I panni sporchi si lavano... on line

I social network offrono la possibilità di pubblicare ogni aspetto della vita di ognuno, dando spazio anche ai litigi

Internet è ormai la nuova frontiera del vivere quotidiano, al limite tra lo spazio virtuale, sempre più accattivante e spazio fisico, sempre più piatto e asfissiante. Attraverso il web, ormai, l'uomo agisce con disinvoltura, rendendo pubblica, in pochissimi secondi, la propria vita e condividendola con milioni di persone.

S

otto ai riflettori dei social network finiscono, ogni giorno, tantissime storie di gente comune che, spesso, utilizza questi mezzi informatici solo allo scopo di apparire. Ma sempre più persone, un po' perché curiosi, un po' perché sfaccendati, utilizzano questi spazi pubblici per conoscere i fatti altrui e per restare sempre aggiornati in tempo reale sulle novità di conoscenti ed estranei.

Dopo i book fotografici, i blog personali e gli innovati diari, vanno di moda sulla rete i litigi tra partner che, o per volere di entrambi o per volere di uno solo dei due, rendono pubblica la fine della loro storia. E così nell'era dei forum, dove è possibile scambiarsi opinioni democraticamente, arriva per tutti gli appassionati la possibilità di intervenire in una divergenza di opinioni, magari lasciando un commento, un consiglio o, perché no, il proprio numero di telefono per farsi ricontattare in caso di separazione.

Si passa così dal flirt digitale al pubblico conflitto che soddisfa le menti più indiscrete e soprattutto dà sfogo a lunghi dibattiti in risposta ai post inseriti. A confermare l'ultima moda, si aggiunge la pubblicazione di conversazioni private sui profili personali o sui forum , chiedendo, in tal modo, il parere degli altri o usandole come dispetto all'avversario.

Ora, se la protagonista del litigio è una coppia, nulla di buono potrà scaturirne dalla sua pubblicazione; infatti, l'intromissione nel rapporto compromette la crisi già in atto e spinge il partner a fidarsi più degli estranei che dell'altro. La conseguenza sarà dunque la separazione definitiva, a causa della poca responsabilità utilizzata nello scegliere una giusta soluzione e soprattutto a causa della carenza di empatia che viene meno tra i due in un ampio spazio come quello virtuale.

Se a ciò si aggiunge l'invadenza di un pubblico sempre più ingordo della sofferenza altrui e la mancanza di imbarazzo che dovrebbe stimolare la vista di un litigio, si comprende come la frontiera umana sia caduta, allargando il buco della serratura a quell'occhio investigatore.

Sebbene essere a passo con i tempi è un giusto stile di vita, resta intelligente lavare i propri panni in famiglia. Condividere i propri pensieri con gli altri, infatti, stimola la mente e l'immaginazione ed aiuta a restare vivi; ma renderli testimoni del proprio malessere sentimentale non aiuta nessuno, soprattutto lede la già precaria serenità della coppia.

Interessante è però conoscere il parere di chi usa giornalmente per diversi scopi. Cosa si prova a pubblicare la propria vita intima?

9 commenti

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very65

very65

53 anni, Roma (Italy)

"Romeo"...dire che approvo e sottoscrivo ogni paro-virgola del Tuo post è del tutto superfluo. Hai appena svelata la ricetta dell'odierna...'alienazione', quotidianamente consultata da quella 'massa' che da sempre disistimo in toto o quasi...L'ora tarda e le già struccate palpebre mi impediscono di aggiunger altro, se non un sincero...bravo! Bonne nuit, de tout mon coeur...
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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

Nella tendenza, il fenomeno illustrato nella notizia appare verosimile.

Strumento di "costume" dell'ultimo decennio e simbolo emblematico della società attuale, la televisione ha giocato e continua a svolgere un ruolo fondamentale nella diffusione delle miserie umane personali: dai sogni infranti per colpa della realtà ostile, alla difficoltà di relazionarsi con il prossimo, dal cercare la gloria all'appropriarsi della dignità degli altri. Tutto immerso nel crogiuolo del tritatutto quotidiano tra falsità di ruolo imposto a sfogo della collera personale, davanti a tutti ed al servizio dell'avidità di chi vive con stupida curiosità.

Dal Grande Fratello all'Isola dei Famosi la lista è ormai lunga, quando le disavventure, le sfortune, i rischi inimmaginati, la tragedia umana acquistano rilevanza mediatica ed il solo videoregistrarli conferisce loro carattere di vero scoop.
Povera civiltà nostra di increduli ...incivili!

