Le 5 cose che gli uomini non raccontano del loro passato

Quali sono quelle cose inerenti al proprio passato che alcuni uomini preferiscono nascondere alle loro donne? Vediamolo insieme in questa top five

Hai la sensazione che il tuo nuovo lui ti nasconda delle cose inerenti il suo passato?

Nulla di strano: ognuno di noi cerca di offuscare tutte quelle storie che ci fanno sfigurare davanti a chi ci piace.

Ma quali sono le cose che gli uomini preferiscono omettere?

- Con quante donne è stato. Molti uomini sanno che vi sono donne che non impazziscono per i Casanova. Raccontare quindi le varie avventure di una notte o più, è uno dei quegli argomenti con cui vantarsi solo con gli amici davanti ad un birra.

- Se ha sofferto per l’ex. Sicuramente ti verrà narrata come una rottura consensuale. Non ti racconterà mai i retroscena che vedono lui soffrire e lasciarsi andare in un pianto disperato. Ne va del suo orgoglio.

- Cosa ha fatto alle feste di addio al celibato. Ciò che è stato fatto ad una festa di addio al celibato, resta top secret: è un argomento tabù in cui sarà difficile cavargli fuori informazioni, anche sotto tortura.

- Che ha tradito. Presentarsi come un traditore non è un bel biglietto da visita, poiché crea insicurezza nel rapporto. Quindi perché raccontartelo dal momento che non ha interesse a perderti...al momento?

- Che è stato attratto da una tua amica. Magari proprio nel momento in cui vi siete conosciuti o dopo. Ad ogni modo non te lo dirà mai per non rompere gli equilibri: meglio la morte!

Ovviamente come sempre occorre non generalizzare: ci sono uomini, così come donne, che non hanno problemi a raccontare del loro passato. In fondo di una persona si devono apprezzare sia pregi che difetti.

E tu tendi ad omettere qualcosa del tuo passato oppure preferisci non nascondere nulla?

164 commenti

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ItalicoMassimo

ItalicoMassimo

28 anni, Roma (Italy)

Check list: 1) personalmente è vero, c'è tra noi uomini quell'abitudine di riunirsi e far partire quelle storie a volte vere e altre volte assurde di acchiappate e conquiste manco fossimo dei balenieri. Ma ammettere le cifre specie la verità con la tua donna per vari motivi è molto difficile 2) ...Vero perchè ammettere debolezza sui sentimenti non è molto virile e la competizione nella società di oggi è. Molto forte per dimostrare di essere dei veri Uomini e non delle mammole 3) Vero? Non posso confermare perchè l'unica a cui ho partecipato organizzata per mio fratello è stata una gara a softair. Quindo se leggo questo tipo di affermazioni da parte d'altri mi chiedo COSA altro dovrebbe succede? 😁 4) Vero perchè non se ne va fieri e se cercare amore = dare/ricevere fiducia ammettere di aver tradito = spararsi un piede prima di partire 5) Vero peggio se invece è stato per la Sorella o una parente (Per le donne: se te lo dice o non è vero o è solo per farti ingelosire e vedere se ci tieni )
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Fran061994

Fran061994

24 anni, Genova (Italy)

Io non nascondo nessuna di queste cose. Tanto per cominciare sono fiero di aver avuto poche relazioni tutte piuttosto lunghe, e di non aver mai tradito. Nasconderei piuttosto il fatto di essere stato tradito. E se sono attratto da un'amica della mia frequentazione, lo dico. Se sto frequentando lei, vorrà dire che ho preferito lei e non l'amica. Non mi sono mai sposato quindi non ho avuto addio al celibato. Anzi reputo l'addio al celibato una cosa stupida. Piuttosto ci vorrebbe l'addio al matrimonio in caso di separazione. Li si che ha senso.

