Zombieng, sparizione e ritorno su social

Inizialmente le persone sparivano dai social, adesso invece, ritornano a farsi sentire dopo mesi di silenzio. Lo psicologo Bill Levkof lo spiega così

Nell'era digitale assistiamo ad una continua coniazione di nuovi termini: l'ultimo creato dai Millennians è quello di zombieng.

Ma in cosa consiste? Prima si parlava solo di ghosting, ovvero comunicazioni che venivano interrotte dalle persone senza una motivazione e senza preavviso sui social e messaggistiche istantanee. Se in questo caso si parla di una sparizione, lo zombieng riguarda invece la sfacciataggine di qualcuno di tornare, a distanza di mesi magari, dopo un lungo e immotivato silenzio.

Lo psicologo Bill Levkof ha illustrato la sua posizione su Business Insider, sottolineando come non ci sia da aspettarci molto da qualcuno con cui si ha avuto principalmente una relazione virtuale, e anche saltuaria, fatta principalmente di messaggi inviati magari nel corso della notte.

Il concetto di persone che si connettono e scompaiono non è nuovo”, continua Levkoff. “È solo che tempo fa sarebbe stato più difficile accorgersi di qualcuno che non ci vuole più”. Oggi invece basta osservare le spunte di Whatsapp per capire che l'altro non ha più intenzione di farsi sentire.

Lo zombieng, così come il ghosting, potrebbero essere entrambi fenomeni utili a comprendere quale tipo di persona non desideriamo per noi. Sicuramente non una che scompare, per poi rifarsi viva all'occorrenza.

Giustifichi un comportamente di questo genere?

135 commenti

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CercseiLannister

CercseiLannister

45 anni, Pisa (Italy)

una persona abituata a fare i c..sua, quindi evidentemente non affidabile!
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Dairlewanger

Dairlewanger

41 anni, Piacenza (Italy)

Sparisci all' improvviso???amen ,non me ne frega proprio niente.riappari e mi ricontatti senza spiegare cosa è successo ???se ho voglia ti rispondo, altrimenti no e ti fotti.
🔥 boia chi molla
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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

E' ben noto per esperienza di tutti che rispetto ed educazione nel mondo virtuale si rivelano facilmente e troppo spesso una chimera. Di fatto la nuova ed immatura cultura del rapporto virtuale interpersonale, possibile ormai con svariate tecnologie, domina incontrastata l'approccio con gli altri in quegli ambiti. E' un "cancro" della comunicazione, deciso a distruggere ogni brandello di umanità che rimane in ciascuno, incapace però di reagire costruttivamente ma spesso rispondendo per ripicca in analogo modo.
In effetti, ciò è ormai il più classico esempio di deviazione o, peggio, distruzione della salubrità della umanità tutta.

Questa critica potrebbe apparire esagerata ma avviene con estrema facilità la mancata risposta e, nel caso di una reazione, l'interruzione del dialogo al solo saluto iniziale, l'interruzione dell'argomentazione senza apparente motivo e commiato. Senza trascurare la preferenza di inviare i saluti, gli auguri e la discussione di certi argomenti, che meriterebbero ben altro approccio di certo più diretto, nella frequentazione pure di conoscenti, familiari ed amici di lunga data. Gli esempi sarebbero innumerevoli per ognuno di certo. Ciò è deprimente, dando l'amaro gusto dell'annuncio di disfatta per il genere umano.
Ovviamente, sia ben inteso, nonostante tutto, le eccezioni esistono, rare ma ancora con la dimostrata capacità di resistere alla prorompente maleducazione mediatica.

Così, sarebbe tutto irrimediabilmente condannato alla distruzione della sua essenza di umanità?
Come sempre ha dato modo l'essere umano di riprendere nel medio-lungo periodo il controllo della "situazione" sfuggitagli di mano, confido nella sua capacità di recupero del terreno perduto.
Tempo al tempo, ritrovata intelligenza per amor proprio all'umanità. Che la nuova cultura a misura dell'essere umano finalmente avanzi!
👋
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WalkerBoh

WalkerBoh

48 anni, Vicenza (Italy)