E nulla vieta di colorire il piatto, di aggiungere alla ricetta quel retrogusto di balsana idiozia solo per donare alla "nouvelle cuisine" impronta di novità, perchè mai visto e così assaporato.

Perchè accade tutto ciò? Perchè il cosiddetto "Reality" ottiene ancora largo sèguito?

La società attuale cerca stimoli nuovi, imprigionata com'è nella routine di un'esistenza troppo veloce che non lascia spazio alla riflessione ma all'andare avanti, al cambiare, sempre e comunque: la novità è la costanza.
Il vortice è così teso e rapido da non consentire selezione di sorta, lasciandosi penetrare da ogni diversità.
Al contempo, la spavalda presunzione di ritenersi nel giusto, presi dalla dinamica incontrollabile degli eventi, tende a ribadire la propria ragione, a spiattellarla, a rafforzarla con azioni anche a danno di altri.
Da qui, la spettacolarizzazione di ciò che accade a sè stessi, di buono ma soprattutto di cattivo, inteso a proprio danno.

I panni sporchi lavati in pubblico sono le colpe di chi pretende di spacciarli per propri meriti a ragione.
;bye
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supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

ok, Vabbhè, d'accordo, tutto finito direi ..emhmm @Lovepedia mi sa che non c'è + un granché da aggiungere, era un compitino troppo facile, nessuno qui gli gira di scrivere + di una riga come vedi ..hai nulla da proporci di veramente tosto? Dai sfagiolaci qualche bel problemone, uno di quelli che fanno girare la testa anche ai PIZZI-COLOGI ..scommettiamo che con noi quelli te li mandi tutti a casa? ;ghgh ;ahah ;ahah ;ahah
Non so voi ma ci avete mai parlato con i psicologi? A me scappa sempre da ridere ..il xkè? Meglio che taccia altrimenti mi si querela e allora sarei costretto a chiamare le mie 2 avvocate di Seregno che squisitamente sanno sempre METTERLO in du segno ;ahah ;ahah ;ahah ;ghgh
Una cosa che mi da ai nervi sono i giudici di oggi, ci impiegano sempre troppo tempo a sentenziare, anche con cose semplici e scontate passa il bello ed il brutto anche il mal di pancia, chissà il xkè, x me ci sta qualche tresca coi dottori, ma dimostrarlo è tutt'altra cosa, prima o poi capiremo il come ed il xkè ;)
ARRIVA ARRIVA, QUEL CHE DEVE ARRIVARE, NON TI PREOCCUPARE ;^^ ;bye
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sam969

sam969

49 anni, Firenze (Italy)

;shock ;sigh ;doh .....ke penaaaaa!!!!!!!!
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venusia40

non solo on line anche in tv aggiungerei ;bye
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lordtantra

lordtantra

51 anni, Napoli (Italy)

...che scemità...per non dire altro ;-)
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Raflesia_

Squallido.
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supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

;umm ROBA DA PAZZI ..ma in dove è andata a finire la PROPRIA DIGNITA'
Sputtanare ai 4 venti la propria storia porta male, direi malissimo NEMMENO RISPETTO DI SE STESI, posso dire "CHE SCHIFO" oppure c'è chi si meraviglia xkè uno come me al giorno d'oggi si rabbrividisce?
No dai, ma che c'ha certa gente nella camera oscura, un flipper? Bhaaaaaa ;sigh se mi strozzo a pranzo o a cena faccio un salto in internet x vomitare e mi salvo allora ;ahah ;ahah ;ahah ;ghgh
Ecco a cosa servono certe persone stupide, a qualcosa servono sempre, comunque a parere mio, siamo in caduta libera verso un vuoto sempre + profondo, nessuno di questi sa che significa voltare pagina come se nulla fosse
SO SOLO UNA COSA ..MALE CHE FAI MALE CHE TI TORNA
Ora devo stare attento a scegliermi una donna sperando che se finisce non mi vada a sputtanare in Internet, quelle cose non sono nel mio repertorio passato, mai le ho fatte e mai le farò ..Mio Dio mio Dio, guardami dagli Amici xkè ai nemici ci penso io ;sigh Blllll sempre peggio
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profumo-di-donna3

nn fa per me e neanche mi piacerebbe intervenire.......nn e il fatto di renderlo pubblico ma credo di sper ragionare e decidere con la mia testa,ci sn sempre i buoni amici di sempre con cui si può esporre le cose,ma la migliore cosa resta sempre i nostro ragionamento......una cosa e mlt utile quando ci si separa nn avere rancori ne ripensamenti e chiudere se possibile in modo educato e civile......questo e sl il mio pensiero
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