Come comportarsi quando il partner non vuole far conoscere i propri figli

Dopo una separazione può accadere che un partner non abbia voglia di far conoscere i propri figli al suo nuovo compagno generando incomprensioni e discordie

Le relazioni nate dopo un divorzio nascondono spesso dei retrogusti amari che alcune volte non vanno via facilmente e che sempre più spesso mettono fine al rapporto.

Essere la seconda scelta non presenta sempre e solo lati positivi ma può generare insofferenze alla neocoppia che si ritrova a maturare sul modello di storie passate. In base a questo il nuovo compagno dovrà adeguarsi ed accettare la vita passata del partner che anche se non è facile, con il tempo si lascia alle spalle la prima storia.

La situazione si complica soprattutto quando si è alla presenza di figli nati dal primo matrimonio che essendo molto legati al proprio genitore non riescono a somatizzare il rapporto con un'altra persona. L'amore per i figli prescinde infatti dalla scelta di separarsi dal proprio coniuge e mantiene vivo il legame genitoriale oltre ogni possibile mutamento del nucleo familiare.

Per preservare questo rapporto alcuni genitori decidono di non presentare i propri figli al nuovo partner, creando un distacco simbolico tra la vecchia vita e quella nuova. Questo atteggiamento di chiusura non viene compreso dal compagno che ne riceve i colpi e che vorrebbe condividere quel sentimento genitoriale con la persona del cuore. 

In questo modo, indirettamente si tende ad accostare entrambe le relazioni che invece di allontanarsi si incontrano ogni giorno di più, mettendo in serio pericolo la stabilità del nuovo rapporto. Visto che dissolvere un legame genitore-figlio è quasi impossibile, l'unica soluzione resta la comprensione che dovrebbe stare alla base di ogni rapporto sentimentale. Solo accettando il volere del partner si potrà andare incontro alla propria benevolenza e con il tempo si potrà riuscire a fargli comprendere i buoni propositi che si hanno nei confronti dei suoi figli.

È fondamentale sapersi mettere da parte e fare spazio a quei figli che hanno subìto le conseguenze del divorzio e aspettare che il vero sentimento ristabilisca l'equilibrio. Se il partner resta legato alla sua prole non significa infatti che tornare con l'ex coniuge ma piuttosto ridonare la serenità ai frutti della propria relazione passata.

A favore del nuovo compagno si pone il dialogo e quella giusta apertura mentale con la quale si potrà dargli soccorso in particolari situazioni di crisi. E solo il tempo aiuterà a dare il giusto significato alle cose.

41 commenti

Per commentare questo articolo effettua l'accesso oppure registrati.

luna0812

Ciao esistoanchio. Sono d'accordo con quello che scrivi.
Credo che per approcciare alla conoscenza dei figli dell'altro ad ogni modo, il rapporto debba già essere consolidato.
In Italia è radicato nel vivere comune, ritenere i propri figli al di sopra di tutto, diversamente da altre culture che a mio parere vivano il legame genitoriale con maggiore equilibrio.
Se il rapporto di coppia è consolidato e quindi si crede nella realizzazione affettiva di un qualcosa di vero e profondo, bisogna riconoscere all'altro la giusta importanza.
In fondo sono due generi di amore diversi, che possono coesistere se nessuno dei due viene sopraffatto a discapito dell'altro.
E' semplicemente un fatto di equilibrio che tiene conto delle priorità del momento.
Se ad esempio il compagno fa il compleanno si passa la giornata insieme a festeggiare piuttosto che accompagnare il figlio/a a vedere vetrine per acquistare l'ultimo phone di grido.
Comunque i figli sono molto spesso assai egoisti, e molte uomini /donne a mio parere utilizzano a loro volta la figura del genitore e le responsabilità affettive derivanti, solo perchè in fondo non vogliono impegnarsi per davvero con il nuovo compagno/a.
Ne ho osservate tantissime di queste situazioni...finite sempre male purtroppo.
00
supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

Non ho figli, quindi non ho questi problemi ;P
Adesso che ci penso, ma chi ne ha di problemi ..voi?
Buona risoluzione ;)
Che voglia che avete x complicarvi la vita ;P :joy: :joy: :joy: :tongue:
00
Esistoanchio

Esistoanchio

43 anni, Milano (Italy)

