Incontri online: più durature le storie nate sul web

Crescono sempre di più le coppie nate sulla rete che sembrano incrementare rapporti multiraziali, e caratterizzate da matrimoni più duraturi nel tempo

La rete è diventata uno dei maggiori luoghi, seppur virtuali, dove incontrare l'amore: sono numerosissime infatti le coppie che si sono formate sul web. Ma che durata hanno?

A spiegarcelo sono due professori di Economia, Josuè Ortega dell’università dell’Essex e Philipp Hergovich dell’univesità di Vienna, con uno studio dal titolo “The Strength of Absent Ties: Social Integration via Online Dating”. I due hanno esaminato l'impatto che l'amore online ha sulla società, come la maggior parte dei matrimoni americani nascano proprio dal web e come siano inter-razziali.

Questo perché su Internet le barriere sociali vengono abbattute: prima infatti era più facile innamorarsi e incontrare persone in luoghi contigui ai nostri, come per esempio il posto di lavoro. Oggi invece queste possibilità vengono accresciute dai siti di dating.

I dati ricavati dai due professori parlano chiaro: le coppie eterosessuali che oggi nascono in rete sono il 20%, mentre quelle omosessuali sono il 70%.

I matrimoni che nascono sul web risultano essere così più democratici, in quanto fomentati da un mix di ambienti sociali, e sono anche più duraturi nel tempo.

L'incontro fisico infatti, viene favorito da una conoscenza virtuale in cui vengono messi in risalto passioni e gusti: in questo modo quando ci si trova face to face si possiede già una certa confidenza, e questo costituisce già la base di un rapporto.

Vi è una sorta di passaggio che va dal virtuale al fisico, per poi trovarsi nuovamente nei messaggi, una volta concluso l'appuntamento, senza così interrompere il flusso. C'è continuità.

Vent’anni fa gli amori virtuali erano visti come pura trasgressione, oggi invece sono il modo più semplice per trovare nuovi amici e un nuovo partner.

 

 

382 commenti

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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

40 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Ci provo lo stesso.
Come va. Va
Speriamo bene
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CercseiLannister

CercseiLannister

46 anni, Pisa (Italy)

:joy: :joy: :joy: :joy: >_>
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supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

Sia chiaro, non è il web a dare l'illusione di un matrimonio con una sicurezza + vera, è una fortuna x chi ha un buon cervello funzionante, comprendere il come mettersi in discussione, cercando di capire le vere intenzioni dell'altro/a, dopotutto, con tutte le minkiate succedutesi negli ultimi 7 anni, l'umanità pare essere un po + matura di un tempo ..merito della crisi?
Ben venga il futuro coscenzioso ma, speriamo che capre e caproni, non escano dalle stalle, altrimenti torniamo alla stupidità dei tempi lontani dove sposarsi significava la tomba dell'Amore
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Dairlewanger

Dairlewanger

42 anni, Piacenza (Italy)

Possono durare o non come qualsiasi altra storia nata in altre parti
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alididrago1

alididrago1

55 anni, Reggio Emilia (Italy)

perché in un mondo virtuale dove mai tutti vivono si guarda di più il cellulare che dove metti i piedi?? gente più attenta al cellulare ho che passa una macchina??
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tantonontelado

Che dire...sarebbe bello...scegliere la chat come mezzo per conoscere nuove persone e trovare qui quella che ti stupisce, che ti affascina e ti conquista. Una favola!
Tanti auguri a tutti che il sogno si possa realizzare, dopo di che verremo qui a raccontare l'esperienza e a fare statistica ;)
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

I dati ricavati dai due professori non parlano chiaro! Per lo meno circa la conclusione dichiarata a cui sono giunti gli stessi.

