Orgoglio e Pregiudizio, Amare Senza Perdere se Stessi

Orgoglio e pregiudizio è di certo l'opera più famosa nata dalla mano della scrittrice Jane Austen. Ma per quale ragione è ancora così tanto attuale?

Orgoglio e pregiudizio è il più celebre dei 6 romanzi completi scritti, a cavallo tra 1700 e 1800, da Jane Austen. Pubblicato il 28 gennaio del 1813, rappresenta l’opera omnia di una delle autrici inglesi più amate e, per certi aspetti controverse, della sua epoca. 

Jane Austen, in Orgoglio e pregiudizio come negli altri suoi scritti, affronta la questione del matrimonio che si pone come scopo ultimo delle ambizioni delle sue protagoniste, cosa che le ha fatto guadagnare la fama di essere antifemminista. In realtà si tratta di un giudizio affrettato e superficiale. L’autrice del romanzo, infatti era ben consapevole di quanto il matrimonio fosse importante per la stabilità economica e la posizione sociale delle sue contemporanee, tuttavia non ha mai accettato l’idea di considerarlo una "soluzione" ai problemi della vita, rifuggendo la prassi comune dell’unione coniugale in assenza di amore.

Non a caso la stessa Austen, sebbene molto povera, non si è mai sposata dimostrando, con la sua personale esperienza, che una donna della prima metà dell’ottocento può fare a meno delle etichette e degli stereotipi imposti dalla società.

Jane Austen ha piuttosto contribuito alla nascita della letteratura femminile realista, con i suoi numerosi personaggi di cui ha sempre proposto un’analisi psicologica estremamente approfondita. Con il cinismo e l’ironia che ne hanno caratterizzato i romanzi, l’autrice di Orgoglio e Pregiudizio è da considerarsi scrittrice attuale e moderna, decisamente proiettata in avanti rispetto alla sua epoca e, tuttavia, compresa ed amata dalle donne a lei contemporanee.

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Al momento della pubblicazione di Orgoglio e Pregiudizio, il libro fu accolto subito con interesse e numerose copie furono vendute. Ciononostante, la mancanza dei diritti d’autore, all’epoca non ancora introdotti, non consentì alla giovane Austen di vivere dignitosamente dei propri guadagni. La sua vita restò umile e precaria a lungo e solo dopo la sua morte, ha trovato una dimora dignitosa nella Cattedrale di Winchester, dove è stata sepolta e dove tuttora riposano le sue spoglie.

La fama di Orgoglio e Pregiudizio e la recensione favorevole ottenuta in tutto il mondo l’hanno resa però immortale, come una grande artista merita di essere.

Orgoglio e Pregiudizio la Trama del Romanzo

Il romanzo è imperniato sulla vita dei coniugi Bennet e, in particolare, delle cinque figlie in età da marito, tra le quali emergono con maggiore vigore Jane ed Elizabeth, in un’ambientazione tipicamente inglese di inizio ottocento, fatta di campagne idilliache, di feste da ballo e di matrimoni combinati, intesi come principale aspirazione delle ragazze dell’epoca.

orgoglio e pregiudizio trama

Nonostante l’apparente rispetto dell’immagine tradizionale della società inglese del tempo, Jane Austen, con l’affilata ironia che la contraddistingue, ne critica violentemente l’ipocrisia e l’opportunismo che spingono le donne a contrarre i matrimoni per convenienza anziché per amore e, nel contempo, ne fornisce una divertente e cinica parodia.

L’orgoglio ed il pregiudizio, nell’attenta analisi delle dinamiche sociali della Austen, costituiscono i sentimenti che più degli altri sembrano permeare e condizionare la vita dei personaggi del romanzo, in particolare di Elizabeth, che spesso si lascia pesantemente influenzare dal pettegolezzo e dalle dicerie, salvo poi rendersi conto delle falsità cui aveva ingenuamente creduto.

Passiamo dal concetto brevemente espresso nel titolo di "Orgoglio e Pregiudizio" al riassunto della trama, complessa ed articolata, che non ha affatto la pretesa di sostituire la lettura del romanzo ma che ci illustra brevemente le vicissitudini narrate da Jane Austen.

La storia inizia con l’arrivo a Longbourn, nell’Hertfordshire dove vive la famiglia Bennet, di un giovane scapolo che, immediatamente, attrae l’interesse delle giovani donne del posto e, in particolare, della signora Bennet, che ambisce a sistemare una delle sue cinque figlie con quello che sembra essere un ottimo partito.