Io ho "vissuto" per anni su una piattaforma: splinder. Era un ambiente stupendo, pieno di gente interessante con cui dialogare e stringere amicizie anche molto strette (cosa che qui, con Lovepedia, per ora mi sogno). Su splinder si "viveva" sui blog, si commentava, ci si scriveva in pvt (cosa che anche qui, con Lovepedia, per ora mi sogno) in maniera anche molto frequente.
Cosa è cambiato? Che all'epoca, dieci-quindici anni fa, giravano meno persone e, la maggior parte di queste, era INTERESSATA a creare dei legami, di amicizia e/o altro, in rete. Oggi non è più così. Per dieci persone di ieri, ce ne saranno due oggi, nonostante il rapporto quantitativo sia notevolmente aumentato: molti non sanno nemmeno cosa vogliono e, se lo sanno, non hanno la pazienza di "coltivarlo". Perché oggi la società è questa: tutto, subito, adesso, no pure per prima.
Ecco perché ritornano, dopo essere svaniti. Ma non è con l'incertezza e l'essere saltuari che si creano i veri legami e le vere relazioni.
Naturalmente parlo sempre per esperienza personale. Se qualcuno la pensa in modo opposto al mio, sono felice per la sua positività e per i frutti che riesce a cogliere.
😉
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Spinnnaker

Spinnnaker

57 anni, Treviso (Italy)

domani sera in giro per le campagne di Treviso ci sarà il Pan e Vin con mescita spesso gratuita di vin brulè e pinza
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A-964

A-964

54 anni, Trento (Italy)

Per me siete fuori come i meloni. Esiste ancora gente che vive per un like, che scrive frasi ad effetto per sembrare quello che non riesce ad essere? Non conosco a fondo i miei fratelli con i quali o un ottimo rapporto, come pensate possa giudicare qualcuno? Per me il web è forse l’unico sistema al mondo per essere realmente trasparenti, non perdo ne guadagno molto, se ho “culo” magari realizzo il sogno della vita e trovo la mezza mela, se ho sfiga resto come sono........tutto lì
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timidocurioso

timidocurioso

38 anni, Potenza (Italy)

..sono una persona superficiale..un vigliacco senza speranza..
..mi dicevi di chiedere prima di prendere.. bè ti ho rubato il tempo..
..non assillarti con domande..
..mantieni la tua dignità..
Non me ne starò poi così lontano..
Userò gli occhi per toccarti.. ciò che le mani potranno immaginare.
Tornerò poi all'improvviso..chiedendoti un'ultima possibilità..

Ghosting?
Zombies?
Nella realtà.. sparire è punire senza una spiegazione..
.. è come ..il non parlare chiaro così da non lasciare .. possibilità di replica.
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Limbico

Limbico

59 anni, Trento (Italy)

Ci manca solo che si debba presentare la "giustificazione" per l'assenza, come a scuola o al lavoro! Ci sono periodi in cui, per mille possibili motivi, non si ha niente da dire o da dare.
Per quanto mi riguarda, se un amico o un'amica torna a farsi sentire dopo un lungo silenzio, tenderei a fare festa, piuttosto che avviare un processo per "sfacciataggine".
Accampando quali diritti, poi? Salvo espliciti impegni, non si può pretendere che gli altri si comportino come noi vorremmo. E se il loro comportamento ci urta, non rimane che compiere lo sforzo (non sovraumano) di guardarsi attorno. Se non si vive nel deserto.
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Se la buonanima di George Romero fosse ancora con noi, potrebbe usare questo articolo come spunto per un film: "tastiere putride/l' alba degli internettari morenti", o qualcosa del genere.

Allegri e umidi di sepolcro (virtuale).
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massi765

massi765

45 anni, Roma (Italy)

Torno a ripetere che dietro ad una tastiera e parole virtuali, c'è una persona in carne e ossa. E da certi comportamenti in rete, si può capire, minimo a grandi linee, che tipo di persona è. Certi amici scompaiono e ricompaiono a secondo del loro tornaconto anche nella realtà, figuriamoci nel virtuale no? Per non dire di uomini o donne opportunisti che a seconda delle prede che non hanno per i loro secondi fini, possono comparire all'improvviso nella tua vita reale. figuriamoci in quella virtuale che nasconde meglio la propria identità ed eventuali loschi comportamenti... Niente di nuovo oggi sul piatto, la solita società italiana così perfetta nei suoi difetti...
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aurevoir

aurevoir

58 anni, Genova (Italy)

Naturalmente si alzerà forte l'urlo che sono tutte cazzate.
Probabilmente dalle stesse persone che appena schiudono un sopracciglio corrono a buttarsi a capofitto , prima ancora di lavarsi i denti, a scrollare le notifiche e le attività della loro prima e vera vita, cioè quella virtuale.
Tutti e nessuno in particolare, anzi, scrivo per non essere letto.

