Le felicità appartiene ai single o agli uomini sposati?

Chi sono più felici: le persone che vivono da sole oppure le coppie? E qual è la ragione di ciò? A dare una risposta a questi quesiti è ancora una volta la scienza

La scienza non ha dubbi in merito: la felicità è un elemento che fa parte in maggiore percentuale, nella vita dei single rispetto non solo agli sposati, ma a chiunque viva con un partner, sia condividendo gli stessi ambienti, che vivendo ognuno per conto proprio.

Lo studio svolto da Ulrich Orth su 9 milioni di persone in Germania, ha svelato che la vita da single sarebbe quella più felice. Semplificando, la motivazione sta nell'essere più liberi, ma nel dettaglio quali sono i motivi principali per i quali gli "accoppiati" sono meno felici?

I single hanno rapporti intimi con persone differenti, non fossilizzano la loro vita sentimentale con un solo soggetto, tutto questo senza avere rimorsi o sensi di colpa che portano a crisi di coppia e senza scenate di gelosia da parte dei partner.

Le famiglie con figli sono quelle maggiormente stressate, non perché sia difficile avere una famiglia con prole, ma per quello che ciò comporta. Spese elevate per le esigenze dei membri, poche ore di sonno (in caso di figli piccoli) e altre situazioni che comportano stati d'animo al limite della depressione, come rinunciare a tante cose che sarebbero più fattibili per una persona sola, come il fare lunghi viaggi di piacere.

L'intraprendenza dei single nel cercare lavoro è maggiore e mirano a realizzare i loro obiettivi. Oltre ad avere delle entrate proporzionate al loro status, hanno più possibilità di trovare l'impiego che li soddisfa, senza doversi preoccupare di lasciarlo per trovarne uno nuovo, nel caso in cui vogliano cambiarlo.

I ricercatori hanno affermato inoltre che la vita di coppia offre maggiore felicità rispetto a quella dei single ma solo nel primo anno, poiché con il subentrare della monotonia, viene spenta la fiamma, anche della passione.

67 commenti

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Petitfleur52

Petitfleur52

66 anni, Reggio Emilia (Italy)

Io dico che la ..felicità appartiene agli sposati : infatti, coi tempi che corrono, si godono il matrimonio come status fisso su cui contare, e la "singletudine " quando hanno voglia di evadere; in quest'ultimo caso convinti, convintissimi di potersi sentire a buon diritto dei single, per i più svariati motivi che rientrano nel solito filone dell'incomprensione e infelicità : tutte balle, sono solo i piedi in due staffe, il comodo, l'egoismo. Fossero davvero infelici se ne andrebbero.
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

Lo studio svolto da Ulrich Orth è interamente opinabile, nel merito e pure nel metodo, visto che alcun dato scientifico è stato fornito. Oltre ad essere contraddittorie, le sue interpretazioni lasciano di certo il tempo che trovano.

Assumendo per felicità lo stato di compiacimento vissuto per un dato motivo, l'essere felici dipende da gusti ed aspettative personali, al di là dell'eventuale rapporto sentimentale in corso.
La differenza di fondo tra single ed accoppiato risiede nell'opposto grado di dipendenza del soggetto da un'altra persona a cui necessariamente dover rendere conto. Indubbiamente il single gode di molta più libertà di agire in prima persona ma non tutto può essere raggiunto da solo, come famiglia e figli. Inoltre, per il single avere rapporti intimi con molte persone differenti potrebbe non essere positivo, considerato che di per sé anche un rapporto fugace implica dipendenza dall'altra persona, oltre all'impegno profuso non indifferente per l'iniziale corteggiamento.
Anche la supposta intraprendenza del single non è dimostrata essere maggiore di chi è in coppia, visto che dipende fondamentalmente dall'inclinazione personale al rischio ed al risultato.

Tralasciando altri aspetti, lo studio di Ulrich Orth pecca forse di provincialismo tedesco, dove la cultura è specifica, troppo diversa da quella media del genere umano.