Assumendo corretti i dati raccolti, il 20% delle coppie eterosessuali formatesi in rete dimostra che ben l'80% delle coppie eterosessuali si forma direttamente nella vita reale, ovvero molto più diffusamente 4 su 5 non usano la rete, rivelandosi così non importante allo scopo. Viceversa, se il 70% delle coppie omosessuali si forma in rete è comprensibilmente chiaro che quest'ultima svolge il fondamentale ruolo di mettere in comunicazione quanti diversamente non riuscirebbero a conoscere, per motivi legati alla propria minore diffusione sul territorio.

I motivi citati nella notizia, determinanti la superiore durabilità delle coppie formatesi in rete, sono discutibili. Infatti, per farla breve, essi non sembrano essere predisposti dalla tipicità della comunicazione in rete, anche e soprattutto per quanto attiene alla ricerca dell'anima gemella.

D'altronde, pur non disponendone di dimostrazione scientifica, la ricerca del partner in rete potrebbe essere agevolata non in termini di quantità ma di percentuale di successo.
Infatti, a ben guardare, la più ampia platea di persone e la libera opportunità di interloquire con chiunque potrebbero rappresentare formidabili sollecitazioni a conoscere o ad approfondire la conoscenza di persone ritenute più interessanti, a condizione di accettare concretamente lo strumento di conoscenza adottato. E' evidente quanto sia determinante ed irrinunciabile la voglia reale di conoscere, prima che di usare la rete nella ricerca del partner.
Così, appurata l'esistenza di qualità in senso lato d'interesse soggettivo e dopo un congruo periodo di approfondite "indagini" personali, l'eventuale incontro reale potrebbe sortire ragionevolmente buon esito con maggiore probabilità.

Al riguardo, tutte le altre visioni dei cosiddetti esperti professori rimangono solo supposizioni, infondate o da consolidare con riscontri oggettivi, oggi ancora assenti.
;bye
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DomBlues

Aurevoir, quella che ti ha tradito l'hai conosciuta in chat o live? La tua esperienza è importante per noi, onde evitare di ritrovarci cornuti come te.
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sempliceintrigo1

Gli incontri on-line servono solo ad ampliare il divertimento ed a parte qualche rara eccezione ma le relazioni durature non avvengono di certo su una chat.
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Michelotto967

Michelotto967

51 anni, Genova (Italy)

Sono "solo" 5 anni che frequento i siti di incontri, non in cerca di amicizie, quelle che ho al momento mi bastano, non sono molte, ma è proprio questo che mi interessa, poche ma meritevoli, che frequento occasionalmente, dato che mi piacciono parecchio i miei spazi personali. Come già detto in passato ciò che mi piace e la possibilità di venire a conoscenza, in modo molto semplice e comodo di una quantità di persone, che nella vita reale, per quanto si possa essere attivi socialmente, sarebbe pressoché impossibile. Chiaramente, essendo uno strumento libero ci si trova a che fare spesso con personaggi cui il loro unico scopo e quello di truffare il prossimo, nei modi più diversi e per fini altrettanto differenti. Usato invece per come lo si dovrebbe, a mio parere, può offrire delle ottime possibilità... io sono qui con un profilo veritiero, piuttosto completo direi, dove ho messo la mia faccia in bella vista e dove ho scritto parecchie informazioni su di me, su come sono, cosa cerco, e cosa non mi interessa, quello che mi piace, quello che non mi piace, alcune caratteristiche, informazioni, potranno piacere leggendole, altre no! E proprio il profilo, secondo me, la vera chiave di Volta... se ci sono caratteristiche importanti a cui non si è interessati che non piacciono, si passa oltre, si evitano inutili perdite di tempo da entrambe le parti, specialmente se ci sono in gioco distanze importanti. Se si dovesse arrivare all'incontro nella realtà, si parte già da un'ottima base di partenza, che chiaramente a quel punto andrà verificata, ma se come dovrebbe essere ce stata da ambo le parti sincerità, si e già dal primo incontro un bel passo avanti! Essendo convinto che un fattore importante sia quello chimico, nonostante le belle premesse, potrebbe succedere, che una volta davanti a noi, la persona che fino a quel momento era solo un'immagine e parole scritte sullo schermo, non ci faccia scattare l'interruttore o che noi stessi non siamo causa di nessun scocco di scintilla da parte sua, ahimè, anche questo fa parte del gioco! Al momento che ci si incontra nella realtà, si azzerano le differenze che ci sono tra il metodo di conoscenza virtuale e quello, diciamo tradizionale, ma il vantaggio del primo metodo sta proprio nel fatto che quando ci si para davanti, la persona per la prima volta, sappiamo già tante belle cosette che logicamente ci interessano e ci piacciono, se siamo lì, noo? Sempre come già scritto in precedenza, la persona "giusta", potrebbe essere la tua dirimpettaia, ma potrebbe trovarsi, molto più probabilmente, a parecchi chilometri di distanza... e come fai a saperlo se non con il Web? Per chiudere il discorso omosessualità, cui fa riferimento l'articolo odierno... mi viene da pensare che la differenza di percentuale sia dovuta all'atteggiamento meno inibito che gli omo appunto, hanno nei confronti della rete, nel senso che si buttano di più, vanno a verificare, molto di più, rispetto agli etero, da qui le maggiori possibilità e magari, numero di successi. Un altra ragione potrebbe essere legata alla maggior ristrettezza dell'ambiente omosessuale che ci circonda, rispetto a quello etero, da qui, le maggiori possibilità di contatto che offre la rete! -_- :smiley: ;)
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cartabianca87

