Il fascino del voyeurismo sui social

In quest'epoca totalmente digitale, si fa sempre più morbosa la "necessità" di spiare la vita degli altri sui social. Ma è un bene mettere la propria vita in mostra?

In un periodo in cui i social condizionano pesantemente le nostre vite, gli haters di professione abbondano e, spesso, si è troppo connessi, rischiamo di tralasciare le cose che contano davvero e di avere un rapporto morboso con la rete.

Se si vogliono limitare le ripercussioni negative di un mondo iperconnesso, che spesso ci sfugge di mano, la più ovvia delle accortezze da prendere è quella di imparare mantenere una certa riservatezza, non mettendo in piazza tutti gli aspetti della propria vita. In questo modo si è meno esposti ad haters e meno attaccabili sugli aspetti dell'esistenza più delicati e privati.

Tra le varie insidie che si possono trovare in rete, poi, ci sono le fake news, meglio conosciute come bufale: caderci è facile, condividerle è dannoso e può dare adito ad accese discussioni. Controllando le fonti e verificare l'attendibilità prima di postare una notizia è sempre consigliabile, non avendo, però, mai paura di esprimere le proprie opinioni.

In rete, così come nella vita, sbagliare è del tutto naturale: postare qualcosa di errato o scrivere un post che contiene pecche è facile, riconoscere l'errore e non eliminare il contenuto è il modo migliore per evitare sterili polemiche, oltre che segno di intelligenza e maturità.

I social sono spazi in cui esprimere il proprio punto di vista, ma i pochi caratteri che abbiamo a disposizione e l'immediatezza dei vari Instagram e Facebook fanno sì che sia facile cadere in incomprensioni e malintesi.

Stare attenti a sfumature, punteggiatura e utilizzare un linguaggio pacato e mai aggressivo, sono regole fondamentali per evitare inutili polemiche ed avere un rapporto più rilassato con followers e amici virtuali, sempre più presenti nei gesti di tutti i giorni.

Preferisci mantenere la tua vita riservata o condividi ogni momento della stessa sui social?

76 commenti

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Dairlewanger

Dairlewanger

42 anni, Piacenza (Italy)

A me di sapere cosa fanno o non fanno gli altri non me ne frega proprio nulla.molte volte si sono criminalizzati ingiustamente i social per fatti di cronaca,senza sapere che non è colpa loro ma di chi racconta o mette in mostra i fatti propri.

🔥 boia chi molla
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umtol

umtol

48 anni, Isernia (Italy)

* agradisimustrunzunnnn *
un popolo dovrebbe capire quando è sconfitto
" tu lo capiresti sesto? io che so più scemo de te lo capirei? "
" debolezza e disonore "
altrettanto a te
" al mio segnale scatenate l'inferno "
* strunzunnnstrunzunnnn *
caricate i cannoni, soldati disporsi per l'avanzata, fucilieri pronti
" ascoltateme, a 3 settimane da oggi io mieterò il mio raccolto e alla faccia vostra mangerò tanto, immaginate che copulerete perché così non sarà, serrate i ranghi, seguitemi, voi vi ritroverete soli e nudi a correre su verdi praterie col sole sulla faccia e dove di solito non batte, non preoccupatevi troppo perché vi ho comprato una crema solare di quelle buone. Fratelli ciò che facciamo in vita riecheggia per l'eternità .
All' ATTACCOOOOOOOOO
toh se messo a piovere di colpo e sto vento da dove esce fuori, naaa pure la neve mo, un momento
A DISGRAZIATI CHE STATE A FA ???????????? "
quello che ci ha detto lei generale, al suo segnale di scatenare l' inverno
" tacci vostri e di chi va mandati, ma quale INVERNO ho detto INFERNO "
scusasse generale equivoco ci fu
04
Tilikum_

Tilikum_

50 anni, Venezia (Italy)

Argomento quanto mai d'attualità ( purtroppo )
Umberto Eco disse :
"“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli“
Manco a farlo apposta , gli arrivarono insulti a tutto spiano .
Legioni di utenti , con il loro comportamento , fecero un clamoroso autogol , poiche' dimostrarono quanto questo autentico gigante di cultura e di pensiero , ci avesse azzeccato .

Io , per esperienza personale , do stragrande ragione a Umberto Eco .
Ed egualmente sono concorde con chi affermo' che plotoni di "diversamente intelligenti " riducono ai minimi termini , le sconfinate risorse del web .
Nella fattispecie per due scopi :
1 ) litigare con perfetti o semi sconosciuti .
2 ) cazzeggiare .
Cosa che talvolta ho fatto anche io . Non ho problemi ad ammetterlo .

Il mondo del W3 è un mondo variegato, un mondo pieno di persone meravigliose e non . Mentana , per questi ultimi , ha inventato un neologismo . Li ha chiamati " Webeti " .
Si puo' affermare che si sbaglia ? Assolutamente no !

Cosa fare ? Senz'altro usare un po' di prudenza . Ma non certo dargliela vinta ai testimonial ufficiali della miseria umana e intellettuale .
Questo non significa pero' , intavolare discussioni con haters e troll di vario tipo .
Si farebbe il loro gioco .
Oscar Wilde lo disse oltre un secolo fa :
" Mai discutere con un imbecille . Prima ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza " .

Dopotutto , se si e' insofferenti a vari livelli di stupidità , non c'e' altra alternativa che ignorarli e / o allontanarli .

Io sono presente , oltre a Lovepedia , su un altro paio di siti .
Qui ci resto per motivi che non intendo rivelare .
Ho fatto diverse volte accenni a episodi della mia vita privata , sia per diletto personale , sia per avvalermene durante l'esposizione di un concetto su un determinato argomento .
Negli altri luoghi dove sono registrata , esistono severissime direttive , fatte osservare scrupolosamente dall'entourage dei gestori .
Cio' comporta , con mia grande soddisfazione personale , l'assenza totale di individui miseri .
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

40 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Tutta colpa della tecnologia.
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Brusk171165

A mio avviso non bisogna prendere per oro colato le cose pubblicate in rete. Non dare troppo ascolto a quanto dicono, usando il proprio cervello.
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Ani79

Naaaaaa
È da ossessionati e psicopatici
Buondì
Baci stellari
Col Quore
Hihihihi
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nell1964

se una persona ha una vita pubblica e una privata diverse, puo' finire nel mirino di gente cretina, ma se uno ha una vita uguale pubblica e privata di cui e' felice, chissenefrega della gente che spia, tanto e' tutto alla luce del sole 😊
poverini quelli che spiano e si inventano cavolate, la loro di vita dev'essere terribilmente triste ....
Urban, Resi sentiamoci x vedere come fare per pasqua, devo organizzarmi con gli animali 😊
oggi esame a scuola sulla legge L. 81/08 sulla sicurezza aziendale e s8ul DVR .... 😁
09
dimipunk

dimipunk

44 anni, Trieste (Italy)

Già un articolo che, in una ventina di righe, ti rifila le solite banalità trite e ritrite, condite con i proverbiali termini anglofoni, non andrebbe nemmeno commentato, ma, tant'è.

Sto su Facebook da un paio di anni e, lo uso, principalmente, per accedere a siti e discussioni di tipo politico. I miei caxxi personali, in rete, non ci entrano.

Ho constatato di persona la continua, incessante e vergognosa serie di balle e silenzi della fogna mediatica ufficiale, la stessa che, si permette di dare del bufalaro agli altri.
Ho vissuto i blocchi e le espulsioni, da parte di quelli che strillano "odiatori" ad ogni pie' sospinto, minacce di morte comprese.

Quindi, si eviti di fare prediche ipocrite.
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