Salute, padri single maggiormente soggetti a decessi

I risultati di un nuovo studio pubblicati su The Lancet dimostrano come i padri single siano più a rischio sia in termini di salute che di decessi prematuri

Destano un certo allarmismo i risultati di uno studio, pubblicato su The Lancet Public Health, che ha come argomento la salute dei padri single, che risulterebbero essere maggiormente a rischio in termini di salute e di conseguenza più soggetti a morti premature.

Per 11 anni sono stati monitorati più di 40mila canadesi, tutti con figli ma con uno stato sociale differente. La ricerca ha coinvolto 40.490 persone di cui 871 padri single, 4590 madri single, e infine 16.341 padri e 18.688 madri in coppia, tutti di una età media compresa tra i 41 e i 46 anni. Per single erano intesi uomini e donne non sposati, vedovi, divorziati e separati che vivevano con un figlio con meno di 25 anni e senza un partner.

I partecipanti hanno fornito dati in merito il loro stile di vita che sono stati incrociati dai ricercatori con ulteriori informazioni in merito le loro condizioni di salute, sull’utilizzo dei servizi sanitari, e anche sugli eventuali decessi e le motivazioni. Nel corso degli 11 anni infatti sono venute a mancare 693 persone, il più delle quali padri senza partner (35 su 871 cioè 5,8 su mille). A questi seguivano i padri accoppiati (345 su 16.341, cioè 1,9 su mille), e le madri single (85 morti su 4590, ovvero 1,7 decessi ogni 1000).

Durante l’analisi i padri single hanno dimostrato una prevalenza più alta di cancro ed erano anche più soggetti a patologie cardiovascolari. Inoltre erano ricorsi al servizio sanitario e si erano sottoposti ad una visita medica di emergenza più degli altri soggetti osservati.

Maria Chiu, dell'Institute for Clinical Evaluative Sciences dell’università di Toronto e autrice principale dello studio spiega che la “ricerca indica che i padri singoli hanno una mortalità più elevata e dimostra anche la necessità di politiche di sanità pubblica per identificare e supportare questi uomini".

"Nonostante la ricerca non identifichi le cause esatte di questa situazione – continua Chiu -  abbiamo osservato che i padri single tendono ad avere uno stile di vita meno sano il che potrebbe rappresentare un tema importante da affrontare per migliorare la salute in questo gruppo ad alto rischio"

Nel nostro Paese il 18% delle famiglie monogenitoriali è guidato dai padri, negli Usa più di 2,6 milioni, 330mila in Canada, mentre nel Regno Unito abbiamo 3 milioni di famiglie monoparentali. Quello dei padri single è quindi fenomeno in crescita, che nonostante ciò non è solito essere oggetto di studi, che si concentrano per lo più su donne che si prendono cura da sole della loro prole.

59 commenti

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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

E' noto che la statistica non è una scienza ma uno strumento di conoscenza. Ciò spiega perché un uso utilizzo improprio potrebbe condurre a conclusioni false.

In termini percentuali, in generale, la stessa fenomenologia da studiare può cambiare sensibilmente se rapportata ad una quantità totale molto differente. Ad esempio, estremizzando l'analisi, non si potrebbe affermare che, a fronte di un decesso in dieci anni, il 33% degli uomini singles muore per un campione utilizzato di tre sole persone, se analogamente con un campione ben più consistente di alcune centinaia di soggetti si venissero a contare più "verosimilmente" 28 decessi. Insomma, in altri termini, è evidente quanto la statistica diventi più attendibile quanto più è grande il numero dei campioni omogenei in esame. Sui grandi numeri la statistica si rivela di certo più realistica.
Da qui, non sarebbe ragionevole affermare che i padri singles rischiano maggiormente il decesso rispetto alle madri singles, sulla semplice base di appena 871 soggetti per i primi e ben 4590 per le seconde. Sarebbe un confronto irragionevole, addirittura surreale!

Maria Chiu, dell'Institute for Clinical Evaluative Sciences dell’università di Toronto e autrice principale dello studio, avrebbe dovuto astenersi dal presentare dati così palesemente fuorvianti, oltre ogni benché minima ragionevole attendibilità.
Ogni altra conclusione sarebbe puro esercizio di fantasia!
👋
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Ciccino72

Ciccino72

46 anni, Bologna (Italy)

Il mio motto: - SI VIVE SOLO UNA VOLTA SOLA!!!!
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bikers13

Mi sa che devo trovare subito una compagna intanto faccio corna
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timidocurioso

timidocurioso

38 anni, Potenza (Italy)

..quando la mente è un.. covo di scorpioni..

..il cuore.. un vespaio..

..un contorcersi di serpi..il ventre..,

..nell' incapacità..di combattere.., accettare.. e superare..

..la depressione diventa un.. veleno.
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Una ricerca effettuata in Canada la dirà lunga sulla società canadese ma, non può essere generalizzata a tutto il pianeta.
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JimmyXXX

JimmyXXX

58 anni, Trieste (Italy)

Uno stile di vita disordinato e poco salutare, associato alla genetica (è assodato che la femmina è più forte e resistente), puo' incidere drasticamente sulla qualità della vita del maschio che si trova da solo a gestire la sua prole, creando quindi i presupposti per un accorciamento prematuro della sua esistenza.
Visto che questa realtà sembra in continua evoluzione, ci si auspica che in futuro venga supportata in modo consono ed efficace anche questa fascia di persone.
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COSMO_1971

COSMO_1971

47 anni, Venezia (Italy)

Spetta che me tocco le palle per sicurezza........ 😂 😂 😂
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massi765

Le statistiche non sono un opinione ma sapere le cause di morte di quei padri single sarebbe stato un minimo sindacale per formulare perlomeno delle ipotesi, del perché quei decessi in più.
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