Infine, bisogna essere onesti sui propri sentimenti. anche se sono negativi, fingersi un blocco di ghiaccio non aiuta. Se soffri lo dici. È giusto cosi. La tua nuova compagna capirà che in effetti sei umano anche tu.
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

Chi non conserva piccoli o grandi segreti?
Si sa, per opportunità o per pudore, ciascuno tende a celare verità inconfessabili, anche nell'ambito del rapporto sentimentale. In fondo, è giusto così, se non altro per l'amata-odiata privacy che non dovrebbe annullarsi anche nel rapporto interpersonale più stretto ed intimo, perché sintomo tangibile dell'essere individuo.

E' indubbio quanto i segreti personali possano essere di tipologia diversa e dipendenti dalla scelta insindacabile della persona interessata. Uomo o donna che sia, ciascuno ha bisogno dei propri segreti da custodire gelosamente, per sentirsi unico, per sentirsi indipendente, di certo non a dispetto di qualcuno perché il segreto è ...per tutti!
👋
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tantonontelado

tantonontelado

29 anni, Torino (Italy)

Un uomo che mi interessa non deve avere fretta di raccontarmi il suo passato, bello o brutto che sia, tanto qualunque cosa racconti non può essere verificata, e sarà sempre e solo il suo racconto, la sua versione, magari edulcorata, censurata, sintetizzata...perciò un uomo che ci tiene a me deve farmi vivere un presente di conoscenza piacevole, che possa diventare un trampolino di lancio verso il sognare e l'immaginare il futuro con lui, dove ci sarà tempo e modo di essere libri aperti l'uno con l'altro e di costruire assieme nuovi ricordi felici...ovviamente il tempo è il metro che permette di capirne la serietà. E' con i fatti e non con valanghe di parole che alla fine ognuno di noi dimostra all'altro il proprio valore.
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Francesco19465

Francesco19465

53 anni, Milano (Italy)

Normale che non si dica ..noi uomini a differenza di tante donne, chiusa una porta negativissima x come capita sovente, desideriamo che si apra un bel portone, sperando solo di non dover + soffrire e, non credo sia differente dal desiderio femminile , è che al contrario, la donna, desidera sapere facendo rivangare un passato disastroso ..xkè?
Se fosse solo a titolo informativo, come una tematica qualsiasi, non sarebbe male, peccato che non poche ci fanno su i loro ghirigori, come se il lasciarsi sia sempre colpa dei maschi, così tutto l'inizio magari anche bello e simpatico, scende nel cesso
Chissà, forse alcune donne pensano che sentendo la storia, potrebbe capitare anche a lei/loro quanto potrebbe essere detto nella forma + negativa, xkè della donna comune si sa, immaginano sempre al negativo
Diciamo che, se non c'è apertura da parte dell'uomo a raccontarsi, non c'è da parte delle donne fiducia e sono d'accordissimo ad aprirmi, ma quante donne si sentono aperte? Fino ad oggi, ne ho conosciute + chiuse e sempre in difesa
Care donne, che senza voi non viviamo bene, è un peccato che a pronunciare le stesse domande vostre, e cioè rivolte a voi stesse, non poche di voi si sottraggono, nascondendosi dietro a maschere create x l'occorrenza
Anche noi uomini, sebbene potremmo risultare apparentemente tonti, sappiamo e comprendiamo le vostre dietrologie
Si dice...
"Gioca bene se vuoi ottenere bene" ma cavoli, sembra di giocare a nascondino e a Maga Magò ..ihiiiiiiiiiiiiiiiiiii 😜 😂 😂 😂 😝
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cross873

l'unica cosa che dico fin da subito che sono un papà e che vado fiero di Mio figlio.
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timidocurioso

timidocurioso

38 anni, Potenza (Italy)

..tener per sé
un po' del proprio
passato
..chiuderlo..
nei segreti
nei pensieri..
..
..semplici omissioni.
12
Limbico

Limbico

60 anni, Trento (Italy)

Dipende. A una donna intelligente, sicura di sé, priva di pregiudizi, non solo non nasconderei nulla, ma vorrei raccontarle tutto, e mi piacerebbe che lei facesse altrettanto.
Invece, con una donna che giudica male un uomo perché ha avuto molte relazioni, perché ne ha sofferto, perché ha goduto, perché ha desiderato... insomma, perché ha vissuto, meglio non averci niente a che fare: una donna del genere merita solo un uomo che le racconti una montagna di frottole.
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FlyRobin

