Le donne e il loro misterioso universo, sono l'argomento del libro che vi proponiamo questa settimana. Intriganti e misteriose, complicate o estremamente fragili, talvolta le donne non sembrano essere un mistero solo per gli uomini, esse stesse rimangono preda di ciò che desiderano essere, un'immagine, una proiezione che di loro e della loro felicità si creano e che inconsciamente perseguono arrivando perfino allo sfaldamento del rapporto di coppia e alla conseguente ed inevitabile rottura. La donna fata, la donna principessa o la baciatrice di rospi sono solo alcuni dei diciassette tipi di donna che il professor Nardone, psicologo e psicoterapeuta, illustra con validi esempi raccolti durante tutto il suo percorso di studi, per tutti gli uomini che a volte rimangono spiazzati da tale meraviglia e per le donne che al contrario stentano a comprendere quali sono le barriere, quali gli ostacoli che si autoinfliggono e dalle quali non riescono a liberarsi impedendosi così di raggiungere la felicità.

Molti credono ancora nel mito secondo cui solo le donne possono capire le donne. Niente di più sbagliato, afferma l'autore di questo libro, lo psicoterapeuta Giorgio Nardone. In fatto di sentimenti, le donne riescono a costruirsi «sublimi autoinganni», prigioniere delle dinamiche che loro stesse hanno creato.

Ciò non significa che l'altra metà del cielo sia l'«anello debole» della coppia, né che le vada attribuita alcuna colpa del fallimento amoroso: al contrario, la donna è il fulcro del potere relazionale, ed è qui che è possibile intervenire per ridefinire un «copione» disfunzionale, una parte, cioè, in cui rimaniamo intrappolati nostro malgrado.

Il maschio, per parte sua, proprio perché «barbaro nei sentimenti» può offrire uno sguardo disincantato e obiettivo sull'universo amoroso femminile. La galleria di «tipi» amorosi descritti qui da Nardone non ha nulla di astratto o aridamente teorico, ma è puntualmente accompagnata da storie e casi reali: com'è nella tradizione del problem solving strategico, l'attenzione è rivolta soprattutto all'«agire» e alla soluzione dei problemi.

In queste pagine il ricercatore e lo psicoterapeuta lasciano il posto all'uomo che ogni giorno intrattiene relazioni con l'altro sesso, studiandone sul campo le logiche interiori e cercando di offrire loro gli strumenti per «guarire» il proprio tormentato rapporto con l'universo maschile.

4 commenti

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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

Errare e' umano....perseverare divino!
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emmolina

emmolina

49 anni, Venezia (Italy)

Gli errori li lascio alle poverette...
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Pribislavo

Pribislavo

48 anni, Treviso (Italy)

Quello che è stato scritto nella recensione, è vero. Molte donne vorrebbero essere quello che non sono. Qualora un uomo le esprima un sentimento di apprezzamento, del loro aspetto e questo non corrisponda al loro immaginario, nascono le tensioni. Poi, nell'odierna società, esse sono sottoposte ad una subdola coercizione, pervasiva che le spingono al  conformismo. Mi riferisco all'aspetto e al senso di capire quello che in una coppia dovrebbe essere importante. Trovare una donna che accetti se stessa, sensa modifiche varie, è difficile come trovare del buon vino naturale, cioè sensa conservanti, i solfiti, che sono quelli che creano mal di testa. 

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shreeek

shreeek

51 anni, Vicenza (Italy)

Il tormentato rapporto con l'universo maschile ? eeeeeeee.....nn tormentatevi !
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