Nuovi incontri: case separate per un rapporto duraturo

Dopo un primo incontro, se si vuole instaurare una relazione seria e duratura bisogna mantenere le distanze dall'idea di convivenza

Quando si è single, si dà molta importanza ai nuovi incontri e alla scelta di nuove conoscenze che diventano sempre più selezionate e accurate.

Cercare un partner  o solo un'amicizia diventa prerogativa del single che comincia a frequentare luoghi alla moda, siti di dating e a compilare un profilo personale completo. Trovata la persona che più si accosta ai propri gusti si procede al primo appuntamento carico di aspettative. I consigli per la buona riuscita del primo incontro sono tanti e svariati ma uno più degli altri appare indispensabile a tutti coloro che hanno intenzioni serie. Infatti, qualora si decida di approfondire la conoscenza e di instaurare una vera relazione futura, bisogna procedere con cautela e, al primo incontro frenare le tentazioni sessuali e spazzare via ogni prematuro progetto di convivenza.

Dopo l'incontro, sono in molti a correre il rischio di vivere insieme senza conoscersi bene ma sono altrettanto numerosi anche coloro che prendono tempo, riflettendo su eventuali conseguenze. Da un recente sondaggio, condotto da un noto sito di dating, è emerso che il 75% dei single vede nel matrimonio la naturale evoluzione di una relazione seria, mentre il restante 18% preferisce rimanere fidanzati, continuando a vivere ognuno a casa propria. Osservando più attentamente i dati si nota che sono soprattutto gli uomini, con il 61%, a prediligere la convivenza o le nozze, a differenza del 52% delle donne, delle quali il 18% resterebbe nella situazione iniziale. In conseguenza dell'odierna autonomia femminile, si registra un capovolgimento di opinioni che vedono l'uomo più interessato a procedere alla convivenza. Qualche tempo fa era più facile mantenere un rapporto duraturo, visto che si restava insieme anche senza amore e ci si sposava per motivi diversi da quelli sentimentali. Riguardo al futuro, la ricerca prevede che si avrà sempre meno cura della coppia e minor interesse a instaurare storie importanti e serie.

Smentendo tali pronostici, sarebbe meglio fare famiglia!

36 commenti

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terrasoleluna

Ad una certà età ammettiamolo si diventa inolleranti a molte cose...e di conseguenza persone che hanno vissuto x tanto tempo da soli non è facile rinunciare a tutte quelle piccole cose che si facevano quando si era soli.......quindi...niente è facile....ma se si vuole stare assieme anche non condivindendo lo stesso tetto ci si AMA lo stesso e forse dico forse un pizzico in più.......

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Snowblack

@..Gio...a sentir te

"Se non fosse tragica la cosa, come ad esempio il fatto che gli uomini raccontano un fracco di balle, quindi ti tengono semimpegnata per secoli e poi si risolve che si servono di te per non sentirsi soli, per non avere proprio nessuno a cui telefonare...insomma per essere liberi si, ma con l'ancora di salvezza ;sigh "

direi proprio di si, con questi preconcetti mi domando a cosa serva pensare di vivere una vita a 2 anzi, forse non ha neanche senso cercare qualcuno con cui condividerla...

@..Gigolò...forse hai mal interpretato il mio intervento, non è una questione legata ai soldi ma bensì legata alle opportunità che offri ad un figlio quando si affaccia sul mondo, che opportunità gli si possono offrire oggi???

un elevato tasso di dosoccupazione?

un mondo intero che va a scatafascio?

la possibilità di diventare un ladro...per vivere?

da Gio me la potevo aspettare, conosco abbastanza i suoi interventi quindi.....da te che non conosco speravo interpretassi per come ho interpretato io ciò che ho scritto ma sono decisamente perfettibile quindi avrò commesso qualche errore di stesura

;bye

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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

Quando si frequenta una persona per la quale si provano coinvolgenti sentimenti, puri ed esclusivi come solo l'amore potrebbe, sarebbe istintivo desiderare di condividervi ogni istante futuro della propria vita. Da qui la logica intenzione di convivervi.
Del resto, si sa, la vita di coppia è tale solo se la si vive in due.

E' pure vero che non sempre le condizioni materiali, la logistica e gli impegni quotidiani personali consentirebbero, magari sin da sùbito, di condividere tutto, a cominciare dall'abitazione fino alla rinuncia conseguenziale e pressochè totale alla propria privacy.
Inoltre, in fin dei conti (è il caso di dire...) , a ridurre ulteriormente la probabilità di scegliere la convivenza potrebbero contribuire certi stili personali di vita e talune aspettative.

