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La prosocialità è incredibilmente sopravvalutata e, purtroppo, se non ci si adegua, si viene emarginati dal branco che vede nell'individuo un pericolo. Questo perché nonostante la patina di civiltà che ricopre gli esseri umani, in fondo ragionano e agiscono ancora per impulsi primordiali, schiavi degli istinti. Sono pochi gli individui (ancora questa parola) che si ergono al di sopra della massa di trogloditi.

L'asocialità per me non è solo una caratteristica innata, ma anche una necessità e più conosco gli esseri umani più preferisco mantenere le distanze. L'individualismo come atteggiamento filosofico che afferma l'autonomia del singolo farebbe molto bene a tantissime persone, ma ahimé la paura di essere bollati come indesiderabili e diventare un paria sociale è più forte.

Ovviamente l'individualismo è scomodo anche per la globalizzazione che ci vuole tutti identici, con gli stessi bisogni e gli stessi desideri, in modo tale da poterci controllare meglio. Anzi, in modo tale da far sì che ci controlliamo a vicenda, stigmatizzando ogni deviazione dall'accettabile comportamento prosociale.

La sottile ironia del tutto è che la combo smartphone e social sta creando una marea di individui in realtà asociali, ma che non se ne rendono conto perché connessi con il 'mondo'. Oppure favorisce solo la maleducazione, come Lovepedia costantemente dimostra.
Grandi studiosi. Proprio grandi, o glandi? Il pene NON è un muscolo. Santa pazienza.
Per citare gli Squallor:

Fatti i cazzi tuoi - Confucio

Questo sistema attuale di lavare i panni sporchi altrui sul web mi sa tanto di violenza travestita da buone intenzioni. La combo smartphone e social sta distruggendo il tessuto sociale e sta uccidendo gli ultimi neuroni rimasti.
Escluse le anaffettive e, aggiungerei, le zoccole che ti usano come giocattolo per poi scappare via appena finito causa altri impegni (magari un secondo, terzo, quarto giocattolo...).
Molto bene, se già avevo una pessima opinione del Genere Umano, questo non fa che inasprirla. In media le persone sono macchine lanciate a tutta velocità che schiacciano sul parabrezza chiunque si trovi sul proprio cammino, con buona pace di chi continua a sprecare parole sulla nobiltà dei sentimenti. Che schifo.
Consigli utilissimi per un sito di incontri dove è tutto virtuale e dall'altra parte può esserci chiunque e qualunque cosa.

Qui si rischia di fare la figura del lumacone morto di fame o dell'imbranato totale. La via di mezzo è bandita dal fast food dell'ammmore.
C'entra poco, ma a vedere come sono ridotti i due soggetti in foto spero proprio di fermarmi ben prima e salutare tutti in tempo per evitarmi il crollo totale.

La storiella è di quelle che scaldano alcuni cuori, ma non è poi un avvenimento così raro. Certo un minimo fa riflettere il fatto che in genere si tratti di coppie che si sono formate in momenti in cui la società era 'leggermente' diversa dallo schifo attuale.

Mi viene in mente Johnny Cash che sopravvisse a June Carter solo alcuni mesi, distrutto per la perdita della donna che aveva saputo salvarlo da sé stesso.

Alcuni trovano la persona giusta, per tutti gli altri calci nei denti e coltellate nel fegato.

Just remember life's a bitch...
Dipende sempre dalla propria forma mentis. Per alcuni non è un problema, per altri è la fine del mondo. Più che altro sarebbe corretto informarsi sui sentimenti in proposito dell'altra persona e avere il coraggio e l'integrità di agire di conseguenza. Sono stato con una donna che tradiva il proprio compagno e alla fine sono giunto a disprezzarla per il modo in cui stava lentamente e volutamente avvelenando la vita di tre persone. Patti chiari fin da subito e se è il caso ognuno per la propria strada.
Corpo cavernoso caro, corpo cavernoso. Non c'è un singolo muscolo nel pene anche se molti preferirebbero che così fosse.
Resident Evil, il pollice verso te l'ho messo io perché per tua ammissione sei maleducata e perditempo. Del numero di membri nella tua vita (bonjour finesse) non me ne protrebbe importare di meno.