Androgino: 11 Caratteristiche, Significato, Mito e Stile

Svelato il significato di androgino. Scopri le caratteristiche, i tratti del fisico androgino, il mito dell'androgino e lo stile.

L'androgino è un individuo che presenta delle caratteristiche e delle particolarità inerenti all'aspetto e al carattere, riscontrabili sia nell'uomo che nella donna.

Gli androgini non si riconoscono nei tipici ruoli di genere della società in cui vivono distinti come maschio e femmina: descrivono se stessi come “ambigender” o “polygender” e si definiscono con un genere neutro. Molti invece indicano se stessi come asessuati, e quindi privi di sesso o affini ai vari generi neutri tra cui:

  • Multigender
  • Genderqueer
  • Pangender
  • Intergender

Non fare confusione però.

In questo caso infatti non si parla di un orientamento sessuale, di conseguenza è errato considerare un androgino bisessuale o utilizzare il termine come sinonimo di bisessualità, poiché parliamo di due concetti differenti. Stesso discorso dicasi quando un uomo androgino viene impropriamente indicato come transessuale: non sono la stessa cosa in quanto non parliamo di un soggetto che rifiuta il proprio sesso identificandosi in quello opposto.

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È sbagliato quindi considerare il temine androgino sinonimo e contrario di tutti gli altri generi sessuali fin'ora accreditati ed esistenti in natura.

Androgino e Ermafrodito: Differenza

Sai qual è l'errore in cui comunemente cadono tutti?

Quello di pensare ad un essere androgino come un ermafrodita.

Forse possiamo considerare androgino un sinonimo di ermafrodito, ovvero un soggetto che nell'aspetto richiama le caratteristiche sia del sesso femminile che di quello maschile.

E quindi androgino o ermafrodita?

Anche in questo caso però non è del tutto corretto associarli, poiché una persona androgina non presenta entrambi gli organi genitali cosi come l'ermafrodita.

Il concetto di androgino inizia ad essere un po' più chiaro?

Forse lo sarà ancora di più analizzando il termine androgino: etimologia e definizione.

Androgino: il Significato della Parola

Cosa vuol dire androgino? Qual è il significato di androgino?

Semplice: lo dice la parola stessa.

Androgino dal greco ἀνδρόγυνος, è infatti composto da ἀνήρ ἀνδρός (anèr -andròs: uomo) e γυνή - γυναικός (gyné - gynaikòs: donna). Alla voce androgino del dizionario italiano Garzanti” ne possiamo leggere la seguente definizione:

“che presenta insieme caratteristiche del sesso maschile e di quello femminile”.

Cosa significa quindi androgino?

Con il termine androgino quindi si indica un soggetto che presenta sia caratteri specifici del sesso maschile che di quello femminile, mostrandoli, simultaneamente, in modo del tutto naturale. 

Mi raccomando all'utilizzo che ne fai: non confonderlo con l'orientamento sessuale e non impiegare impropriamente il termine per i motivi che ti ho già illustrato.

Dopo aver acceso il tuo interesse con queste prime nozioni continuiamo ad approfondire l'argomento.

Curioso di capire qual è l'aspetto di un androgino? Leggilo qui di seguito.

Come Riconoscere un Tipo Androgino

Quali sono le caratteristiche di un corpo androgino?

Ti illustro adesso com'è il fisico androgino uomo e come si presenta anche una ragazza androgina, ed inoltre qual è l'androgino style.

Continua a leggere..

L'Androgino in Filosofia: il Mito Dell'Androgino di Platone

L'androgino di Platone è un mito che narra di un individuo che possiede i tratti di entrambi i sessi. Il mito dell'androgino viene utilizzato dal filosofo anche per spiegare il motivo che spinge le persone ad andare alla ricerca della propria metà.


Ma basta tenerti sulle spine: vediamo il contenuto di questo particolare passo estratto dal Simposio di Platone.

Il Simposio di Platone: Mito dell'Androgino

L'androgino entra a far parte della cultura occidentale europea grazie alla descrizione che il filosofo Platone affida al commediografo Aristofane nel “Simposio”.

Voglio quindi raccontarti di questo affascinante “dialogo narrato” sull'androgino di Aristofane.

Mito dell'androgino: riassunto

Aristofane nell'illustrare la sua opinione in merito all'Amore racconta come molto tempo addietro non esistevano solo l'uomo e la donna come adesso, ma c'era un terzo genere.

