Mantova, vicina diffidata per rapporti intimi "troppo rumorosi”

Una ragazza di 26 anni di Mantova è stata diffidata dai suoi vicini di casa a causa dei suoi rapporti intimi troppo rumorosi a qualsiasi ora del giorno

Un coppia di Mantova ha deciso di rivolgersi ad un avvocato per diffidare la loro giovane vicina, a causa dei suoi numerosi rapporti intimi, un po' troppo rumorosi.

Tutto è cominciato nel momento in cui la 26enne è tornata single: da allora è iniziato un via vai di amici intimi cui la donna si intratteneva. Gli incontri sono diventati sempre più frequenti e consumati in qualsiasi parte della casa a qualsiasi ora del giorno.

I vicini dal canto loro potevano sentire perfettamente tutto dato che ogni rapporto era accompagnato da urla, frasi spinte, imprecazioni, e pugni sul muro durante l'amplesso.

96 commenti

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am2001

am2001

61 anni, Latina (Italy)

Molto molto semplice. Trattasi del concetto di libertà (e quindi anche rispetto).
La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri ....... Libera (e ci mancherebbe) di fare sesso come quando e con chi vuoi ma non per questo si è autorizzati a recare disturbo al prossimo. A parte tutte le facili battute ;)
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fabioroma1961

la ragazza, essendo "rumorosa", dovrebbe insonorizzare la stanza
i vicini sarebbero più felici :smiley: :smiley: :smiley: :smiley:
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

A parte le facili battute e rimanendo seri, è indiscutibile che il vicino in casa propria è libero di fare ciò che più desidera ma sempre nel rispetto della collettività. Con buona pace dei più "simpatici", pronti a porre eccezioni per infantili pensieri, il reato di molestie è ancora in essere, per cui è doveroso non disturbare la tranquillità degli altri. E' un dovere di tutti e per necessaria convivenza sociale rispettare diritti, bisogni e serenità degli altri, che di certo non meriterebbero di sopportare o peggio subire gli effetti negativi per decisioni altrui malamente messe in atto.
In effetti, con comune buon senso e rispetto è possibile esercitare i propri diritti, pacificamente con il mondo.
In realtà, da questo punto di vista l'inquinamento atmosferico per principio non è tanto diverso da quello acustico, a parte considerare ciò di cui si diffonde a beneficio del pubblico udito.

Nel caso di specie, i frequenti rapporti diurni con persone diverse, urla, frasi spinte, imprecazioni e pugni sul muro durante l'amplesso non sono considerabili effetti secondari e tollerabili per il semplice e solo rispetto della libertà di quella giovane donna di farlo a piacimento. Perché anche gli altri forzatamente all'ascolto hanno i propri diritti!
Alcune volte la tutela della cosiddetta "privacy" di fatto non è a beneficio di sé stessi ma degli altri, divenendo così un preciso dovere verso la collettività.

In effetti, proseguendo la molestia, la sola diffida non sembra bastare!
;bye
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

A parte le facili battute e rimanendo seri, è indiscutibile che il vicino in casa propria è libero di fare ciò che più desidera ma sempre nel rispetto della collettività. Con buona pace dei più "simpatici", pronti a porre eccezioni per infantili pensieri, il reato di molestie è ancora in essere, per cui è doveroso non disturbare la tranquillità degli altri. E' un dovere di tutti e per necessaria convivenza sociale rispettare diritti, bisogni e serenità degli altri, che di certo non meriterebbero di sopportare o peggio subire gli effetti negativi per decisioni altrui malamente messe in atto.
In effetti, con comune buon senso e rispetto è possibile esercitare i propri diritti, pacificamente con il mondo.
In realtà, da questo punto di vista l'inquinamento atmosferico per principio non è tanto diverso da quello acustico, a parte considerare ciò di cui si diffonde a beneficio del pubblico udito.

Nel caso di specie, i frequenti rapporti diurni con persone diverse, urla, frasi spinte, imprecazioni e pugni sul muro durante l'amplesso non sono considerabili effetti secondari e tollerabili per il semplice e solo rispetto della libertà di quella giovane donna di farlo a piacimento. Perché anche gli altri forzatamente all'ascolto hanno i propri diritti!
Alcune volte la tutela della cosiddetta "privacy" di fatto non è a beneficio di sé stessi ma degli altri, divenendo così un preciso dovere verso la collettività.