Forse perche in chat e piu facile comunicare.....é piú facile aprirsi (comunicare é un altra cosa ;P) approcciare o semplicemente fare 4 chiacchiere.....io da timido la vedo cosí.....ovvio che portare qualcosa dal web alla vita reale é piú complicato.....anche perché NON É TUTTO ORO CIO CHE LUCCICA.....NIENTE É COME SEMBRA!!!!
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fusow

fusow

54 anni, Modena (Italy)

se volete un matrimonio democratico sposatevi renzi o gentiloni che vi mandano in pensione a 99 anni precari ;)
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coloriacrilici

coloriacrilici

47 anni, Torino (Italy)

Mah, la realtà a me sembra diversa. Forse saranno le italiane che se la tirano in maniera spropositata e cercano solo il portafogli, forse sarà uno studio che vale per le persone 'normali' che nel numero si trovano, ma l'esperienza mi insegna l'opposto.

La cosa curiosa è come sottolineano che i matrimoni americani siano interraziali. Gli statunitensi sono ossessionati dall'interrazzialità e l'hanno esportata in tutto il mondo. Se accade spontaneamente è un conto, ma cercarla a tutti i costi e promuoverla allo sfinimento per me risulta irritante. Così come l'abuso della parola democrazia. Uno dei tanti cavalli di battaglia del millennio ormai già stanco e con un piede nella fossa tanto viene sfruttato.
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D0nJ0n

Eccoci, "... le coppie eterosessuali che oggi nascono in rete sono il 20%, mentre quelle omosessuali sono il 70%".
Si va sempre verso una maggiore chiusura di genere, una separazione dei sessi, non sociale ma coniugale.
Ne parlavo tempo fa con Paolo, Emma si definisce catastrofista ma io no.
Preparatevi all'avvento dell'omosessualità, se non per i vostri figli, per i vostri nipoti sarà così, del resto se il buon esempio siamo noi ...
Bonjour à tout le monde :)
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nell1967

mah.... quest'articolo sara' stato scritto dal gestore di qualche chat , perche' davvero io non ho trovato che persone piene di problemi e soprattutto grandi bugiardi.... che dire, avro' sfortuna, o forse non e' il modo ottimale per far scattare anche solo un'amicizia che a grandi distanze rischia di perdersi a meno che uno non stia appiccicato al video tutto il giorno. Buongiorno ragazzi :smiley:
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