La felicità appartiene ai single o agli uomini sposati?
Appartiene a chi guarda con fiducia ai risultati ottenuti.
👋
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armovita9

armovita9

43 anni, Roma (Italy)

Ho provato sia l'uno che l'altro stato, ho avuto relazioni molto lunghe e sono stata single. Credo ci siano i pro ed i contro in entrambi i casi, se sei in coppia ti scocci a dover uscire quando non ti va, se sei single ti mancano le coccole. A parimerito preferisco sentire la mancanza delle coccole, che sbattermi a sentire le lagne per uscire quando non ho voglia (per questo ho sempre invogliato i miei ex ad uscire anche con gli amici), ed è anche per questo che non ho fretta di trovarmi qualcuno, primo per non cambiare i miei ritmi, secondo perche non ho trovato nessuno in gamba come me. Per gli uomini non saprei, ci sono quelli nati per la famiglia, e quelli che stanno bene vivendo solo rapporti provvisori (che sono la maggioranza).
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Stella64f

Stella64f

54 anni, Roma (Italy)

Ma io penso che la cosa sia soggettiva per entrambi i casi
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Miro1965

Miro1965

53 anni, Padova (Italy)

La felicità chi può dire veramente cos'è ? Solo chi l'ha provata, dopo anni da single uno tova una partner ci passa del tempo magari qualche anno e poi scopre che quella vita lo rende infelice, c'è poi chi al contrario dopo anni di convivenza anche senza un matrimonio, si ritrova single, per non dire solo e non sta bene per niente.
La felicità non è oggettiva ma fortemente soggettiva, sei felice accanto ad una persona e magari non ti accorgi che invece questa è infelice, non importa il motivo lo è e basta.
Sono tornato solo dopo troppi anni, secondo quei ricercatori tedeschi come sto?
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Francesco19465

Francesco19465

53 anni, Milano (Italy)

La felicità?
Ad oggi, al mondo non esiste uomo o donna felice , chi ne conoscesse, me li presentasse al + presto ..ciao e grazie 😉
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Miguel62

Miguel62

61 anni, Lecce (Italy)

Credo che dipenda dalla scelta che una/o fa , l'importante e' poi non cambiare le carte in tavola ed essere coerenti con la scelta fatta , cosi' si e' felici , salvo casi eccezionali che portano forzatamente a cambiare idea perche' si arriva al Capo Linea e li' bisogna scendere !* A quel punto si lascia fare al destino , single o sposati o conviventi , se si e' fortunati si riassapora la felicita* ..... 😉
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timidocurioso

timidocurioso

38 anni, Potenza (Italy)

..la felicità..
.. è tale..
.. se condivisa..
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Romantico0576

Uno studio fatto in Germania? Ma che ne devono capire? Sì, essere single ti permette di fare ciò che vuoi senza problemi. Ma la vita di coppia sotto ogni prospettiva, ti dà quel completamento che riempie di gioia il cuore. La monotonia nelle coppie si ha se non ci sono cose in comune.
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Lisianthus77

..ad essere single ha alcuni vantaggi, però è anche da dire che c’è chi comunque nonostante tutto, sente la mancanza di un/a partner e cercano di risolverlo iscrivendosi in palestra, in vari corsi, nelle chat, per fare delle nuove conoscenze. Insomma non è facile stare da soli ed accettarlo, bisogna stare bene con se stessi e soprattutto amarsi. E così anche chi è sposato se c’è intesa con l’altra persona si affrontano insieme i problemi della vita quotidiana. La felicità dipende sempre da noi stessi
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Dairlewanger

Dairlewanger

42 anni, Piacenza (Italy)

Strafelice single.
🔥 boia chi molla
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VoloNotturno78

Io credo che la felicità sia in primis una scelta che si intraprende quando decidiamo di amare ed accettare , cosi com ' è , l'essere imperfetto che vediamo riflesso ogni giorno davanti allo specchio... dopodiché possiamo condividerla con il ns o la ns partner ... 😊
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Emmo2

Emmo2

51 anni, Venezia (Italy)

Buonasera, scusate l assenza ma sono in mezzo ai monti, ovviamente col fidanzato inesistente..

Mi sembra l apoteosi dell inno al "w la solitudine".
Se c è un piano x sfasciare coppie e famiglie io vado controcorrente 😉
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Rita0274

La felicità è di chi scopre la propria libertà.
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Ani79

Ani79

39 anni, Foggia (Italy)

A tutti...appartiene a tutti...!!! @@@@
Bom Diaaaa
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