«Allora c'erano tra gli uomini tre generi, e non due come adesso, il maschio e la femmina. Ne esisteva un terzo, che aveva entrambi i caratteri degli altri.[...] La ragione per cui c'erano tre generi è questa, che il maschio aveva la sua origine dal Sole, la femmina dalla Terra e il genere che aveva i caratteri di entrambi dalla Luna, visto che la Luna ha i caratteri sia del Sole che della Terra».

Tutti gli esseri umani erano di forma tonda e presentavano due teste, quattro braccia e quattro gambe ed inoltre due organi sessuali: furono divisi dalle saette di Zeus in due essere distinti nel momento in cui, per via della loro potenza e superbia, tentarono di spodestare gli dei dal loro Olimpo.

«Zeus ebbe un'idea. "lo credo - disse - che abbiamo un mezzo per far sì che la specie umana sopravviva e allo stesso tempo che rinunci alla propria arroganza: dobbiamo renderli più deboli. Adesso - disse - io taglierò ciascuno di essi in due, così ciascuna delle due parti sarà più debole. Ne avremo anche un altro vantaggio, che il loro numero sarà più grande[...]».

Dato quindi che i sessi erano tre, si sono sviluppate varie tipologie di relazioni tra cui quelle eterosessuali nate da due individui che all'inizio facevano parte dello stesso essere androgino, e quelle omosessuali, che hanno avuto origine da due partner che in principio facevano parte di un essere umano completamente maschile o totalmente femminile.

Coinvolgente, vero?

E ancora non è tutto: proseguiamo ad analizzare il tema per saperne di più.

Androginia Psicologica: Identificazione dei generi

Il fenomeno dell'androginia sebbene in passato abbia fatto discutere l'opinione pubblica, ora ha trovato il suo giusto ruolo nella vita sociale.

Anche se le sue origini risalgono all'antichità, la figura androgina è stata studiata solo in tempi moderni, grazie all'apporto della psicologa Sandra Bem, che ha coniato il termine "androginia" nel 1974.

Dalle sue ricerche è stato dimostrato come la persona androgina rivendichi la propria identità di genere, vivendo sia come donna che come uomo e sentendosi a metà tra le due dimensioni sessuali.

Ma la Bem si è spinta oltre.

La dottoressa infatti ha inventato un test, il Bem Sex Role Inventory, con il quale sembra sia possibile misurare il grado di androginia presente in ognuno, attraverso l'analisi di ben 20 tratti maschili (come l'aggressività e la virilità) e altri 20 femminili (come l'amore per i figi e la capacità di esprimere più facilmente emozioni), oltre a 20 neutri (come la felicità), presenti cioè, di solito, in entrambi i generi. Se il risultato dà in prevalenza i caratteri del terzo tipo, il soggetto sarà reputato androgino.

Ti stai chiedendo come funziona questo test sull'androginia, vero?

Te lo spiego subito.

Ai partecipanti viene chiesto di descrivere se stessi utilizzando 60 diversi differenti attributi attraverso una scala di 7 punti (scala Likert). Questi attributi riflettono la definizione di mascolinità e di femminilità: il punteggio ottenuto attraverso le risposte rivela quindi la prevalenza del primo, del secondo o del terzo gruppo caratteriale. Gli elementi maschili e femminili sono stati scelti in base a quello che era culturalmente approvato per gli uomini e le donne del 1970.

Curioso di saperne di più?

Androgino e Psicologia

Devi sapere che la dottoressa Bem non è l'unica ad aver affrontato l'argomento: altri importanti psicologici come lei hanno trattato e approfondito l'androgina, cosa significa, i tratti androgeni e cosi via.

Vediamo chi sono:

L'androgino di Carl Gustav Jung.

Per lo psichiatra Carl Gustav Jung la figura androgina è considerata “superiore ai due sensi poiché incarna la totalità e quindi la perfezione”. Proprio per questa ragione il fondatore della psicologia analitica utilizza molto spesso uomini androgini e donne androgine all'interno delle sue opere. Per Jung ogni uomo racchiude in sé un’immagine del femminile, ovvero l’Anima, che è una componente attiva della sua psiche. Allo stesso modo ogni donna nasconde un’immagine del maschile che costituisce una componente egualmente attiva della sua personalità, l’Animus.