Il signor Bringley, questo il nome del giovane, non si trasferisce da solo, ma in compagnia delle sue due sorelle, del marito di una di loro e del suo più caro amico, il ricchissimo signor Darcy, che pure avrà un ruolo da protagonista nella narrazione.

Dopo una serie di tentativi messi in scena dalla frivola mamma, finalizzati a far incontrare le giovani Bennet con il signor Bringley prima che le tante contendenti le soffiassero la preda, finalmente l’occasione si presenta con una festa da ballo organizzata da Sir Lucas, un vicino di casa. Fin dai primi contatti, emerge una particolare simpatia di Bringley per Jane e, contemporaneamente, una evidente antipatia di Elizabeth per Darcy, considerato scostante ed altero.

I sentimenti manifestati fin dalle prime battute saranno variamente avversati da amici e familiari e le storie dei quattro protagonisti si intrecceranno con diverse vicende parallele.

Tra queste rientra la storia di William Collins, cugino delle ragazze nonché pastore anglicano, andato in visita presso la famiglia Bennet e seriamente intenzionato ad andar via con una moglie al seguito. Inizialmente indeciso tra Jane ed Elizabeth, Collins chiede la mano di quest’ultima e, a seguito del suo rifiuto, ne sposa la migliore amica. 

Altra vicenda di rilievo riguarda la fuga d’amore, non si sa se seguita da un matrimonio riparatore, tra la penultima delle sorelle Bennet, Lydia, e l’affascinante ufficiale dell’esercito Mister Wickham, acerrimo detrattore del signor Darcy, del quale già aveva ampiamente contribuito ad alimentare la pessima considerazione nell’animo di Elizabeth.

Dalle intricate vicissitudini delle sorelle Bennet, delle quali non è dato, in questa sede, conoscere l’epilogo, emerge con evidenza una feroce parodia della società inglese della quale Jane Austen non accetta falsi valori e ipocriti compromessi.

Gli stessi componenti della famiglia Bennet incarnano pregi e difetti della società nella quale la Austen viveva; accanto alla personalità brillante ed impertinente di Elizabeth e al temperamento dolce e buono di Jane, convivono la frivolezza e l'esuberanza di Lydia, quartogenita sorella, e la sciocca invadenza della loro genitrice. 

Nella stesura di Orgoglio e Pregiudizio i personaggi acquistano una definizione straordinaria, grazie alla profonda analisi psicologica cui l’autrice li sottopone e dalla quale emergono personalità complesse e delineate, mai banali o inconsistenti.

Orgoglio e Pregiudizio e i Film Ispirati al Romanzo di Jane Austen

Le trasposizioni cinematografiche del celebre romanzo della Austen sono davvero tante, alcune di grande successo a cominciare dalla versione del 1940, seguita dalla miniserie del 1995 e, per finire, dal film del 2005.

orgoglio e pregiudizio film

Con il medesimo titolo di Orgoglio e Pregiudizio, il film del 1940, appartenente al genere della commedia con accenti drammatici, ne ripropone la trama in maniera fedele e pertinente. Diretto da Robert Z. Leonard, il film vede protagonisti attori come Greer Garson, che interpreta Elizabeth, Laurence Olivier nei panni del signor Darcy, ed altri volti sicuramente noti ai cinefili come Maureen O’Sullivan, Ann Rutherford ed Edna May Oliver.

Nel 1941 la pellicola, in bianco e nero, ricevette il premio Oscar per la migliore scenografia, restando negli annali del cinema.

Al 1995 risale la miniserie britannica Orgoglio e Pregiudizio con Colin Firth che interpreta Darcy in una delle sue migliori performance cinematografiche. L’attore, che deve proprio a questa serie tv la sua ascesa nel mondo della celluloide, è stato in grado di rendere perfettamente la maestosità e la fragilità del suo personaggio, rispettando l’immagine che con la sua scrupolosa descrizione la Austen ne aveva tratteggiato.

In questo che è stato definito il migliore adattamento del romanzo Orgoglio e Pregiudizio, il cast è composto da circa 50 attori, tra i quali vanno ricordati, oltre al citato Colin Firth, Crispin Bonham Carter, Jennifer Ehle, Benjamin Whitrow, Polly Maberly e Susannah Harker.

Il film prodotto nel 2005, diretto da Joe Wright, è anch’esso estremamente fedele al romanzo di Jane Austen, tanto da riportarne testualmente intere frasi. L’enorme successo che ha riscosso questa trasposizione di Orgoglio e Pregiudizio, accolto con estremo favore soprattutto dal pubblico anglosassone, si è materializzato nel gran numero di premi e di nomination che la pellicola ha ricevuto.

