Vittime del phubbing: tutti attaccati allo smartphone

Siamo tutti vittima del phubbing, ovvero la tendenza a snobbare le persone reali per comunicare con quelle virtuali attraverso il proprio smartphone

Al giorno d'oggi sembra che i rapporti virtuali vengano preferiti a quelli reali: si è vero, si continua ad uscire con gli amici ma poi non si resiste alla tentazione di prendere il proprio cellulare per vedere chi ci ha scritto su Whatsapp o collegarsi a Facebook per vedere cosa stanno facendo gli altri in rete.

Questa nuova mania, se così vogliamo definirla, si chiama phubbing, ed è un neologismo tra le parole inglesi phone e snubbing, e si riferisce all'atto di snobbare chi si ha di fronte per smanettare con il proprio telefono e dare importanza a chi non c'è.

Un'azione di questo tipo porta ad ignorare gli amici in carne ed ossa con cui si ci incontra in un locale per esempio, per quelli virtuali dei social.

Questo tipo di atteggiamento incrina non solo le amicizie, ma anche e soprattutto i rapporti di coppia dove un partner si sente ovviamente trascurato dalla sua dolce metà.

Spegnere il telefono e concentrarsi su chi si ha di fronte è un ottimo passo per riconquistare quei contatti umani veri.

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39 commenti

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Dairlewanger

Dairlewanger

40 anni, Piacenza (Italy)

Le persone dovrebbero attaccarsi a qualcos'altro
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aurevoir

aurevoir

58 anni, Genova (Italy)

Quando le persone ti si attaccano al pubbing in effetti diventa un problema...... 😴 😴
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

La tendenza del "phubbing" è reale ed ormai consolidata.
In effetti, non stupisce essendo originata dalla più generale tendenza di imporre sé stessi agli altri, le idee, le opinioni, gli umori, la fisicità, la bellezza, il fascino, il valore , le potenzialità, annullando implicitamente la dignità altrui. A ben guardare, la società è pervasa dall'atteggiamento di chi con lucida incoscienza tiene a mostrarsi e manifestarsi piuttosto che osservare per comprendere il prossimo e migliorarsi. E' una deriva sociale assai grave, destinata ad alterare permanentemente il rapporto interpersonale sia con i familiari sia con gli amici sia con tutti gli altri, alla fine destinatari del medesimo e distaccato "trattamento".
La freddezza umana propria, l'indifferenza alle esigenze degli altri, l'imposizione di sé determinano nel lungo periodo una nuova solitudine sociale per induzione, ad opera di sé sugli altri, che inevitabilmente tenderebbero a sfumare il rapporto per scarsa considerazione.

In verità, lo smartphone è solo un nuovo strumento, nelle mani delle persone, capace di incrementare un simile fenomeno, già stabilmente in atto nella società. Da qui, spegnere il dispositivo nei momenti di maggiore socializzazione è inutile, rivelandosi così solo un pretesto per rifugiarsi consapevolmente nella solitudine edonistica e non semplice distrazione.
Lo smartphone non incarna di certo il male, si sa, ma lo può chi lo usa impropriamente.

Prendere coscienza di tali gravi rischi incombenti in prospettiva sulla salute psico-fisica personale è la giusta via per recuperare un più corretto rapporto con sé stessi ed il proprio futuro!
👋
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urbanevo

urbanevo

43 anni, Varese (Italy)

e se fosse un nuovo / diverso modello comportamentale che le persone hanno nel relazionarsi fra di loro?
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Brunello67

Brunello67

50 anni, Milano (Italy)

È una cosa insopportabile.
Quando, seduti ad un tavolo con la propria compagna, si guarda più il telefono che la propria donna.... è arrivato il momento di chiedersi se il proprio rapporto non sia arrivato al capolinea....
....e la risposta ovviamente è SI
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anilina

anilina

51 anni, Milano (Italy)

E' essenzialmente una questione di buona educazione: se in metro/tram/bus/treno tutti guardano lo smart come passatempo, fatti loro (alcuni ci possono anche lavorare eh...), ma se si e' insieme a qualcuno ad es. a tavola o in famiglia e si sta perennemente a smanettare, allora concordo che sia altamente fastidioso e dovuto a mancanza di rispetto per chi e' insieme a te.
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coloriacrilici

coloriacrilici

46 anni, Torino (Italy)

