Come innamorarsi o come non innamorarsi: il parere degli esperti

Alcuni studiosi hanno fornito dei consigli utili a tutti coloro che non vogliono innamorarsi, mantenendo relazioni futili e soprattutto veloci

Ad ogni uomo capita di innamorarsi di un’altra persona e di invaghirsi di essa tanto da sentire l’esigenza di trascorrere del tempo con lei. Può però succedere che si senta il bisogno di prendere le distanze anche da chi si ama, evitando contatti e relazioni.

Questo comportamento può caratterizzare certi momenti della vita di una persona, che modifica il proprio atteggiamento, decidendo di allontanare tutti coloro che fino a quel momento ha avuto al proprio fianco. Secondo gli esperti ciò accadrebbe, infatti, a causa del bisogno umano di disinnamorarsi o meglio di non innamorarsi di nessuno, mantenendosi in uno stato di apatia. Tale decisione porta spesso all’allontanamento dal proprio partner e alla conseguente separazione da questo.                                          Seguendo il parere degli scienziati, l’uomo passerebbe da momenti di intensa attrazione per il proprio compagno e di asfissiante innamoramento a istanti di sostanziale indifferenza che causerebbero malessere e crisi di coppia.                                          Questo atteggiamento si verificherebbe soprattutto in soggetti non intenzionati ad innamorarsi seriamente e a non instaurare duraturi rapporti sentimentali. E proprio a questi si rivolgono gli studiosi che forniscono consigli per non cadere in tentazione ed evitare in questo modo drastiche implicazioni.

Si suggerisce, quindi, di evitare frequentazioni ripetute con la stessa persona per non instaurare una relazione seria; si propone di eliminare le coccole per ridurre la produzione di ossitocina, l’ormone che favorisce il legame; e soprattutto si raccomanda di evitare l’empatia, limitando la comunicazione di informazioni personali e strettamente confidenziali e non guardando l’altro negli occhi. In questo modo anche se si rischierà di dar vita ad una relazione “mordi e fuggi”, si preverrà il rischio di implicazioni sentimentali e soprattutto di delusioni postume.

Per chi, invece, volesse innamorarsi seriamente e provare, così, il brivido del vero sentimento, gli esperti consigliano di invertire i consigli dati, cercando di creare con il proprio partner la necessaria intimità per suggellare il rapporto d’amore.

Si ricordi che, se è vero che in amore vince chi fugge è altrettanto vero che a volte restare ne vale la pena!

24 commenti

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polemicapoetica

Più utile e creativo spiegare a chi soffre di melassa sentimentale compulsiva e ripetitiva sul... "come salvarsi la vita disamorandosi..."

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PeggyPenPal

PeggyPenPal

52 anni, Verona (Italy)

Non ci sono regole da seguire per innamorarsi o non innamorarsi,si può anche incontrare una persona e dopo pochi minuti innamorarsi perdutamente...non solo per attrazione fisica,ma sopratutto quando capisci che ha un tesoro interiore...

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Pirata2000

IleanaMI, scusa ma quando uno e' innamorato di un altra persona che non ti fila, non e' un problema, ma na sega mentale. Qui si parla di rapporti di coppia, quando tra due persone, solo una e' innamorata non ci sara' mai una coppia. Ricorda che per innamorarsi ed essere una coppia, bisogna essere in due, per lasciarsi basta il desiderio di una sola delle due.
Insomma, per come la vedo io, e' piu' egoista un innamorato non corrisposto che colui che non corrisponde. Oppure uno che non corrisponde i sentimenti di un altro dovrebbe mettersi insieme con chi non ama solo per essere altruista?
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Pirata2000