FlyRobin

58 anni, Pescara (Italy)

Il passato è passato. A volte è controproducente raccontare il tempo trascorso con altri: sia nel bene, sia nel male. Potrebbe chiedersi se sarà all'altezza oppure:che gente frequentava? Sbaglierebbe in entrambi i casi, perchè una situazione bisogna viverla e sull'onda della nostra emozione potrebbe fraintendere.Tutto non si può dire, occorre selezionare. Io racconto sempre cose che hanno un lato comico.
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JimmyXXX

JimmyXXX

58 anni, Trieste (Italy)

Bel tema.
Prima bisogna imparare a convivere con il proprio passato. Una volta fatto questo si è in grado di parlarne con tranquillità ed equilibrio.
Le persone con le quali mi sono rapportato mi hanno sempre chiesto della mia vita passata.
Da ragazzo ero piuttosto restio a parlarne, ora molto meno.
Sono maturato.
E' ovvio e giusto che all'inizio di una storia ci si scambi reciprocamente, con il dovuto tatto, "informazioni private". L'importante però è che tutto ciò avvenga in modo naturale, senza forzature.
Ma... e questa è una condizione essenziale, non deve diventare un'ossessione, altrimenti il "coming out" rischia di rovinare presto il rapporto.
20
Mustaine

Mustaine

46 anni, Roma (Italy)

Buona domenica a tutti...anche se ormai siamo all'ora del caffè ☕
Per quanto mi riguarda (ho dato una veloce lettura per curiosità... 😜 ) io sono stato sempre un libro abbastanza aperto per le mie compagne (anzi, siccome mi piace parlare al limite del logorroico racconto quasi sempre tutto di me e non ho taboo sugli argomenti da trattare... 😄 ). Forse, forse...effettivamente ho sempre evitato di discutere, nel bene o nel male, delle loro amiche: a riguardo voi donne, ammettetelo, siete assai gelose...anche se, se ne deve sparlare. 😉
22
Windsun

Windsun

50 anni, Avellino (Italy)

Buona domenica a tutti.
Non commento l'articolo perché demenziale , sinceramente non è solo per l'uomo.
Comunque passate una domenica da favola , non mangiate troppo ma divertitevi molto .
03
urbanevo

urbanevo

44 anni, Varese (Italy)

francamente, del passato di una persona con cui sto partendo in un percorso, mi potrebbe interessare si, ma molto a grandi linee.

Il passato è passato, è vero, ma a volte condiziona il presente.

Cerchiamo di lasciarlo indietro e viverci assieme ora il presente. 😍
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Solita rappresentazione stereotipata da telefilm o da "ficcccscion" in stile Rai1 in prima serata.
L' amica......l' addio al celibato.....il tradimento......mancano solo il maresciallo dei Caramba con l' accento meridionale ed i baffi e il prete con la bici.

Quando, poi, ho letto "top five", ho rischiato di fare come Black dopo i biscottini.....

Allegri e plastificati.
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aurevoir

aurevoir

59 anni, Genova (Italy)

Fa male l’assenza? No. Fa male la perdita. Che è altro dall’assenza. La perdita sa cosa ha perso. L’assenza può essere un vago sentore, un’emozione senza corpo e senza suono di qualcosa che manca e che non ho, ma che non so cos’è. La perdita, è quella che provo io, perché lo so. Ed è peggio dell’assenza. Perché quello che conoscevo e che tenevo fra le dita non c’è più. Non sarà più. È la stessa differenza che c’è fra Ray Charles e Stevie Wonder. Stevie è cieco dalla nascita, Ray c’è diventato. Ray sa cos’è vederci, Stevie no. Ray ha provato la perdita. Stevie l’assenza. Stevie sta meglio di Ray. Ci metto la mano sul fuoco.” ( cit.)
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