pienamente la veduta di Emmo, il vivere gay è molto distante dal carrozzone pride e la processione mi sa che la affianca degnamente ...
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

QUIZ MICHELOTTO! Vediamo chi riesce a indovinare un famosissimo dipinto del 1893! Quale sarà? Unico indizio seppur di grande aiuto... dai Dimi il grande appassionato, non mi deludere! Ecco l'indizio 😱 avanti capelloni e fin troppo facile!
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

😱Acc... mi si e rotto il tostapane, sapete indicarmi dove posso trovarne uno buono? Possibilmente non rotto causa caduta involontaria! Merci! 😃 😄 😀 ☺
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castoro56

castoro56

63 anni, Gorizia (Italy)

Buffonate e marketing, questo il succo del discorso. Il riconoscimento dello status, e dei diritti, di "diverso", non centra nulla. In testa ai cortei ci stanno tutti quelli che del mondo LGBT ne hanno fatto un business. Sono gli organizzatori di queste pagliacciate, come del locali "dedicati", per soli gay, o gay friendly, autogestiti, o convenzionati, o pubblicizzati, tutto rigorosamente a pagamento. Comprese riviste specializzate in abbonamento, e tessere delle varie associazioni. A rimorchio una serie di impediti mentali, aderenti alla lotta per una giusta causa, pecoroni che seguono i gay-manager, ipocriti che incitano a lottare per il riconoscimento dei diritti della categoria, ma che perseguono principalmente il loro gay-business.
A latere i cattolici che cercano di ritagliarsi anche loro un po' di spazio, e non perdere troppi adepti a favore di organizzazioni "ostili".
In mezzo, politici e amministratori, a cui i voti dei gay fanno comodo. Ma se sono di sinistra la strada è in discesa, se sono di destra, o di centro con riferimenti cattolici, devono trovare una alternativa che consenta di non perdere troppi voti tra quelli che gay non lo sono. Quindi mantenere il bilancio "in attivo"
Politica mischiata agli affari, quindi nulla di nuovo sotto il sole................
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Calimero17

Calimero17

58 anni, Arezzo (Italy)

Personalmente ritengo due bischerate sia il circo del Gay Pride che la Processione di Riparazione ..... Mi sembra talmente scontato che ognuno possa fare ciò che vuole in questo ambito ( senza naturalmente varcare i limiti di legge, uguali per omo ed etero) che trovo tutto molto ridicolo.
Chiaramente si scende in un campo scivoloso se si parla di rivendicazione di diritti da una parte e da credenze religiose dall'altra. Ci si riempie la bocca sul rispettare le credenze religiose di tutti ( ogni riferimento ai musulmani presenti in Italia è voluto) che non si può per coerenza sbeffeggiare questi "pseudo" cristiani.
Io farei tabula rasa di ogni religione... ma l'uomo è ancora talmente fragile che ha bisogno di attaccarsi a qualcosa.
( Ringraziate che vi ho risparmiato una battutaccia troppo facile.... 😝 😝)
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Pur non essendo né credente, né cristiano, né cattolico, approvo questa iniziativa.
Non un soldo, un uomo o un metro di terra alla frocizzazione del pianeta.

E, constato ancora una volta, come questo sito si faccia portavoce politico/mediatico della lobby dei difettosi.
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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

Credo che l errore di fondo, di quei "bravi cristiani", come di molte altre persone, sia quello di credere che tutti i gay e le lesbiche siano rappresentati da quell assurdità folkloristica che è un gay pride.
Sono proprio i primi a prenderne le distanze, si tratta di persone normali con una diversa spinta sessuale, non di fenomeni da baraccone. Purtroppo a causa di pochi, pagano tutti.
L intransigenza mentale di chi si ferma alle apparenze, a pensare che pochi facciano l intero, e con intenti repressivi, mi spaventa molto piu di due carri allegorici e di due/trecento persone con bandiere e striscioni, nudi, vestiti in latex, con fruste o altro. Quelli almeno li riconosco subito.....
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

Questi "riparatori" sono proprio ridicoli per non dire penosi, aggiungo però che quel tipo di esibizionismo e pagliacciate da circo non mi piacciono neanche un po'! E giusto far valere i propri diritti e dire "ci sono anche io"... però, quando giro per strada preferisco personalmente vedere un comportamento sobrio e rispettoso verso le persone che ti circondano e questo vale anche per gli etero! 😀
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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

X quanto non ami i gay pride, vi invito a leggere BENE le motivazioni che questi folli assatanati hanno addotto x giustificare la loro manifestazione.
Secoli e secoli nn sono serviti a niente, siamo ancora al medioevo. Scandalo, sodomiti, peccato, combattere, intransigenza....ecco alcune parole usate, e probabilmente questi sono i fondamenti su cui si basa la "fede cattolica". Anni luce lontani da vera compassione, conoscenza ed empatia con tutto cio che ci circonda.
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resiliente59

resiliente59

58 anni, Genova (Italy)

Io non lo chiamerei scandalo, gli scandali sono ben altri, lo chiamerei circo....
Dico circo per le modalità in cui viene fatto e, non ho ancora capito se ha uno scopo serio o ilare
Non sono omofobia e mai lo sarò, però vorrei capirne lo scopo, visto come si svolge, credo sia una presa di posizione per dire : ci sono
E dire ci sono è più che giusto e dignitoso...
Però se baci il palloncino a forma di caxxo io rido , non prendo seriamente i tuoi diritti , se sei tu il primo a ridicolizzarti
Buongiorno a tutti
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