Esprimendo il medesimo concetto con le parole di Jung: “nell’inconscio di ogni uomo è racchiusa una personalità femminile; nell’inconscio di ogni donna, una personalità maschile”.

Androginia e June Singer.

La nota psicologa analista americana, ha ripreso quello che era il pensiero di Jung, ricoprendo tra l'altro un ruolo fondamentale nelle divulgazione delle teorie e della psicologia junghiana. Come la Singer esprime all'interno della sua opera “Androgyny: The Opposite Within”, gli esseri umani sono stati sempre consapevoli della dualità fondamentale nell'universo, che altro non è che una funzione del gioco eterno di opposte energie psichiche in ogni individuo nel corso della storia. In alcuni casi può manifestarsi come una confusione specificamente sessuale o dei disturbi psicologici generati dalla mancanza di integrità psichica interiore. Per la psicologa quindi, l'androginia risulta essere rilevante per chiunque sia interessato al problema di genere nelle relazioni sociali contemporanee.

Occorre sottolineare come nell'immaginario l'androginia mira alla completezza e all'integrazione, non solo sul piano psicologico ma anche in quello religioso, letterario e dell'arte.

Vediamo come.

L'Androgino Nell'Arte

Se ti chiedo di pensare ad un esempio di androgino nella storia dell'arte quale celebre opera ti viene in mente?

Nessuna? Ok ti do qualche piccolo suggerimento: il suo sorriso enigmatico è famoso in tutto il mondo.

Se stai pensando alla Gioconda la tua risposta è esatta. In base infatti a quanto ipotizzato dal Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali, la Gioconda, è una donna androgina.

Esiste inoltre un evidente connubio tra l'androgino e Leonardo da Vinci. A parlarne chiaramente è Sigmund Freud all'interno del suo saggio “Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci” dove il fondatore della psicoanalisi evidenzia come “nelle opere della maturità dell'artista le figure androgine sono per la maggior parte "giovani di bell'aspetto, di una delicatezza femminea, dalle forme effeminate, non abbassano gli occhi ma guardano in modo misteriosamente trionfante, quasi sapessero di una grande felicità vittoriosa della quale è obbligo tacere. Il familiare sorriso ammaliatore fa sospettare un segreto d'amore".

L'Androgino nella Letteratura

La forma androgina è presente anche in gran parte della letteratura del Novecento.

Non te ne eri accorto? Adesso ci farai maggiormente caso.

Ci sono numerosi saggi, trattati e romanzi che hanno tra i protagonisti una persona androgena. Ecco alcuni esempi:

  • "Sarrasine" di Honoré de Balzac è un androgino rappresentato come umano perfetto che simboleggia la perfezione dell'essere, amato nello stesso tempo sia da una donna che da un uomo.
  • "Orlando" di Virginia Wolf, è la storia psicologica di una donna-uomo.
  • "Petrolio" romanzo incompiuto di Pier Paolo Pasolini, narra la storia di Carlo, un personaggio sdoppiato: esiste infatti Carlo di Polis, angelico e sociale, e un Carlo di Tetis, diabolico e sensuale.
  • "Creatura di sabbia" di Tahar Ben Jelloun, è una un po' una Lady Oscar araba. La protagonista Mohamed Ahmed, nasce donna, ma per volere del padre,che non vuole disperdere il patrimonio accumulato, crescerà uomo nonostante le forme del suo corpo.

Anche il noto Dorian protagonista del romanzo che porta il suo none “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, risulta nel suo insieme essere un personaggio androgino.

L'Androgino nella Religione

La figura androgina è presente anche nelle diverse religioni.

Ti illustro ancora una volta qualche esempio:

  • Androgino in India. Per l'induismo la polarità maschile rappresentata da Śiva, e quella femminile rappresentata da Shakti hanno bisogno, per fondersi, di Ardhanarishvara, ovvero l'androgino.
  • L'androgino e il buddismo. Il Buddha viene spesso raffigurato con un aspetto androgino, soprattutto per quanto riguarda la statuaria in Thailandia: anche e cosce da donna, petto e spalle di un uomo. Egli raggiunge la pienezza dei due sessi senza mostrare nulla della sua intimità: il Buddha infatti non viene mai illustrato o scolpito nudo.
  • L'androgino e la bibbia. Lo stato di androginia è spiegato dalle Sacre Scritture all'interno del libro della Genesi. Adamo infatti rappresenta l’Uomo Cosmico ovvero colui che possiede in sé i due principi dell’Eterno Mascolino e dell’Eterno Femminino. Da lui l'Onnipotente creo Eva.
  • Androgino ermetico e alchimia. All'interno della Tradizione Ermetica l’Androgino Primitivo rappresenta la condizione originaria dello stato umano, che nell'alchimia, veniva rappresentata dal Rebis, ovvero un essere con due teste, una maschile ed una femminile, che tiene sottomesso un drago.