Mi fa tristezza nel leggere questi commenti, quanto egoismo per i figli, quando dovrebbero essere fonte di gioia per un nuovo compagno o compagna, dipende dai casi. Dopo una separazione si ha il diritto di rifarsi una vita e questo non è egoismo verso i figli, si pensa che amando un'altra persona, si tolga qualcosa ai figli, quando invece si dona più felicità perchè si è felici di amare ed essere amati e quindi più felici nel dare amore ai figli ed alla propria compagna o al proprio compagno. Mi terrorizzano questi commenti, non mi fanno avere più fiducia negli uomini, tra le altre cose non avere stima di madri e padri succubi dei propri figli. Amare i figli non vuol dire esserne succubi. Mi fa tristezza aver letto "non è giusto che i nostri figli soffrano per i nostri capricci sentimentali", ma proprio tanta. Abbiate rispetto per i nuovi compagni, non meritano tanto egoismo, l'unica colpa che hanno è di amarvi. Ho una cugina in coma per uno shock provocato da quello che credeva il suo compagno ed è stata buttata via per la figlia.
10
niknay

niknay

50 anni, Imperia (Italy)

Ciao a te GIULIETT :) Leggo volentieri le tue parole nel magazine commentando qua e là!   ;)

Hai fatto anche una carina trasposizione delle mie parole che hai letto altrove su per giù! :D

GRAZIE! ;^^ ;ok

;em84

00
giuliett

giuliett

51 anni, Napoli (Italy)

Ciao niknay :)  ben ritrovato! Sì, mancavo da un bel po’, sono presa da alcune cose, come ho condiviso anche con altri amici in separata sede, che mi impegnano e a cui tengo particolarmente, perchè potrebbero portami a cambiamenti e a miglioramenti lavorativi nel tempo, quando posso e voglio, mi collego e scrivo i miei pensieri sui vari argomenti. Non sono però una (lavo)ratrice inde-fes ;)  mi piace mettermi in discussione, approfondire quello che non conosco, avere altri tipi di relazione, per non restare piatta o avere vincoli, in una vita noiosa. Leggo con piacere i tuoi commenti che mi danno RELAX di cui apprezzo, assieme a quelli di altri, il contenuto, perché accompagnato da conoscenze e da intelligente ironia, mi piace condividere quella “tua” visione “da soldato blu” che dovrebbe ricordare di tendere verso un livello di civiltà accettabile in qualsiasi contesto.


A leggerci volentieri e a sorridere, riflettendo. Un caro saluto e sii presente anche tu più spesso. ;bye


 

00
niknay

niknay

50 anni, Imperia (Italy)

Hello GIULIETT che piacere rileggerti!!!  ;bye ... mi pare che mancavi dal doverso tempo ... o forse sono io che non sono assiduo per lavoro o per frequentazione di altri siti? ... ;ahah beh ... ti ho vista leggere il mio post ... che dire ... le tue considerazioni hanno completato alacre il mio concetto spicciolo! :D ...ciao cara ;^^

00
corradocorrado

corradocorrado

62 anni, Rimini (Italy)

hahahaha, figli-figlie;  cè un fattore che non aiuta, la parte gelosa come lo strumento che difende la nostra perte piu amorevole verso i figli che sono indifesi dietro  un fallimento matrimoniale, cercando e mettersi in discussione come forma di protezione del bene comune da salvaguardare. Ho notato e noto che l'elasticità mentale dei figli e questo dipende anche dal loro grado d'intelligenza che spesso fanno meno fatica confrontarsi coi figli piuttosto confrontasi col padre o madre,spesso partiamo prevenuti,  edè da quella prevenzione cche spesso siamo combattuti per vederci meglio, e per gestire al meglio le situazioni che ruotano attorno al bene-comune. Ma quanto siamo disposti a confrontarci anche attraverso i figli, ad anche attraverso il loro ragionamento in base all'età per creare un confronto dove il senso della gelosia venga abbattuto?  E' vero che i figli sono il frutto del  sangue-genitoriale, e riuscendo ad inserili in un contesto di coppia non è assolutamente facile. Timori-angoscie-l'incapacità di non farcela a volte ci taglia le gambe,ed è il segnale che noi trasmettiamo inconsciamente, perche' l'inesperienza ci limita nei ragionamenti e di conseguenza nei comportamenti. Meglio tenere le relazione sentimentale un po' separata,e farla vedere attraverso un'amicizia-amorevole piuttosto che la ricerca di un padre....

Solo se il patre-o madre, per qualche motivo di morte non cè piu, si cerca un sostituto come figura madre-o-padre per creare delle figure-da-perno , da riferimento e di confronto per una vita di coppia.

L'impegno è notevole specialmente se si cerca figura-perno; si trasforma in un impegno-collaborativo e di supporto vista attraverso il gioco , quanto i figli sono nell'eta' adoloscenziale;  in eta' + matura i confronti sono+ diretti e rimangono piu' elasticizzati, se non si portano dietro forme di gelosie. . .  . che rovinano tutto e tutti.