In ogni caso, effettivamente il più grave impedimento alla scelta di condividere l'abitazione con il partner è semplicemente la propria insicurezza, la latente sfiducia nei confronti dei sentimenti provati, persino a prescindere dalla persona verso cui sono rivolti.
;bye
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Jonnistecchino

ma quando maiiiii ,,,,, allora e meglio vivere da soli,quando si ama si ama e basta ....sapere che l'amore è il fondamento della vita

,il cercarsi,e nulla mi potrebbe staccare dall'anima mia gemella.....non c'è sopportazione non esiste, solo una unione tra due anime lo sanno di certo...due anime che si amano .... non chiedetevi nulla, amate con il cuore e vedrete che non serve altro.....

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ulixess

ulixess

72 anni, Treviso (Italy)

 

Quando si ama una persona si vuole sempre essergli accanto, tutto si accetta e tutto si perdona ed il "quanto" accanto non ha un limite.

Capita spesso sentire una madre dire al suo cucciolo “ti mangerei” ed è l’amore che la spinge a voler stare così appiccicata al suo cucciolo da riprenderselo idealmente dentro.

Passata l’età dell’innamoramento o dopo molte storie sfumate, si diventa più cinici e sospettosi, tra individui sani il rapporto di coppa c’è, ma a distanza. Anche nell’ipotesi di vivere nella stessa casa, io sono io e tu sei tu, io e te non siamo più noi.

A questo punto, si parte già sapendo che non durerà o potrebbe non durare, allora tanto vale che ciascuno mantenga l’autonomia in una casa propria per regolari incontri "saltuari".

In queste condizioni, ciascuno potrebbe giocare su più tavoli, giacché non c’è amore, ma solo un interesse reciproco.

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luisa957

Penso che ognuno sia libero di decidere in base alle proprie aspettative ed esperienze.....il punto e' che, in una coppia, e' necessario che nessuno subisca la decisione dell altro.....in poche parole....meglio essere subito chiari. :)

buon pomeriggio a tutti

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Gigolo54

@inconsapevolete,, e' la nuova generazione incapace, tanto e' vero che vengono chiamati mammoni, condivido a pieno cio' che dici, ;ok ;ok ;ok ;ok ;ok ;ok ;ok

ciao

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inconsapevoletestarda

giò come sempre ti stracondivido...quando sento amici felicemente sposati e innamorati che dicono che c'è la crisi, che con due stipendi non ce la fanno, ma non rinunciano alla settimana alle maldive e altri viaggi...bhè mi viene l'orticaria a pensare che i miei le vacanze le facevano perché nonna prendeva una casa in affitto tutto il mese di agosto, noi nipoti tutto il mese con i nonni e i nostri genitori venivano a settimane alterne...(che poi un mese senza figli piccoli tra i maroni è cmq una vacanza per una coppia :) )

quando parlo con "ragazzi" di 37 e passa anni che dicono che non hanno un lavoro stabile, che così non si può mettere su famiglia...io penso sempre ai miei nonni...che hanno comprato casa una stanza alla volta, che non avevano un posto fisso se non dopo i 40...e ai miei bisnonni che in tempo di guerra hanno fatto anche 8-10 figli...che non si mangiava in un due, ma si trovava da mangiare per 8...non lo so...io mi sento una privilegiata anche ad avere la macchina...ma per molti è un minimo...

io nonostante non ho un lavoro e la situazione futura fa pietà...io un figlio lo farei anche ora...e non per egoismo, ma proprio per speranza e perché sono convinta per esperenzia personale che i ricordi più belli sono legati agli affetti e ai bei momenti insieme e non alle cose possedute...non ricordo un regalo fatto o ricevuto dagli amici, ma ricordo perfettamente le serate passate in mezzo alla strada a giocare...

 

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Enrika

Bè di certo la crisi c'è e colpisce chi meno merita. Se penso alle mie amicizie e li vedo straziati per sti' figli che a 26 anni non hanno lavoro ma vanno 3 volte alla settimana in discoteca, auto, cellulare e internet... piì altri oprional... non so che dire! Diciamo che la mia generazione ha molte colpe. Siamo cresciuti con tanti sacrifici fatti da noi e dai nostri genitori che alla fine li abbiamo tolti ai figli. Della serie: buoni e co....***

Così come lo studio che era il punto primo. Fino all'università anche se non ne erano predisposti. Sacrifici per loro e per noi... Senza il famoso pezzo di carta non potevano fare gli spazzini, dicevano ( spazzini? Pardon...operatori ecologici),,. e adesso non fanno nè uno nè l'altro. 