Ti sto annoiando? Spero di no.

Qui di seguito esamineremo un ultimo ed interessante aspetto.

Il Modello Androgino di Oggi

Oggi esistono persone che pur appartenendo ad un sesso predefinito rivendicano l'androginia come un'identità di genere dato che non si sentono né uomo né donna né transessuale, ma una mescolanza tra i due sessi.

Lo stile androgino contemporaneo coinvolge soprattutto il mondo femminile: le donne infatti sono maggiormente portate a manifestare con più disinvoltura i comportamenti tipici dell'altro sesso.

È facile vedere esempi di fascino androgino nella moda: tra le modelle androgine famose possiamo sicuramente annoverare la nota indossatrice Twiggy Lawson e l'androgino modello Andrej Pejic, che prima di cambiare totalmente sesso sfilava sia in abiti femminili che maschili.

Ma anche il cinema non ne resta immune: un esempio nostrano è la sempre verde Rita Pavone, che negli anni delle sua giovinezza si prestava sia a ruoli maschili che femminili. Ricordi Gian Burrasca?

Più attuale è sicuramente l'attrice londinese Tilda Swinton, l'icona più emblematica di genere legata ai nostri giorni. A questa si affianca la tennista Serena Williams la cui possenza e tattica di gioco viene spesso accostata a quella di un uomo.

La bellezza androgina è riscontrabile anche negli uomini: possiamo infatti citare vari esempi di maschio androgino famoso come il cantante dei Tokio Hotel, Bill Kaulitz;il compianto David Bowie che creò un suo alter ego androgino, ovvero l'alieno Ziggy Stardust; il frontman dei Placebo, Brian Molko.

Negli uomini però, non appena superata l'adolescenza (fatta eccezione per alcuni casi), l'aspetto androgino viene per lo più messo in risalto dall'effetto del travestimento (come gli esempi sopra illustrati dimostrano).

In molte culture le bellezze androgine sono molto popolari: tra queste spicca soprattutto l'androgino giapponese di cui si trovano soprattutto principali esempi nel mondo della musica dove lo stile estetico dei musicisti si adatta perfettamente all'androginia.

E restando sempre in tema ti stupirò dicendoti che anche gli anime e manga hanno subito questa influenza di cui puoi trovare diversi esempi come Deidara in Naruto o Kurapika in Hunter x Hunter.

Insomma basta guardarsi intorno per vedere come il mondo sia ricco di vari esempi.

Siamo Tutti un Po' Androgini?

E siamo giunti alla conclusione di questo cammino in cui abbiamo conosciuto l'androginia e il suo significato, l'androgino e il mito, in cui abbiamo cercato di comprendere come l'androgino non è un transgender, in quanto può esserci un androgino etero o un androgino gay, ma in ogni caso non si tratta di un orientamento sessuale.

Ti ricordo infatti che:

L'androgino è una persona, che rispetto ai soli uomini o alle sole donne, è meno vincolato ad un rigido ruolo sessuale, riuscendo, per questo, ad agire in modo più flessibile e dinamico nelle diverse situazioni quotidiane, affrontandole con semplicità. A questo si aggiunga il grado di sensibilità presenti negli androgini, scaturito dall'unione delle due parti sessuali in gioco; così, alla virilità e la sensibilità maschile si unisce la delicatezza e la sensualità femminile, che lo rendono completo e unico.

Il fenomeno dell'androginia, ormai diffuso, insegna ad abbattere gli stereotipi sociali e soprattutto a concludere i lunghi dibattiti e le lunghe critiche di coloro che restano ancorati agli antichi ruoli di genere.

D'altra parte in ognuno si trova sia una parte maschile che una parte femminile ed è proprio questo che stimola i forti sentimenti. Ciò che contraddistingue l'androgino è la presenza di un sano equilibrio che lo dispone bene nei più disparati contesti sociali.