00
japanj

japanj

37 anni, Toronto (Canada - Ontario)

niknay ... dear boy! ... ;^^ ;smack

Siamo invidiosi di chi ha i figli! ... :D Ammettiamolo per onesta'.... noi due che non ne abbiamo... !!! ;ahah

;em68

 

00

Miki_67

Credo che il rispetto vada in primis alla sensibilità dei figli, che sono la parte realmente "lesa", quando vi è una separazione. Nessuno ha chiesto il loro parere, nessuno ne ha tenuto conto più di tanto (in diversi casi è anche giusto così). Presentare un nuovo compagno/a ai figli è un momento delicato, che - se non va drammatizzato - non va neanche preso per scontato. Penso che una nuova coppia debba conoscersi sufficientemente prima di coinvolgere i figli. Questo sarà salutare per tutti, limitando il rischio di ulteriori traumi. Chi si mostra egoista in questo con i figli, difficilmente non lo sarà nella coppia. Ciao a tutti :-)
00
giuliett

giuliett

51 anni, Napoli (Italy)

Ciao EKTOR non male l’idea di un manuale :)  se mi scrivi l’autore, me lo procuro anch’io per comprendere il senso di alcune cavolate che si leggono in un articolo, quando si toccano argomenti seri e delicati.


Condivido anche quello che scrive niknay, che torni utile non avere figli, così non passano per la "caparezza" di nessuno, come sia altrettanto giusto che li abbia non intenda vivere con i suoi figli e il/la nuova compagna nella stessa casa e che sia ancor più difficile per chi è single, poter vivere sotto lo stesso tetto con compagno e prole, sentendosi un’estranea e fuori posto. Ecco perché vanno rispettate e comprese tutte le situazioni, e non solo quelle a favore di chi ha figli ma anche di chi non li ha e qualsiasi altra affermazione sui ruoli delle persone è pertanto fuori luogo.

00
brillantenotte

brillantenotte

58 anni, Brescia (Italy)

;^^ TVBgiuliet,,,a presto.

00
giuliett

giuliett

51 anni, Napoli (Italy)

WEEEEEEE brillina :)  tutto a posto?


Hai ragione i figli sono “pezzi” della propria vita e nessun altro bene è paragonabile all’amore per i figli. Grazie del saluto e della tua capacità di accogliere le persone, che è unica.


A sentirci e a rivederci a giugno a Napoli, ciao ;bye

00

primaverasullapelle

Concordo i figli sono davvero una cosa bellissima ed importante quindi è ingiusto farli soffrire per i nostri capricci sentimentali, buona notte atutti...

00
brillantenotte

brillantenotte

58 anni, Brescia (Italy)

;^^ un bacione a mormone e giuliet,,,,e figli so' piezz'ecor...neanche un amore folle vale l'amore che i genitori hanno per i figli,,,salvo qualche ECCEZIONE.

00
supermaffepro

supermaffepro

53 anni, Milano (Italy)

Ciao @Primavera  ;^^ ;smack secondo me, quando avrai trovato la tua totale serenità e la tua consapevolezza di chi sei e cosa vuoi (oltre a quel che già stai facendo e al tuo conquistarti quotidianamente), vedrai gli uomini sotto altro aspetto e chissà, forse la scelta che farai non sarà + banale come in passato, ma tieni a mente che non sei solo tu "donna" ad aver avuto un partner sbagliato nella vita quindi potresti incontrare anche tu uomini delusi

 

Ehi, ci sono anche uomini bravi e buoni che son finiti nella padella, mentre altri stanno nella brace x chissà quanti anni in avvenire senza alcuna colpa, però se Madre Natura regola così la nostra vita, un xkè c'è di sicuro ..io hai casi non ci credo +, tu forse siiii? Ogni persona arriva a te x un xkè preciso, vedi di trovarlo

 

Cerca la tua serenità totale e non denigrare come tante persone fanno solo xkè ferite profondamente, la vita è una esperienza e ognuno di noi che avrai da contattare o altro, aggiungerà lezioni e sapienza x la tua sola esperienza  

 

A pensarci bene, ognuno di noi ha fatto delle scelte nel passato e solo dopo si ha capito cosa si ha avuto fra le mani, mai prima xkè carenti d'esperienza, quindi puntiamo nel futuro alla vera e sana  Amicizia quanto c'è di buono x concorrere alla fiducia da donare ma anche da ricevere ..chi non si sa adeguare, vada pure al diavolo, solo la buona e vera Amicizia ti dona la chiarezza di chi hai di fronte e chi ama nascondersi già mi fa comprendere che non è ancora pronto/a

 

Togliamoci sta maschera pietosa e mettiamoci in evidenza senza paura

 

Ehi @Primavera, se sei qui, prima o poi troverai il tuo partner ideale, ma solo se lo vorrai, però questa volta pensaci bene ..uomini e donne d'onore sono pochissimi e pochissime, i cattivi comportamenti son sempre dettati dalla paura di perdere o di non ottenere, mentre chi è sereno/a, capisce e comprende e se è il caso, lascia senza problemi  ;^^ ;smack ciao ;bye

 

00