Lo smartphone è una di quelle invenzioni sostanzialmente ridondanti e dannose, che stanno distruggendo quel poco che rimaneva della società. Un altro oppio dei popoli che mantiene la gente costantemente rimbecillita 24/7. E fosse solo il male, già grave, dell'ignorare i presenti in favore degli assenti. Se c'è bisogno di una pubblicità che ricordi quanto sia letale consultarlo alla guida, vuol dire che c'è qualcosa di profondamente sbagliato nella testa della gente.
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fusow

fusow

53 anni, Modena (Italy)

io ho risolto. causa l eta non ci vedo piu . o compro uno smartphone da 14 pollici oppure lo tengo solo per ricevere 😉
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Michelotto967

Michelotto967

50 anni, Genova (Italy)

Sarà per questo che io tengo internet disabilitato sul telefono! Quando non sono in casa, o spengo il computer, voglio assolutamente vivere al di fuori del virtuale! Sul telefono le uniche cose che mi interessano sono: conversazione, sms, per lo stretto necessario, senza allargarsi tanto, unico optional, la fotocamera, che può essere utile e dilettevole, PUNTO!!! 😐 😃 😊

P.S. Chissà se Antonio Meucci si rivolterebbe nella tomba a vedere come e stata stravolta la sua invenzione, o se invece lo stato attuale delle cose, lo considererebbe una naturale e indispensabile evoluzione? 😕 😐 😮
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WalkerBoh

WalkerBoh

47 anni, Vicenza (Italy)

Lo smartphone è salutare quando aiuta a creare una comunicazione tra due o più persone. Se il telefono sostituisce la comunicazione, gli sguardi, le relazioni... non diventa più uno un oggetto tecnologico che migliora la vita, ma uno strumento che la sostituisce.
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dimipunk

dimipunk

42 anni, Trieste (Italy)

Qualche volta subisco la tentazione ma.....la reprimo prontamente!

Yop! L'Io Organico ha ancora la meglio sull'Io Elettronico.
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massi765

massi765

45 anni, Roma (Italy)

Sono d'accordo. Soprattutto da 3 anni circa ad oggi, c'è proprio quella tendenza. sembra quasi maniacale, possessiva. dovunque vai, in tram, in autobus, ai giardini, per le strade, addirittura in auto. Si vede che quasi tutti sono presi a smanettare sullo smartphone. Che cosa ha portato lo smartphone ad essere l'attuale droga onniprosente non l'ho capita. ma è così. Il cellulare personalmente lo uso oggi come 10 anni fa. telefonate. sms. stop! parlare ti arrichisce e fa bene, se lo si fa con una persona, dal vero. anche in internet si parla con altre persone ma è e rimane un SURROGATO della vita reale. Ecco mi è venuta la frase per definire gli smartphonisti. Drogati di Surrogato. in perenne crisi di astinenza aggiungo io. Il mio consiglio è quello di non dimenticare che siamo persone e che stare uno di fronte all'altro e parlare davanti ad un caffè o ad una pizza o altro, è e rimarrà sempre una medicina capace di tenerci appagati ed in salute da molti e molti mali.
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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

Quando sono in coppia evito di guardare il telefono, tranne che x rispondere a telefonate o messaggi dei miei figli.
Poi durante una serata magari l occhiatina allo schermo la do anche, ma si deve limitare a quello.
Nn ho mai capito quelli che escono a cena fuori e poi smanettano col cellulare x tutto il tempo, indipendentemente che siano amici o famiglie con figli.
Non credo che sia snobbare, credo che sia invece un bisogno di vedere se si è stati cercati da altri, e piu messaggi o contatti si ricevono, piu ci si sente "felici" e soddisfatti.
Forse nn ci si rende conto che è meglio un uscita assieme a pochi cari amici, piuttosto che una serata passata chiusi in casa a chiacchierare con persone che magari nn si incontreranno mai. Unire le due cose è maleducazione
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resiliente59

resiliente59

58 anni, Genova (Italy)

Dato che tutti ormai siamo col telefono in mano in ogni occasione, nessuno è "snobbato " ....
Che poi snobbare, ha il suo significato, che in questo articolo secondo me non c'entra niente.
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