Entrare in contatto con una persona androgina significa fare un'esperienza diversa dal solito, ricca, però, di grandi emozioni.

Sei d'accordo?

Hai mai conosciuto una persona androgina? Ti reputi tu stesso androgino? Esprimi un tuo parere in merito l'argomento fin'ora trattato e condividilo nel caso in cui tu l'abbia trovato interessante.

23 commenti

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Adriana2017

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Adele3

esauriente ed interessante la spiegazione....ma infondo al discorso....sono degli individui come tutti.....ognuno con i propri sogni , aspirazioni e gusti
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dimipunk

dimipunk

43 anni, Trieste (Italy)

Devo dire, finalmente un articolo interessante e, che stimola la riflessione, nonché lo studio della specie umana.
Effettivamente, la figura dell'androgino, è sempre stata presente, come ben si sottolinea, nella religione, nella filosofia, nell'arte, nell'alchimia, inteso come fusione degli elementi nella ricerca della perfezione e del divino, sino ai fenomeni pop di impatto spettacolare, dei nostri giorni.
Sono stati citati personaggi come David Bowie o Bill Kaulitz ma, io ci aggiungerei anche Marilyn Manson che, sull'effetto androgino, ha impostato buona parte della sua carriera, così come sul dualismo bene/male, femminilità/virilità, la bionda e sensuale Marylin e il truce assassino Manson. Emblematica, in tal senso è la copertina dell'album "Mechanical Animal", in cui il protagonista, ricoperto da un'asettica quanto ammiccante tuta bianca aderente, rivela tratti tanto maschili quanto femminili.
Credo, altresì, che il modello androgino, si sta facendo strada, fino a raggiungere, quasi, lo status di modello sociale IMPOSTO, come già si può vedere in questi anni, con la proposizione martellante della teoria del gender, l'abolizione progressiva dell'articolo "la", precedente un cognome femminile, l'uso continuo di fotomodelle anoressiche prive di seno e una moda che vuole toraci maschili privi di pelo.
Anche il paragrafo, quasi a fine articolo, dove si parla con evidente compiacimento dell'articolista, del " fenomeno dell'androginia, ormai diffuso, insegna ad abbattere gli stereotipi sociali e soprattutto a concludere i lunghi dibattiti e le lunghe critiche di coloro che restano ancorati agli antichi ruoli di genere.", la dice lunga su che tipo di pensiero corrente abbia raggiunto, ormai, l'egemonia culturale, nelle nostre lande.

Tutto come da copione nel proseguimento dell'ideologia globalista, quindi: abbattere le nazioni, le identità nazionali, le culture, le lingue, la coesione etnica e religiosa e, necessariamente, le identità di genere e i loro ruoli, maschile e femminile, affinché venga lesionato alla base, il concetto di famiglia, ossia il fondamento di qualsiasi società.
Insomma, anche un fenomeno antico quale l'androginia, è diventato un arma per i fautori del Nuovo Ordine Mondiale, che ci vuole individui soli, atomizzati, senza patria, nomadi e precari, privi di idioma e di cultura che non sia l'inglese e il Mc'Donald World, e pure privi di un sesso preciso, confusi e senza origini né legami...... per la gioia dell'elite mondiale, mai eletta da nessuno, che dominerebbe incontrastata, più ancora di quanto non faccia già ora..........

Comunque, critiche a parte, grazie signora Scuderi, aspetto presto, un bell'articolo come questo!
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shreeek

shreeek

52 anni, Vicenza (Italy)

Buongiorno. La " gioconda", naaaaaa meglio shakira....lol!
Buonagiornata
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TommyDeVito

in poche parole ......un ermafrodita.....ne carne ne pesce...androgino per sempre.... :smiley:
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LoriM

Non l'ho letto tutto, ma quel poco che ho letto mi ha mandato ancora di più in confusione😕.
Androgino, trans? Boh, non ci ho mai capito molto😕😮...
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machegonadi

non è ne carne e ne pesce e, in genere si tratta di persone che tendono a valorizzare l'uno o l'altro loro aspetto esteriore, in sintesi piu' che androginia si tratta di artifizi o trucchi da baraccone che dir si voglia, il tutto ovviamente è finalizzato allo sfruttamento sessuale del proprio aspetto. in sintesi, di questi tempi, ordinaria squallida amministrazione

01
giuliett

giuliett

50 anni, Napoli (Italy)

L'articolo delinea il profilo di una personalità androgina che caratterizzerebbe la nostra epoca. Viene chiesto se si è avuta la possibilità di conoscere qualcuno che potesse esserlo.

