Cristianesimo e valori contemporanei

supernova23

Il cristianesimo è la religione, che per prima ha affermato il valore dell'individuo e dell'essere umano. Prima del cristianesimo, anche nelle grandi filosofie, era ad esempio indiscutibile la società fosse divisa in liberi e schiavi... Eppure la vera libertà trasmessa dal cristianesimo, nei secoli, sembra interessare e attrarre sempre meno, un po' come le persone preferissero rassicuranti schiavitù fatte di cose, oggetti e rapporti effimeri, con la data di scadenza già impressa al primo appuntamento, a forme più alte di relazione, fondate sulla verità... se è vero che nella vita ci sono momenti alti e momenti bassi, gioie e dolori, l'unico modo per affrrontarla è accettarla, capendo che non si può vivere mentendo e mentendo agli altri e a se stessi per sempre... O meglio, lo si può fare, ma poi la realtà ci mette un secondo a far crollare queste costruzioni in fondo ipocrite lasciando solo la polvere di esperienze in fondo squallide...

Per questi motivi ed altri, comincio a pensare la relazione tra cristiani autentici e non cristiani possa risultare veramente difficile... perché se non si condividono i punti di arrivo e i valori... dove mai due possono andare insieme? Voi cosa ne pensate? Ciao!
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