Devo dire, che vivendo da un po' in un piccolo paese ho visto ragazzi diplomarsi e aprire stalle felici e contenti! I genitori molto meno ma alla fine si sono arresi.

Insomma è un argomento vario.

Tornando ai sentimenti, al vivere insieme e condividere la casa ( quindi è giusto il termine "famiglia" visto che può essere fatta da 2 persone) sì alla fin fine lo si pensa, ma ribadisco che da un po' sono gli uomini a non volerlo.

Forse a una certa età, con uno stipendio accettabile, gestiscono tutto al meglio e senza convivenza.

Chi è fregata è la romanticona... quella del dormire insieme... ;^^

bye

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Gigolo54

@Gio_simple ;ok ;ok ;ok ;ok ;bye

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Gigolo54

@Snowblak, forse e' piu' semplice dire che non si e' in grado di crescere i figli o di prendersi cura di loro, la verit' e' che tutti vogliono la vita faciele, oggi si lavora in due per tirare avanti? non credo, se si rinuncia a tanti vizi acquisiti si puo' vivere discretamente anche con uno, fatto sta' che molti con la scusa di lavorare vuole la sua liberta' e le case separate porta solo a questo, io ho 3 figli ho vissuto solo per dare loro il meglio possibile, oggi hanno molto piu' di quel che volevo dargli, una coppia d'oggi non sarebbe in grado di farlo e non e' solo colpa della crisi, ma della incapacita' e vizi che seguono, vedo molti che si lamentono della crisi ma se devono comprare un capo di abbigliamento lo vogliono griffato, e questo come lo chiami? credimi la maggior parte che trova balle e' solo dovuto all'incapacita'

bye

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gio_simple

e certo..il resto del mondo i figli li fà solamente dopo che ha vinto all'enalotto, infatti siamo 7 milirdi per divina intercessione ;ahah  o per fecondazione divina....insomma ;ahah ;ahah ;ahah

Se non fosse tragica la cosa, come ad esempio il fatto che gli uomini raccontano un fracco di balle, quindi ti tengono semimpegnata per secoli e poi si risolve che si servono di te per non sentirsi soli, per non avere proprio nessuno a cui telefonare...insomma per essere liberi si, ma con l'ancora di salvezza ;sigh

credo che il mio prossimo libro, lo scriverò sui casi umani che ho incontrato, single patetici con la sindrome dell'immortalità...ma anche dei cialtroni che dopo 2 anni che non li senti, ti inviano sms strazianti, che ti chiedono soldi perchè non hanno da mangiare. (non fatelo più io neppure li avessi ve li darei, se siete dei falliti la colpa non è mia, arrangiatevi)

Ho sempre più davanti a gli occhi, l'ayatollah Kameney che dice che al popolo ci vuole la guerra perenne, così non hanno altro a cui pensare che la sopravvivenza senza tante paure. Sono sempre più convinta che avesse ragione. Quando non sai se domani sei vivo, dai altri valori alla vita, se non la vita stessa come valore. Allora vivi, ami, ti sposi, fai figli...senza tentennare, senza paranoie...altro che case separate, quando hai paura ti stringi al cuore di chi ami. Quando non sai se ti sveglierai, e non perchè è naturale morire, ma perchè ti arriva una bomba...i minuti che hai, sono così preziosi, da volerli vivere a pieno....altro che paranoia del posto fisso, per comprarsi la casa, le vacanze ai tropici, la moto, la mountain bike, ecc ecc..

Certo che, se per far capire cos'è importante, ci vuole una cosa così brutta come la guerra...direi che per gli esseri umani, non ci sono molte speranze.. :°

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Snowblack

@..Gigolo... "case separate........... camere separate......bellissimo rapporto sarebbe come dire non formiamo piu' famiglie"

beh se per famiglie intendi mettere al mondo dei figli direi che la risposta è SI

Che futuro gli offri? ti sei guardato intorno? prova a riflettere e capire se quei figli li vuoi per un semplice spirito egoistico o per qualcos'altro, fatto questo guarda cosa il mondo intero è in grado di offrirgli, dopo quest'ultima riflessione prova in concreto a dire che vuoi che nascano altri figli dalle coppie.

Certo, è brutale come concetto ma è molto vero, basta ascoltare e guardare.

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fantasia01

fantasia01

63 anni, Milano (Italy)

@Gigolò....condivido  ;ok

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Gigolo54

Erika, non esiste un amore che meriti lacrime, se ti spinge alla sofferenza non merita nemmeno di essere pensato..... ciao

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