E' difficile stabilire di aver incontrato un androgino, in quanto essendo questi, persone neutre che hanno atteggiamenti e comportamenti neutrali, da non destare particolari riflessioni, come si può allora affermare in tanta neutralità, chi sia androgino e chi invece non lo è, non fornendoci loro gli elementi per farlo.

Come scrive Amore_poeta significherebbe etichettare chi assume uno stile di vita che è differente da quello assunto da altri e che talvolta, quello degli altri, è più preoccupante di quello androgino che riguarderebbe un orientamento sessuale e sembianze fisiche.

Credo che la nostra società sia per lo più caratterizzata da personalità non androgine ma "borderline" nel senso di personaggi che hanno “identità” diverse, a seconda delle situazioni e del rapporto con gli altri. Vivrebbero sospesi tra vite parallele: una pubblica, di facciata, dedita al lavoro e agli affetti e l’altra, fatta di finzione, perversione, ipocrisia. Risulterebbero, dunque, pericolosi  perché a differenza di personalità androgine che si orienterebbero verso scelte di vita personali, senza nuocere agli altri, quelle “borderline”, intaccherebbero scelte che coinvolgono le relazioni con gli altri. Tali comportamenti umani sono presenti nella realtà e percepibili attraverso altri canali di comunicazione: Internet, blog, chat che rappresentano i veicoli preferenziali, per nascondersi in un role playing controllato e guidato da instabilità ed intenti.

Di queste figure ambivalenti ed ambigue, nascoste però dietro lo stesso ed unico personaggio, che si compiacciono a vicenda per dar “credibilità” a quello che scrivono, credo che ognuno avrà avuto modo di incrociarle.

Ho espresso alcune considerazioni, in maniera democratica e nella libertà di parola ed opinione, ovvio che le critiche e i dissensi sono necessari, non le puerili demolizioni, naturalmente. Come diceva Einstein: "… Senza crisi (dissenso) non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E’ nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora … L’unica crisi minacciosa è la tragedia di non volere lottare per superarla". Non intendo riportare frasi di grandi personalità, ma questa riflessione è talmente significativa, fatta da un Matematico (e non da un clone replicante vacante), che mi piace e mi aiuta a far comprendere meglio la mia considerazione, perché appunto non sarei stata capace di scriverla con parole più chiare e sensate.

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tevere711M

beati gli androgini hanno un punto in più,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

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Animo_poeta

Scusate il mio intervento,forse fuori tema alla domanda e se devo proprio rispondere direi di non aver conosciuto nessuno etichettato o chiamato o presunto androgino ma semplici essere umani con comportamenti e modi di vita che rendono unica una persona senza preoccuparmi come classificarli. Io ritengo che tutte queste ricerche,test o cose simili,nulla togliere alla professionalità degli emeriti studiosi che magari lo fanno per pura ricerca scentifica, hanno poco da dire come sia fatto l'animo di un essere umano al di là dei tratti. Si:ricerche,capire,vedere,trovare....ma alla fine che cambia in ottica relazione? E' un mondo così grande dove sinceramente la mia unica preoccupazione è quella solo di avere amici sinceri,persone da amare e essere amato (nel senso fraterno del termine). Alla fine voglio dire che io non mi preoccupo di capire se ho avuto a che fare con un androgino o una qualsiasi altra persona che abbia gusti (forse non è il temine giusto,non è per offendere) sessuali diversi dai miei. Siamo cu questa terra per vivere insieme e cerchiamo solo di farlo nel modo più civile e amorevole possibile....secondo me alcuni studi potrebbero anche fare a meno di diffonderli...è una mia opinione,discutibile se volete. Ciao ;bye

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romeo972

romeo972

46 anni, Bari (Italy)

Senza intendere essere tacciato di omofobia o discriminazione, considerato che "soffrirne" non mi appartiene, ritengo che la figura dell'androgino sia sin troppo ambigua e, per ciò, poco chiara e fuorviante.

