Amare se stessi dopo la fine di una storia d'amore

Dopo la rottura della propria relazione, non c'è niente di meglio di dedicare alcune attenzioni alla propria persona, coltivando hobby o sfogando la propria rabbia

Niente patatine, cioccolato e film strappalacrime coi quali riempire tutti i pomeriggi: la fine di una storia si affronta in modo proattivo, non passivo. Investire il tempo su se stessi è un modo molto buono per ricominciare, scacciando i cattivi pensieri e dedicandosi ad attività proficue.

Di certo, il bisogno immediato da soddisfare in seguito alla rottura di una storia è quello di sfogare la propria rabbia? Perché non farlo con uno sport, come il pugilato. In questo modo si unisce l'utile al dilettevole, salvaguardando la propria salute e imparando nozioni di difesa personale.

Sono in molti, invece, a trovare conforto in un'attività artistica. C'è chi dipinge, chi crea sculture o semplicemente chi si sfoga con il canto o con la recitazione. E se si ha talento, buttare giù un brano o un copione può portare non poca fortuna, in alcuni casi.

C'è chi crede che immediatamente dopo la rottura, un viaggio in solitudine sia la scelta ideale. Affrontare un viaggio fa riflettere, certo, ma permette anche di ampliare la mente, conoscendo nuovi luoghi e nuove persone. Oltretutto, in vacanza da soli si può fare quel che si vuole, senza limitazioni da parte di altri.

37 commenti

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Lorenzo2008

Io amo già me stesso.
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Francesco19465

Francesco19465

53 anni, Milano (Italy)

La difficoltà di una oppia, non è l'inizio della storia ma, è il "dopo inizio" e x sempre
Amare significa essere cosciente di cosa significa essere il centro x te e x lei, avendo quella marcia in + che è la volontà di fare felice il/la partner ogni giorno, nonostante i problemi che sempre ci saranno
Chi sei tu Uomo e chi sei tu Donna, è un fatto psichico non fisico, xkè maschi e femmine si nasce ma, uomini e donne si diventa
Con la U e la D maiuscola, è un livello superiore a cui molti ambiscono ma pochi/e ci arrivano
Se non sai amare te stesso come puoi amare qualcun altro?
E se sei troppo esagerato nell'amare te stesso, dove sta lo spazio di amore x te e lei?
Si ma.. anche x lui cara Te
Chi troppo vuole nulla stringe e chi se ne frega del/della partner, a calci viene ributtato ..è iuna legge universale, non è una invenzione
Quando una storia finisce è xkè si ha fallito, ma a volte, è anche un grande bene, l'importante è non aver paura di farsi altre nuove esperienze, col pensiero sincero che sarà l'unica e x sempre ..ciao
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Limbico

Limbico

60 anni, Trento (Italy)

Fermarsi a riflettere, d'accordo. Ecco qualche domanda.
1. Perché le "rotture", anche nelle coppie mature, stanno diventando la norma, anziché l'eccezione?
2. Quanto durerà la prossima "storia"?
3. Ha senso questo prendersi e mollarsi in continuazione?
Poiché prevenire è meglio che curare, c'è un modo per evitare lo stress da separazione, invece d'imparare a "gestirlo"?
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Mirko-63

Fermarsi a riflettere. Capire cosa non è andato. Vedere dove siamo emotivamente. Darsi tempo di digerire. Perdonare tutto e mantenere un rapporto dignitoso con L ex partner
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Adele_4

Adele_4

39 anni, Bari (Italy)

Quando un percorso sentimentale arriva all'epilogo, già annunciato da molteplici segni premonitori (quali indifferenza, "ti guardo ma non ti vedo", improvviso stress da superlavoro ed impegni magicamente tirati fuori dal cilindro magico, all'uopo, etc.etc.), ci ritroviamo a riflettere su pro e contro dell'amore, sulla presunta e recondita possibilità di aver tralasciato qualcosa da salvare, ed ancora tanti "ma","chissà","forse","perché".......ed a poco servono viaggi intorno al globo, a poco serve scalare le montagne più alte, coltivare hobbies di ogni tipo e frequentare i corsi più strampalati! Credo che solo il tempo riesca a sanare le ferite più dolorose, soltanto il tempo ci aiuta a sgomberare il cielo fitto di ombre e ricordi, lasciando spazio ad un luminoso raggio di sole, capace di spazzare via ogni dubbio ed insicurezza.... È bello dirsi"RICOMINCIO DA ME", tornare ad abbracciare la vita.
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

I suggerimenti indicati nella notizia sono di certo discutibili, se non altro perché interferirebbero facilmente con gusti e scelte personali.

D'altra parte, è discutibile anche l'approccio indicatovi nel combattere il sicuro dolore che si prova con la fine del rapporto sentimentale.
Infatti, affogare l'intenso e profondo disagio psicologico, con lo svolgimento di attività nuove ed alternative scaccia pensieri, non è raccomandabile, non solo perché inutili allo scopo ma anche perché non sarebbe scontato e semplice approcciarvisi mentalmente in modo proficuo. Scacciare forzosamente i cattivi pensieri, sfogare la rabbia, confortarsi con attività artistiche, cimentarsi in viaggi in solitario sarebbero scelte inappropriate, talvolta controproducenti, a comprendere meglio lo spiacevole accaduto fino in fondo e tanto più ad ottenere il necessario equilibrio mentale nell'affrontare al meglio i nuovi impegni prefissi.
Non a caso, com'è noto, l'esperienza personale è insostituibile per conoscere sé stessi ed il mondo nelle sue infinite espressioni, e con essi il miglior approccio possibile per vivere al meglio a modo proprio. Così, riflettere con oggettiva lucidità ed illuminante umiltà propri su quanto accaduto nel corso della relazione ormai terminata si rivelerebbe indispensabile nel comprendere gli errori e le responsabilità di quanto accaduto, individuando poi possibili correttivi a proprio carico.