Ma e' vero al 200% !!! La mia ex ha sempre voluto evitare progetti a "lungo termine" ....pero' a differenza d i quanto dice l'articolo, cercava l'empatia. E' alla fine mi ha lasciato dopo 6 anni.
Le tre fasi post rapporto le ho gia superate (delusione, senso di abbandono, autocommiserazione), quando superero' le altre due (stato di rabbia e presa di coscienza) e saro' pronto per una nuova storia, a prossima a tratto a carci ner culo...altro che "empatia" e/o coccole!!!
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IleanaMI

il problema sta quando te sei innamorato e l'altro non vuole innamorarsi.. quella è veramente brutta.. quindi con un po' di chiarezza all'inizio forse si è in grado di proteggersi da inutile sofferenze.. Credo che l'amore sia importante, odio chi fa credere che voglia innamorarsi e poi non può, non vuole, non ci riesce. Siamo onesti. Non c'è un "non rendersi conto", perchè si sa perfettamente cosa si vuole quando uno si ritrova single..

 

se a questo mondo ci fosse più rispetto nei confronti dei sentimenti altrui sarebbe una fetta di sofferenza in meno.. ma solitamente ci si preoccupa più di non far soffrire se stessi che gli altri, fregandosene.. l'egoismo non fa parte dell'amore! a detta mia eh.. 😯

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Gill123

Gill123

34 anni, Lecco (Italy)

In sostanza il cuore ha regole tutte sue, non si può scegliere se innamorasi o meno di un'altra persona, capita e basta.

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troppobrizzolato

troppobrizzolato

53 anni, Frosinone (Italy)

Innammorarsi è stupido.......è un periodo drogato dove vedi tutto bello........fortunantamente dura poco.

Quando finisce e ti svegli dal sogno..........diventa un incubo.

Importante essere chiari subito per non creare facili illusioni.

 

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Live2Love

Vedo dei bei contributi, dai vecchi e dai numerosi nuovi lovopediani, bravi tutti .... 👏 !

se le frontiere della nuova umanta' passano per un controllo della biochimica dell'amore vedo scenari oltre che da "grande fratello", anche da "colosso anarchico" - se qualcuno conosce questo bel pezzo di fantascienza degli anni 78/80 basato proprio su futuristici realizzati scenari di controllo biochimico dei sentimenti umani ...

La scienza conosce da tempo e via via sempre piu' gli ormoni e i neurotrasmettitori coinvolti nei processi di attaccamento e innamoramento fra le persone, di cui l'ossitocina per esempio, in particolare, e' secreta abbondantemente durante e dopo il parto, ed e' talmente potente il suo effetto da causare nella madre crisi depressive per ansie da distacco dal o paure di malattie del neonato, causa del tanto provocato, fortissimo, naturale "innamoramento" della madre verso il suo bambino, quella "parte di se'" che ora e' vita e affronta inerme un mondo esterno pieno di minacce.

Madre natura non fa le cose a caso, vorremmo noi "dottor stranamore" falsare o snaturare tutto cio'? Come la storia dell'energia atomica insegna, la scienza mal applicata va ad intaccare basi ancestrali e quasi sacre, della materia da un lato, della relazione umana dall'altro. Cio' non implica assolutamente che la scienza debba "farsi i fatti suoi" e non toccare deo yabu', ma farsi i fatti di noi umani con MOOOLTA umanita' e saggezza, senza atteggiamenti superomistici e fanatico-talebani cui abbiamo assistito e di cui abbiamo francamento visto abbastanza ...

👋 😊

 

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romeo972

romeo972

45 anni, Bari (Italy)

Il contenuto di questa notizia è parecchio discutibile, nella forma e nel contenuto.

E' vero che, talvolta, ciascuno provi il bisogno istintivo di staccarsi dalla persona amata, per ritrovare in sè stesso l'ordine mentale utile a superare situazioni di disagio strettamente personale. Tuttavia, è altrettanto vero che ciò potrebbe accadere per un breve periodo e non per effetto di "disinnamoramento", ovvero sospensione del sentimento d'amore nutrito verso il partner. Infatti, l'amore è un sentimento costante, non interrompibile volontariamente come, invece, accadrebbe al flusso di corrente elettrica in caso di "falso contatto".
In altre parole, l'amore autentico ha un inizio ma non una fine. Da qui se il sentimento presunto d'amore provato avesse un'intensità variabile nel tempo, sarebbe tutt'altro (attrazione fisica, simpatia, empatia, voler bene).