Non per separare tutto con il coltello, come si suol dire, ma di certo la presenza di un tipo di soggetto bi-sessuale, caratterizzato com'è da caratteri prevalenti di entrambi i sessi maschio e femmina, non mi entusiasma più di tanto.
Infatti, tutt'al più, l'unico aspetto positivo che riescirei ad intravvedere nella sua presenza è l'apporto alla reciproca comprensione tra i due sessi maschile e femminile, offrendo la possibilità concreta di poter osservare nella vita reale quanto "interessante", equilibrata, completa, di successo possa essere la persona ricca degli elementi tipici dell'uomo e della donna. Insomma, l'androgino come soggetto concreto di armonia, forza, bellezza e positività del genere umano tutto.

A parte ciò, come uomo, un soggetto con qualità tipiche maschili (sopracciglia folte e spesse, mento squadrato, braccia muscolose, fianchi dritti, spalle larghe, collo corto e largo rispetto al capo, baffetti incolti, ...), in tutta franchezza, non mi attirerebbe affatto, contrariamente a quanto l'esposizione della notizia lascerebbe intendere.

Oltre tutto, dissento dalla definizione di androgino dettata dalla psicologa Sandra Bem. Infatti, a rigore di logica, se in un soggetto si riscontrassero, ad esempio, 11 tratti neutri, 9 tratti maschili e un solo tratto femminile, chi potrebbe realisticamente supporre che si tratterebbe del genere androgino invece che maschile?

Da qui, tale definizione andrebbe meglio specificata, magari distinguendo il valore di predominanza di tipo del tratto stesso, oltre l'interazione naturale tra di essi. Infatti, andrebbero anche considerati i gusti personali di chi osserva e persino le tendenze di moda. Ad esempio, le sopracciglia folte (magari quasi unite senza soluzione di continuità) conferirebbero al soggetto una forte connotazione maschile, più dei fianchi poco pronunciati.

Un esempio per tutti?
Chi tra voi pensa che il soggetto qui pubblicato in foto abbia una benchè minima parvenza maschile?
L'unico tratto maschile potrebbe essere la capigliatura corta ma, si sà, anche tra le donne oggi giorno va molto di moda!

Per ultimo ma non ultimo, analoghe considerazioni varrebbero nell'analisi dei tratti caratteriali e comportamentali.

In verità, l'individuo androgino è personificato in giudizio sulla scorta di gusti propri insindacabili anche in totale o parziale dissenso da altri!
;bye
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ghengi

ghengi

71 anni, Venezia (Italy)

Un pò uomo un pò donna!?!?.....si,sembrerebbe il massimo sessualmente,...invece non è così!!...sono due metà che non si sommano!...sempre in conflitto con "l'altra parte che vivono o subiscono"....una NON vale l'altra.....poi la maggior parte lo sono solo per atteggiamento,e in qualunque posizione "..nel vero senso della parola,sono sempre critici pensando che una parte di loro non deve essere sottomessa all'altra!!.....poverini !!fanno una fatica terribile contro loro stessi! solo per essere in qualche modo interessanti di fronte alla loro personalità piatta e inesistente,...non gli resta che quello! ma ne avete mai visto uno ridere?....alla fine quando si accorgono che si "autosodomizzano"per cercare una identità,una strada la prendono!...quasi sempre è sbagliata!.......per forza!....nasce da chè?!......qualcuno trova un momento di celebrità nel campo della moda facendo i modelli!!.......un mestiere che per farlo non necessita neanche saper leggere e scrivere!! e che a 30 anni ti eliminano come un cavallo che non corre!...Vive le belle gnocche e gli uomini ruspanti ..

Moris

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sonjssa61

allora l'aspetto come la modella che appare in questo argomento è molto ambiguo ma anche interessante anche perchè cmq è una donna... e direi che ha anche il suo fascino... certo poi è l'uomo che deve scegliere... io da donna dico che piace al sesso cosi detto forte... saluti e lieta notte

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LorisSer

LorisSer

36 anni, Napoli (Italy)

Salve forum!  :)

 

Un po' donna e un po' uomo: le caratteristiche dell'androgino: beh, non si fa mancare niente, no?!  :P ;)

 

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Gigolo54

infatti io personalmente anni fa ne ho conoscita una/o  al momento rimasi sbalordito informandomi capii che c'e' sempre da imparare, e non si mai parlato abbastanza nemmeno negli anni 70--80

;bye ;bye

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