Perché ogni esperienza di vita è utile, si sa, nella buona sorte, ricca di soddisfazioni, ed in quella cattiva, ricca d'insegnamenti, di certo, ...da non dimenticare!
👋
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perfettaSconosciuta

perfettaSconosciuta

52 anni, Milano (Italy)

Sarebbe meglio amarsi sempre, non solo dopo un trste epilogo amoroso.
Quando ci si vuole bene e si è in armonia con se' stessi, accade come un incantesimo: tutto arriva.
Viceversa, quando si è negativi, diffidenti ed in eterno conflitto interiore, è come se gli altri lo recepissero e tutto, intorno a noi, si blocca.
Lì per lì può sembrare new age, invece è una cosa banalmente logica...siamo attratti da chi ci alleggerisce l'anima e difficilmente vogliamo chi ce la zavorra.

Innamorati di te. Della vita. E dopo di chi vuoi.
(Frida Kahlo)
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Dairlewanger

Dairlewanger

42 anni, Piacenza (Italy)

Rabbia?Ma anche no.dopo una rottura mettetevi subito in cerca .Non bisogna perdere tempo

🔥 boia chi molla
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timidocurioso

timidocurioso

38 anni, Potenza (Italy)

..i primi passi..
..dopo la fine..
..eran domande..
..camminavo sui sassi..
..o sopra le mine..
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Che suggestiva immagine...

I cattivi pensieri che entrano in soggiorno trascinando neri cenci sui palchetti e, facendo "uuuuuh", con le loro grigie labbra scheletriche.

Ma tu sei un eroe /eroina (ecstasy no), li affronti a ciabatta ferma, con le patatine nella mano destra ed il telecomando nella sinistra.

Uuuuuh!

Li per lì non li riconosci, sei intontito /a e, chiedi alle furie la loro identità.
Queste, ci rimangono pure male e sgranato i neri occhi cisposi:
"ma come chi siamo, siamo i CATTIVI PENSIERI, e facciamo uuuuuh!".
Tu, disponi di un intelligenza media, capisci l'antifona:"ah, grazie al caxxo"!
Inizi a bersagliarli di patatine e lanci loro il telecomando, cambiando canale con l 'impatto del medesimo sui loro cenci metafisici, già ricchi di cornetti di Pai al formaggio.

La paura fa novanta ed i cattivi pensieri battono in ritirata, continuando, però, a fare "uuuuuh", disseminato di patatine il soggiorno.
Tu sei soddisfatto /a. Torni al tuo televisore ma, il telecomando è rotto e lo spettacolo deve continuare. Sospiri.
Un cattivo pensiero mostra il suo muso cadaverico da dietro l'apparecchio :"c'è ancora spazio per me? Uuuuuh".
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Ani79

Ani79

39 anni, Foggia (Italy)

Ecco...questo magazine me piase!! E anche tanto...😉👏
Buongiorno 🤗
Keep calm love yourself....e #iovengoprimaditutto
🙆‍🙋‍💖🌸
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massi765

La fine di una storia porta in automatico delusioni ed amarezze. Vado controcorrente rispetto all'articolo; ma solo perché ritengo che la strada più faticosa porta inevitabilmente al risultato più utile e positivo per noi stessi. Ritengo che non bisogna dimenticare o fare finta di non aver visto né sentito. penso che un periodo di tempo in cui riflettere con se stessi sia più che utile ma Necessario, perchè porta inevitabilmente a digerire tutte le vicissitudini nel modo giusto, assimilando gli insegnamenti degli errori di noi stessi o dell'altro. Se si è capaci di non mentire a noi stessi e di capire nel Modo Giusto eventuali errori, il giorno in cui questo periodo finisce e ci si rialza pensando: " Ma si dai, acqua passata, dai pronti via e si riparte!" quel giorno sarà un bellissimo giorno perché ci farà sentire più consapevoli e decisamente tornati davvero noi stessi! I nostri nonni (tutti! non uno si e l'altro forse!) ci dicevano sempre che il tempo mette tutto a posto. c'è chi questi nonni li ha dimenticati. C'è invece chi se li ricorda molto bene e non solo li ha ascoltati. Ha anche cercato di CAPIRLI ! …… per cui sono dalla loro parte. Mai dimenticare. Mai mettere la testa sotto la sabbia. Ma passare il nostro giorno di dolore con dignità affinché il giorno dopo sia davvero il giorno in cui ciò che non ci ha ucciso ci ha fortificato e siamo quindi pronti ad essere noi stessi più che mai e pronti ad una nuova vita finalmente più adatta a noi!
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nell3

nell3

54 anni, Cuneo (Italy)

mah..... ognuno fa cio' che crede meglio. ad esempio io amo parlarne, per esternare le emozioni ma non sempre e' proficuo... 😝
ieri ho trovato una bellissima canzone di De Andre' che cercavo da tempo, di cui non ricordavo il titolo...
chi ama De Andre' puo' leggerne il testo ed ancor meglio ascoltarla .
buona giornata a tutti. 😊 😘 ☕

Un Blasfemo
(Dietro Ogni Blasfemo C'è Un Giardino Incantato)

Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.

Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

... mi cercarono l'anima a forza di botte...

E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.
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