Disabilità e intimità fisica, nasce la Sensuability

Oggi si parla davvero molto poco di sessualità e disabilità, ecco perché nasce il progetto "Sensuability: ti ha detto niente la mamma?". Vediamo di cosa si tratta

Sessualità e disabilità sono ancora viste come un tabù, per questo motivo è stato realizzato un progetto per sconfiggerlo.

Il progetto intitolato "Sensuability: ti ha detto niente la mamma?" è stato prodotto, grazie ad una campagna di raccolta fondi, per abbattere le barriere sociali e morali contro la disabilità e la sessualità.

La seconda parte del progetto prevede invece una mostra di fumetti d'autore, la quale è in corso fino al 10 settembre 2019. Chi volesse visitarla, può recarsi alla Casa del Cinema di Roma presso la Sala Tormenti.

Questo evento consiste nella raccolta di disegni e tavole realizzati dai partecipanti di un concorso indetto pochi mesi fa. Le opere sono state selezionate da Milo Manara, presidente della commissione, il quale ha donato una sua opera alla mostra.

Il fumettista è stato imitato anche da altri come Frida Castelli, Mauro Biani, Frad e molti altri.

Ti sei mai soffermato a pensare al concetto di sessaulità e disabilità?

7 commenti

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Christian-77

È una questione assai delicata...
Personalmente ritengo che la sfera sessuale, quella psico-emotiva, quella fisiologica, e quella socio-culturale siano strettamente connesse, e questo implica che se una sola di queste sfere (ad esempio quella fisiologica) viene compromessa ne risente tutto l'equilibrio tra le sfere tutte...
E intervenire anche solo per evitare peggioramenti non è semplice: ci sono questioni di etica e di integrità morale, di opinione pubblica, economica, legale...
Direi che l'iniziativa è "audace" in un paese come il nostro, spero che abbia un futuro...
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Ammi-Saduqa

Ammi-Saduqa

58 anni, Torino (Italy)

La sessualità è parte dell'individuo umano, è una naturale propensione della nostra specie. Sono le associazioni piuttosto assurde tra presunte "differenze" che il disabile ha rispetto al presunto "abile" in tale esercizio che mi lasciano l'amaro in bocca.
Tendiamo a sottovalutare questi brutti, se non pericolosi, atteggiamenti e pregiudizi profondamente "innaturali"; ma come per il colore della pelle o il libero esercizio della sessualità di genere, enfatizzare per ghettizzare è, purtroppo, una tara mentale che non riusciamo a scrollarci di dosso, che resta molto più diffusa di quello che si crede.

Identificare le diversità per emarginare è facile, è comodo, crea la sensazione di essere nel "giusto" e talvolta è solo frutto di smania di allinearsi a quello che si ritiene il "ben pensare" dei "ben pensanti".
Battersi per ricercare punti di contatto e criteri di eguaglianza è scomodo e troppo spesso diviene addirittura oggetto di scherno dei "ben pensanti" quando non auto - legittimazione a compiere azioni violente.

Credo che come presunte persone "civili" abbiamo ancora molta strada da percorrere sul sentiero della "civiltà" ...
Buna giornata
LDW
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Una bellissima iniziativa.
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Opere e mostre a parte......
Nn vedo cosa ci sia di strano tra disabilità e intimità fisica.......
Tutto è possibile se lo si vuole....
E l intimità fisica appartiene a tutti.
Ma buongiorno!?? 😊😘😉
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