Nel 2006 il film ha ottenuto ben 4 nomination al premio Oscar, con Keira Knightley come miglior attrice protagonista e, a seguire, per la migliore scenografia, i migliori costumi e la migliore colonna sonora, quest’ultima dell’italiano Dario Marianelli.

Nomination e premi sono stati riconosciuti alla pellicola del 2005 anche dal Golden Globe, dal British Academy Film Award, dall’Empire Awards e da numerose altre manifestazioni di fama mondiale dedicate al cinema.

Nel cast attori come Rosamund Pike, Simon Woods, Rupert Friend e Tom Hollander. 

Per chi se la fosse persa, è disponibile la più recente versione di Orgoglio e Pregiudizio in streaming su diverse piattaforme, nelle varianti SD ed HD.

Orgoglio e Pregiudizio Trailer del Film del 2005

Orgoglio e Pregiudizio e le Frasi Celebri

Dal romanzo di Jane Austen, diventato in breve tempo un classico della letteratura inglese, andiamo ad estrapolare alcune frasi celebri che raccontano l’ironia e la caparbia volontà di ribellarsi alle norme imposte dalla società, dell’autrice inglese.

orgoglio e pregiudizio frasi celebri

Le più signifivative frasi di Orgoglio e Pregiudizio sono state, spesso, interamente trasposte negli adattamenti cinematografici e intorno ad esse sono stati intrecciati copioni e scenografie.

Di seguito un breve elenco di citazioni celebri, pronunciate dai componenti della famiglia Bennet ed in particolare da Elizabeth, e dal signor Darcy, acuto e dissacrante alla stregua della sua creatrice letteraria.

I temi che più spesso ritornano nelle citazioni riguardano l'orgoglio, il matrimonio, gli obblighi sociali, l'amore.

L’attualità delle citazioni di Orgoglio e Pregiudizio non può che farci riflettere sul pensiero ed il genio di Jane Austen.

Qual è il tuo parere in merito quest'opera e sul concetto di Orgoglio e pregiudizio? Scrivilo in un commento.

75 commenti

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umtol

umtol

48 anni, Isernia (Italy)

si mi ricordo quando al cinema umtodeon anni fa hanno proiettato questo film " Petrolio e rinvio a giudizio " tratto dal romanzo di Giovanna Ostinata

ed ora un detto umtoliano
la vita è come mangiare una scatola di cioccolatini ripieni di prugne al cognac, sai benissimo quello che ti capita, ovvero devi correre a sederti sulla tazza del cesso
24
ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

40 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Molto orgogli.
Nessun pregiudizio
Arrivata la primavera finalmente sole sole.
14

Ani79

Il film è bellissimo...
Il libro di più....
Buondì
Holaaa
Mi son mi
Baci stellari
Col quore
Allegry
45

SallyComePrima

orgoglio e pregiudizio , due qualità che non mi piacciono

l' orgoglio molte volte impedisce di chiedere scusa..
il pregiudizio è a prescindere sempre e comunque , quindi ,per carità ...via via !

saluti .
37
dimipunk

dimipunk

44 anni, Trieste (Italy)

Più mi addentro nello studio della storia e più scopro donne che, in ogni epoca "sono vissute facendo meno delle etichette e degli stereotipi imposti dalla società".

Però, una persistente leggenda nera divenuta vulgata pressoché obbligatoria, ci narra di un sesso femminile sempre e comunque vittima e in posizione subordinata.

Certo, parliamo di donne di potere, non di popolane e contadinotte.
Quindi, una questione di CLASSE, non di GENERE.
Esattamente come per gli uomini.

Ma non solo.... La stessa Jane Austen, pur non essendo ricca e protetta, ha ugualmente pubblicato i suoi libri da viva, con le stesse difficoltà incontrate da tanti colleghi maschi..... Vero, care piangine del "non ci era permesso di fare nienteeeeeh"?
34
Luna782

Luna782

29 anni, Milano (Italy)

Bellissimo libro e bello il film. Ai giorni d'oggi tutti vogliono cambiare dei lati del carattere del proprio compagno/a per renderlo/a più simile alla persona idealizzata. Invece bisognerebbe usare il cuore e la persona che ami e che ti ama con i suoi pregi e i suoi difetti senza doverla cambiare. Almeno io la penso così.
05

nell1964

Impossibile amare senza perdere se stessi, non sarebbe amore 😍

(purtroppo impegni inderogabili mi impediscono di venire a Genova a Pasqua. sara' x la prox 😊 buon divertimento 😉 )
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