Dal punto di vista formale, a me sembra singolare che alcuni scienziati si scomodino tanto nel consigliare come non rischiare di innamorarsi a chi non fosse intenzionato ad innamorarsi.
Forse questi scienziati trascurano che, a dispetto di quanto comunemente si crede, l'amore non nasce da solo ma necessita di precondizioni, delle dovute "attenzioni" (volontà di conoscere e farsi conoscere, disponibilità di tempo ed energie, cura dei dettagli) personali verso l'altra persona. Quindi, non solo senza la volontà non si riuscirebbe ad innamorarsi ma qui si discute di coloro che già rifiutano in partenza di innamorarsi, così escludendo automaticamente ogni possibilità di successo al riguardo.

Inoltre, sembra ancor più singolare la motivazione: per non incorrere nelle implicazioni di una relazione forte.
Forse gli scienziati trascurano o sottovalutano l'intelligenza dei soggetti interessati, posto che essi si pongono un obiettivo a ragion veduta.

Ed i consigli dati dagli esperti a quest'ultimi?
Hanno tutta l'aria di essere i consigli migliori per non instaurare una conoscenza sia pur semplice con una qualsiasi persona, allontanandola definitivamente da sùbito. Altro che amicizia, altro che relazione "mordi e fuggi", altro che innamoramento!

Ed i consigli per chi intendesse innamorarsi?
Ovviamente, non potrebbero essere l'inverso di quelle fornite qui dagli scienziati, considerato che essi sarebbero in effetti le semplici conseguenze comportamentali di sentimenti, nati in corso di eventuale innamoramento. In particolare, a mio avviso, miglior consiglio sarebbe il rimando alle "attenzioni" di cui prima, nelle modalità e nei tempi conformi alle diverse e personali situazioni di volta in volta occorse.

Francamente, è davvero disumanizzante concepire per l'essere umano un processo di innamoramento così tecnico da ridursi a mero elenco di azioni da compiere, preconcette ed avulse dalla sfera emotiva dei soggetti interessati.

In amore vince chi fugge?
In verità, solo chi resta potrebbe dare e ricevere amore. La fuga allontana e l'amore avvicina: se la fuga alla fine riavvicinasse, significherebbe che, in realtà, c'è sempre stato amore, perchè la fuga non sarebbe avvenuta per sua carenza!

Una relazione d'amore nasce sempre diversa, istintiva nei dettagli e nelle emozioni.
👋
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inconsapevoletestarda

mah resto sempre scettica su questi studi, tutti sappiamo come non innamorarsi, a me basta focalizzarmi su un dettaglio "spiacevole" della persona, fossero pure le gambe a X o un singolo pelo del sopracciglio ribelle...

il difficile è restare innamorati...trovare ogni giorno la voglia di amare anche un difetto, non darla vinta alla noia e alla stanchezza che la vita quotidiana ci infligge...

ma non innamorarmi so benissimo come fare

pur essendo empatica con l'altro (di natura)

pur raccontando per filo e per segno la mia vita, in fondo se non voglio farmi conoscere nemmeno ci esco con qualcuno, anzi nemmeno ci parlo

pur guardando negli occhi l'altro (che trovo doveroso segno di rispetto anche per chi mi sta sulle @@)

certo se non voglio innamorami non cedo a coccole, ma semplicemente perché è una cosa per me troppo intima e che mi viene spontanea solo se sono innamorata...

ok le relazioni mordi e fuggi non fanno per me...e allora? chissene, l'uomo ce l'ho e ne sono innamorata...il resto è fuffa...ahahahaha

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ilsolesulviso

Io credo che tutti noi non siamo computer

ma esseri umani, con una mente e un cuore......i programmi sugli esseri umani non esistono

.come innamorarsi e come non innamorarsi. Dipende dalla volontà della persona stessa. 

C'è anche da aggiungere che nulla è eterno, o potrebbe esserlo, dipende da quanta voglia di creare una persona ha. E' una scelta, per innamorarsi bisogna essere disposti a....