Ma quanti siamo, o quanti sono i pochi rimasti, a renderci conto che la vita è un'altra, diversa da quella precedente?
Ma davvero la stessa gente che qui si incazza per un buongiorno mal scritto e una faccina, considera cazzata l'argomento odierno?
Non parliamo poi di like, pollici, commenti .
Questi poi sono offese da lavare col sangue!

Perché il vero male, l'unico a mio parere, del virtuale, è che ci ha insegnato a vivere di corsa. Il ghoesting o lo zombieng. Ma quanto lo abbiamo praticato quando vivevamo "normalmente"? Avrete avuto storie, o amicizie, coltivate per penna ( spero)?
Tu scrivevi e aspettavi, nel frattempo meditando, ragionando, immaginando.
Nell'attesa di una risposta, che a volte non arrivava mai, ti conoscevi meglio. E forse alla fine della risposta non te ne fregava più niente. E pure il telefono non era il mezzo compulsivo di oggi. Avevi tempo, cosa che oggi è bella andata.
Oggi una persona giudica in nano secondi, se metti una faccina sei un intellettuale se ne metti un'altra uno stupido. Ti capisco alla seconda riga, a me l'hanno scritto non so quante volte.
Lo zombieng è salvarsi da questo delirio, il ghosting è una specie di pronto soccorso. Viviamo così, convinti di essere gli unici immuni alle cazzate, invece ci siamo tutti dentro alla grande, e nuotiamo pure.

Allegri.
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Altiorem_summa

Altiorem_summa

47 anni, Lecco (Italy)

L'articolo è spiegato malissimo, sembra scritto da Maria Etruria boschi, si fa confusione tra social e app di messaggistica istantanea.
Quindi essendo incommentabile vi parlerò della collana tex gigante prima serie detta anche 1/29, la quale altri non era che la raccoltina spillata e ricopertinata della rara serie albo d oro, 205 albi da 32 pagine suddivisi in 8 serie e delle quali le prime 6 sono di dimensioni maggiori, la cosa è riscontrabile talaltro dal fatto che anche gli ultimi 4 numeri della 1/29 siano ridotti.
Gli albi d oro sono facilmente identificabili in quanto trattasi di 3 strisce sovrapposte e per un totale di 28 pagine, 32 con la copertina il cui prezzo è di lire 50, mentre le raccoltine dei resi dette collana gigante avevano 168 pagine più copertina, il cui prezzo è stato lire 150 per i primi 7 numeri e lire 200 per i successivi.
Ora se non avete un cazzo da fare frugate in cantina, se avete vecchi fumetti mandatemi le foto via whatsapp, sarò lieto di farvi una valutazione.

Gasperini e pioli.
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Nell-Sebastien

Nell-Sebastien

52 anni, Torino (Italy)

Buongiorno Blog,
be' sparire dalla messaggistica tipo w.app senza motivo esenza spiegazione, poi tornare dopo tempo, e' si sintomo di grande faccia da ....... diffatti io queste persone non le considero proprio piu'.
Per cio' che riguarda i social, fb o il blog qui, non credo sia "sfacciataggine" andarsene e tornare, bensi' un momento dove per qualche motivo uno si stufa, magari dopo tempo si ha voglia di rientrare, non ci vedo nulla di male.
Sono due cose distinte d'altronde il blog o fb che si usa per delle cose specifiche, conversare, e interagire, non e' un vincolo inscindibile secondo me, ci mancherebbe solo quello e addio libero arbitrio 😳 :grimacing

saluti a quasi tutti 😉
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JimmyXXX

JimmyXXX

57 anni, Trieste (Italy)

Si è presenti sui "social" quando si ha qualcosa di interessante da dire, ma se non si ha nulla, o semplicemente ci si è un po' stancati, che senso ha esserci?
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Resiliente1959

Resiliente1959

58 anni, Genova (Italy)

Io credo che fare studi su ste cose sia vergognoso, punto.

Saluti a tutti.
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