frustrazione, solitudine e tradimento

giuseppe019707

Care amiche/ci,

sembra un controsenso il titolo che ho dato alla discussione/articolo; ma non lo è.
Io per esempio sono un Cristiano credente sposato felicemente, ma in questo momento della mia vita che sta cambiando in maniera repentina nell' affrontare il quotidiano, ho bisogno di evadere di cercare una relazione occasionale .
Stranamente non sento il rimorso verso mia moglie nè verso Dio perchè ho necessità di una "vacanza affettiva/sessuale" da mia moglie e dalla realtà.
Nel mio caso ci sono sempre stati dei problemi sessuali da parte di mia moglie che è una fervente cristiana e molto rigida nella tematica sessuale.
Ho dovuto penare 8 anni di stare assieme per avere una minima rilassatezza e godimento del sesso come "un gioco" per chiudere la durezza della vita fuori dalla stanza da letto.
Lei vive (ora molto meno grazie a 8 anni - mi ripeto- di dialogo e pazienza- ) il sesso come peccato e arriva il punto di dirmi che avendo un rapporto orale non sarebbe degna di prendere la comunione oppure si sente una puttana destinata all'inferno.....cosa che sono riuscito a scardinare con dolcezza e facendole capire che avevo i miei desideri (ma con sua estrema rigidità e riluttanza nella pratica del rapporto: non le fa piacere ma lo vede come un "dovere" verso di me...) .
Insomma mi sono trovato da solo a combattere sempre con le sue difficoltà di vita dovute al passato, all'educazione di una famiglia inadeguata e al dogmatismo religioso.
Ora ho bisogno di spensieratezza e gioco senza le preoccupazioni di aggravare l' "inibizione sessuale" del partner.
In questo momento consiglierei a tutte/i quelle/i che si trovano nella mia stessa situazione di "fuggire" per tornare con le pile cariche per proseguire il matrimonio/relazione con nuovi spunti e idee.
Penso che possa definirsi una ricerca di spiritualità verso se stessi : far vivere la propria anima per qualche momento vivendo un periodo nella spontaneità e fantasia del sesso libera da ogni legame e dovere per ricostruirsi.
Preferisco un tradimento "costruttivo e rigenerante" (avendo cura del proprio amante e dando anche a lei/lui affetto e tenerezza ma chiarendo che sarà una storia passeggera e il matrimonio non si chiuderà perchè è solo una parentesi dolce per entrambi).
Non so se si possa pensare che una relazione occasionale, vissuta senza "rancore, vendetta e cattiveria" verso la propria moglie/marito /partner, possa essere non dico giustificata da Dio ma perlomeno capita.
Allontanarsi, sbagliare sapendo di sbagliare (ma con giuste motivazioni personali) ma avendo sempre cura di pensare al ritorno dopo la "vacanza" sessuale/sentimentale e di nuovo affetto per un'altra donna/uomo/partner.
Una volta, più volte me l'hanno detto, "bisogna avere un po' di sano egoismo verso noi stessi": tradire e cercare amicizia ed affetto potrebbe essere un modo di preservare noi stessi e praticare questo "sano egoismo"?
spero di poterne discutere assieme a tutte/i voi.
Vi saluto come un caro abbraccio per i maschietti e un dolce bacio alle signore. 😘

PS volevo aggiungere che se la relazione occasionale è una "gara" a chi ha più prestazione sessuale e senza affetto e tenerezza non è una relazione ma un film porno con una bruttissima regia e pieno di insulti verso la partner/il partner: per rigenerarsi nel "tradimento benefico ci vuole una "vacanza rilassante e non la maratona di new york" 😜
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