In effetti, proseguendo la molestia, la sola diffida non sembra bastare!
;bye
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unoxtutte

unoxtutte

53 anni, Torino (Italy)

Hahaha ☺, magari i vicini volevano partecipare. ..😜
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Godai5

Godai5

38 anni, Mantova (Italy)

Mi ero perso questo articolo.
Sentire frasi spinte e pugni sul muro (ma poi erano pugni o...) fa pensare ad avere dei muri in comune; quindi se non è condominio potrebbe essere una villetta bifamiliare ma anche in questo caso dovrebbe/potrebbe esserci un regolamento contrattuale sottoscritto al momento del rogito.

Si potrebbe fare una perizia fonica, oppure chiamare una giuria per le votazioni, o forse è sufficiente cambiare stanza con una non adiacente.

Comunque la vicina single non deve certo limitarsi, deve solo rispettare i suoi vicini, ad esempio predisponendo una stanza, un po' di buon senso e tutto si risolve.

Ah, visto che sono in zona, se si potesse avere l'indirizzo...
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supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

Urka, se mi fa partecipare la promuovo :P :P :joy: :joy: :joy: :P :P
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Dairlewanger

Dairlewanger

41 anni, Piacenza (Italy)

Rapporti troppo rumorosi?mettetevi i tappi auricolari nelle orecchie. :joy: :joy: :joy: :joy:fate anche voi tanto rumore
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goldrake87

goldrake87

30 anni, Trento (Italy)

che notizie del cavolo...qualcosa di piu serio e utile al mondo......
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nico1001

Se fossi stato un condomino, anche io avrei fatto valere su di lei il mio "diritto" XD.
Ora capisco il motivo della rottura col fidanzato: lui le faceva 2 giri di nastro telato sulla bocca, mentre lei invece voleva fare sesso libero.
Scherzi a parte, quando si ha questo tipo di esigenza, sarebbe meglio cercare una abitazione un pò più isolata.
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

E' già apparso un articolo simile a dicembre '14.....rinnovo il commento di allora: "storie boccaccesche d'appartamento".
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massi765

massi765

46 anni, Roma (Italy)

Ma scusate una cosa, ma non sono gli uomini i depravati i cattivoni e i porcelloni? incredibile come è cambiato il mondo! ma stà a vedere che allora il mondo non è cambiato ma è solo successo che qualcuno si è tolta la maschera che a fatica, da secoli portava..... che cose incredibili che capitano... ogni giorno è una scoperta, come da bambini.... La vicina non ti lascia dormire? aspetta che ha finito e che va a dormire lei; poi appiccica una cassa dello stereo al muro e metti miagolii e sospiri hot e come incomincia a bussare vai al suo campanello e appena apre gli dici: che dici la smetti di fare rumori che danno fastidio o visto che ho cominciato anche io non la finisco più neanche io????
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Michelotto967

Michelotto967

51 anni, Genova (Italy)

Non centra niente l'invidia, troppo facile dire così, in casa propria si può fare quello che si vuole, però nel pieno rispetto degli altri, che non sono di certo obbligati a stare ad ascoltare colpi alle pareti, frasi volgari, imprecazioni, parolacce, ecc., questo vale per il giorno... a maggior ragione per la notte! E tollerabile in via occasionale, però... :/ -_- :smiley:
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emmolina

emmolina

50 anni, Venezia (Italy)

Beh, a questi livelli, meglio una bella casetta nel bosco. Li almeno nn rischi diffide.
Comunque x carità, bello gioire, in questo nn c e dubbio, ma anche un po di decenza e di pudore nel non rendere un intero condominio partecipe, mi sembra sia il minimo Però ricordo che una volta....no...lasciamo perdere.... :tongue:
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HS2013

HS2013

56 anni, Genova (Italy)

Ah non c'è che dire.. che fortuna capitare in una situazione di vicinato così. Prima o poi troverà un altro compagno, oppure metterà su un bordello..
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