Le cose hanno un inizio e talvolta una fine. Se poi si sbaglia,  amen. Capita. Se duran per sempre, meglio ancora.

Seguire il cuore ma sino ad un certo punto, anche la mente ha la sua importanza, eccome se ne ha.

Poi, ognuno è libero di vedere le cose come meglio crede. 

 

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gabbianoblu-24

Innamorarsi o non innamorarsi, credo che entrambe le cose portino  a una situazione non soddisfacente, del resto è nella natura umana il non essere mai soddisfatti di quello che si ha. Credo anch'io che dipenda dal carattere di una persona, innamorarsi per chi è sensibile vuol dire anche soffrire e non poco, non innamorarsi porta inevitabilmente a quello che ha scritto gio_simple il 30 agosto alle 9,17. Trovare il giusto equilibrio per tutti è quasi impossibile. Direi che ognuno dovrebbe guardarsi dentro e a seconda dicome vive i sentimenti decidere quale delle due cose fa soffrire di meno. Da aggiungere che per chi crede nell'amore, la sofferenza è sempre troppa e tremenda, ma è anche vero che credere nell'amore è "vivere" nel senso più completo della parola.. 👋

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fasciacostiera

 

Lo studio in se è interessante e merita certamente degli approfondimenti. Bisognerebbe però riflettere anche sul fatto che a volte il punto di vista ipotetico, non coincide con quello empirico. Una frequentazione continuativa della persona, le coccole e quant'altro, stimolano l'ormone ossitocina, ma se la frequentazione diviene abitudinaria? Ecco intendo dire abitudinaria nel senso certamente diverso di abituale. Ho sempre ritenuto l'abitudine la tomba di un rapporto duraturo. La mancanza di diversificazioni in una vita a due, produce alla lunga noia, che può diventare anche addirittura insofferenza poi. Quindi se dal punto di vista scientifico, frequentazione continua e coccole, stimolano l'ossitocina, è anche vero che se accompagnate da stasi, abitudine, rilassatezza, possono evidentemente a mio avviso, anche impedirne la produzione.

In conclusione, penso che una frequantazione che aspiri ad un rapporto duraturo, debba essere sempre stimolata da azioni che partano da una spontanea fantasia, che generalmente nasce dall'entusiasmo. Quindi, non possiamo circoscrivere al mero campo tecnico scientifico la cosa, ma dovremmo anche scavare e studiare nella caratterialità che nasce nella mente di ognuno.

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gio_simple

opps...partito mess...

cmq dicevo...se esci con l'uomo o la donna dei misteri, ho avuto amiche che pretendevano che quando uscivamo insieme con persone di chat, io le chiamassi in maniera diversa, le allocassi in altre città e gli uccidessi il marito..... Figuriamoci...se ci sono i presupposti per volersi innamorare....

Poi l'amore non è tutto, puoi innamorati, ma se ti innamori di qualcuno di sbagliato, fai come me, lo guardi in faccia e gli dici che è finita cmq. Crescere è anche questo... 👋

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gio_simple

@brillante...non sei cretina solo idealista. Certo che ti puoi innamorare, ci sono persone che si innamorano ogni sera con un patner diverso solo per aver la scusa di non fare sesso senza sentimento 😯 , e non si sentono in colpa.....figuriamoci se devi sentirti in colpa tu se vuoi l'amore vero ☺

qusto non era l'argomento dell'articolo, l'articolo verteva su quelle persone che non vogliono innamorarsi e dava consigli sul da farsi. Ma credo che chi non voglia innamorarsi lo sà benissimo come fare, anche se dice il contrario. Darsi obbiettivi irraggiungibili, per i propri limiti oggettivi è uno delle cose fondamentali. L'altro fare come quello con cui sono uscita ieri sera, dare un appuntamento a 50 km da casa di ambedue per non farti neppure immaginare dove abita,  telefonarti con il decimo numero aziendale, evitare di dirti se ha una compagna attualmente, insomma glissare su ogni cosa...

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