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Non si capisce niente di quel che hai scritto, anche se ho letto tutto nella v 😄ana speranza che si chiarisse più avanti. La cosa che meno si capisce è come la pensi tu. Me ne farò una ragione. 😅
Eh, Stefano, speriamo che ci sia tanta gente che la pensa come te! Il tuo è un pensiero sano, direi normale e da essere umano non povero. Il problema è che sembra essere passato di moda, nell'orgia consumistica di questi nostri tempi in cui si "consuma" rapidamente tutto, anche le persone, come fossero oggetti di piacere.
Prima o poi forse si tornerà indietro? Non ne ho idea.
Me lo auguro per la qualità della vita.
Ah ah, carina e fine! Potremmo anche dire che l'amore è l'amo che tanti uomini buttano alla donna : mettendo l'esca giusta...
Oggi questa differenza non esiste. Le due cose si confondono e viaggiano insieme. Spesso persino per le donne, per gli uomini sempre.
Sono completamente d'accordo Dimi. In fondo, come ben si capisce dall'opera così ben interpretata, Florentino era un gaudente in quanto uomo istintivo e sensuale, ma capace anche di avere " un profondo " che inaspettatamente si tira dietro nel tempo, a dispetto di tutto. E' chiaro, è un'opera di letteratura, però delinea un personaggio molto vivo, particolare, che resta dentro anche lui.
Con buona pace degli amanti delle ovvietà e delle banalità.
Ma, se non ricordo male ( io ho visto il film tratto dal libro ), il buon Florentino aveva ingannato l'attesa.., ossia ci aveva piazzato innumerevoli avventure, storie o come le si voglia chiamare.
Certo, l'amore è amore, è altra cosa, rarissima, che può restare dentro davvero tanto in chi ama.
Per gli amorazzi non si aspetta, è ovvio, siamo nel campo del puro materialismo condito da sensazioni, che ci si autoillude siano amore. Ma non lo sono.
Il fatto è che l'amore, ossia la persona giusta, azzeccata, che ci fa star bene nella vita, non capita facilmente o a volte può non capitare proprio.
Al giorno d'oggi interessa sempre meno, o tanti/tante fanno mostra di fregarsene : per sembrare più disinvolte e a la page coi tempi.
Come leggeremo fra poco.
Già, è molto più difficile relazionarsi davvero. In un solo caso diventa magicamente facile : quando si incontra la persona giusta per sè, e allora tutte le paure, i dubbi, la difesa del proprio territorio, ecc., li si trova alle spalle come il passato. E non si pensa più, si vive.
In fondo ci si impapera nei discorsi, dei massimi o minimi sistemi, quando manca la vita.
O.k Tili. Mi sa che le restrizioni non dovremmo metterle, è brutto come atteggiamento( ma sto ragionando per me ). In fondo, chi non si vuol sentire basta smarrirlo ( termine nostro emiliano ). Ti scriverò, ma ora no xchè debbo uscire. Bye.G.
A questo punto vorrei proprio vederlo, il suddetto vestito.. Se lo fai, manda una foto. Se si può, ovvio.
Per Dimi : si, Dimi , esistono e magari hanno bisogno di apporti, di altra gente pensante e linfa nuova.