La propria felicità dipende unicamente dal partner?

Pretendere che la propria felicità dipenda soltanto dal partner non è realistico in quanto sono ben altre le motivazioni che possono crearla. Vediamo quali

Se essere felici dipende da un'altra persona, questa sensazione è di certo destinata ad esaurirsi in breve tempo; infatti la felicità è uno stato d'animo che deve derivare dalla propria interiorità.

Creare una malsana dipendenza dal partner nella convinzione che da soli non si riesce a stare bene, rappresenta il presupposto per essere infelici.

Bisogna pertanto smettere di pretendere la felicità dagli altri.

Nella vita è necessario essere in grado di accettare gli alti e i bassi con rassegnazione, senza ribellarsi continuamente agli eventi, anche perché spesso la responsabilità è personale e non dipende dal partner.

Il partner non è perfetto e non deve venire idealizzato come unico detentore della felicità; tale atteggiamento, oltre a caricarlo di eccessive ed ingiuste responsabilità, può contribuire a logorare la coppia.

La felicità non può dipendere soltanto dall'approvazione del partner: così facendo ci si comporta in maniera molto immatura poiché non si assume nessuna responsabilità.

In un rapporto di coppia è necessario che ognuno dei due possa esprimere liberamente le proprie opinioni, anche a costo di causare infelicità: il miraggio di essere felici non deve in alcun modo alterare i rapporti sentimentali interpersonali.

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124 commenti

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Jooy-1

Ma se la cosa che ti rende più felice è stare con un'altra persona e non si può puntare tutto sul partner cosa bisogna fare allora, stare anche con altre? O sforzarsi di trovare mezze felicità in altre cose?
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Elita1

Elita1

56 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Contentissima per aver avuto un contratto di lavoro, a tempo indeterminato.
Di questi tempi, oltre che alla mia età , equivale a vincere al superenalotto .
😍😍😍😍
🤞🤞🤞
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Brill2019

La felicita’🤔questa ( sconosciuta) tutti a rincorrerla ma ( lei) si prende gioco di noi🤦‍♀️
La felicita’ E’ uno stato d’animo, dipende in parte dal partner xche’ se chi ti e’ a fianco nn ti fa’ stare bene e’ Ovvio che lo stato d’animo e’ nero. A mio avviso x avere stati d’animo sereni bisogna allontanare ( il tossico che ci circonda) volersi bene ( in primis) e’ la felicita’
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AlexDraven

AlexDraven

26 anni, Treviso (Italy)

Io vivevo per la mia compagna, era tutto per me, era la luce dei miei occhi, e da quando non c è più, io ho perso tutto, il mondo è così triste, io sono triste... dopo 8 anni insieme... mi sento così solo... lei era la mia felicità
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Mirka73

Difficile.... se vivi accanto ad una persona, inevitabilmente condizionerà il tuo essere felice o infelice....non si è fra estranei....
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KlocksterSuburbyte

KlocksterSuburbyte

29 anni, Milano (Italy)

Io non so se vederla così, è giusto dipendere solo da se stessi, ma il partner non è un estraneo, renderebbe felici se in un momento no ci fosse qlcuno che ti tira su, secondo me dovrebbe essere riferito più ad uno stato di solitudine abbastanza costante, che si sente anche fra la gente piuttosto che ai rapporti morbosi, che forse ne sono una conseguenza
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timidocurioso

timidocurioso

39 anni, Potenza (Italy)

..no..
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Miavia

Miavia

54 anni, Rimini (Italy)

Libertà di scelta sempre e comunque,la felicità attimo di vita , che può essere raccolto in coppia come no.
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Tilikum_

Tilikum_

50 anni, Venezia (Italy)

Secondo me , la felicità e' una sorta di collage
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marangona

marangona

60 anni, Trento (Italy)

La felicità? Per quanto corri non potrai mai raggiungerla per quanto corri non potrai mai sfuggirgli la felicità non ti appartiene sarà il tempo a decidere se tu gli appartieni
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Foxbat51

Foxbat51

68 anni, Pordenone (Italy)

Concordo in pieno!
Per darsi e stringersi la mano, bisogna essere in due, altrimenti uno dei due è narcisista o egoista.
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NickDrake3080

Dalla Magna Grecia alle culture asiatiche, da Cristo, Maometto a Budda sappiamo che la felicità è una condizione interiore dell'individuo, incontrare una persona che sia altrettanto felice sarà sicuramente d'arricchimento, ma chi è felice si arricchisce alla conoscenza di qualsiasi creatura del creato. Forse l'articolo parla di dipendenze patologiche, di due biccheri mezzi vuoti che si sono uniti per farne uno, è un equilibrio vacillante e pericolosissimo, perchè si può controllare, educare se stessi, ma l'altro/a e aldilà del controllo, dunque per persone problematiche la coppia non può far altro che peggiorare la situazione, perchè ci si aspetta dall'altro cose che noi non riusciamo ad offrire ne a noi stessi ne alla compagna.
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Buon divertimento ai gitanti,
Quelli cattivi e quelli santi,
Carini, belli e brutti,
E un po' farabutti.
Siccome sono un bravo ragazzo,
Pongo fine a 'ste rime del......

Bene.
Dimi l' Avvoltoio, porge i suoi auguri di buona festa Rompiuova e, come ogni anno, esorta i presenti a NON mangiare agnellini.

Vi starnuto, distinti salumi e formaggi alla signora.
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Gianni_Zero

Gianni_Zero

35 anni, Torino (Italy)

Concordo. La felicità che, se mai, viene dal partner (non c'è un termine italiano?) è un regalo.
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happychildren

happychildren

48 anni, Piacenza (Italy)

Mai dipendere da nessuno! Rimarresti deluso! La felicita' deve nascere da se stesso.
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