Aids, l'eradicazione della malattia è ancora lontana?

Sono ancora molte le persone nel mondo che oggi continuano a morire di Aids. Ma qual è la principale causa del contagio e come evitarlo?

È di qualche giorno fa la notizia che nel 2018, 770mila persone sono morte nel mondo a causa dell'Aids, un numero davvero molto alto che evidenzia la necessità di parlare più apertamente di sesso sicuro.

Presentato a Durban, in Sudafrica, il rapporto Unaids rivela come il numero di nuove infezioni sia leggermente in calo rispetto al 2017, ma ancora molto lontano dall'obbiettivo di ridurre i casi a 500mila entro il 2020.

L'importanza dell'utilizzo del preservativo, non solo evitare gravidanze indesiderate, ma anche come strumento per evitare il contagio di malattie sessualmente trasmissibili, sembra essere ancora un grande tabù.

Come suggerisce Gunilla Carlsson, direttore esecutivo dell'associazioni Unaids, "sconfiggere l'Aids è possibile", prendendo spunto dai modelli adottati dai paesi che stanno ottenendo maggiori successi nella prevenzione, investendo in modo intelligente sulle campagne d'informazione e raggiungendo invece le aree del mondo a maggior rischio di contagio.

Resta comunque estremamente importante l'educazione sessuale orientata al "sesso sicuro" a partire dalle fasce più giovani, magari proprio iniziando dalle famiglie.

L'obbiettivo è di far cadere il tabù del preservativo ed elevarlo a strumento importante che può sia fermare l'epidemia di Aids, che proteggere la propria salute nel quotidiano.

Quale potrebbe essere secondo te il modo più corretto per incitare le persone alla prevenzione?

11 commenti

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Tilikum_

Tilikum_

50 anni, Venezia (Italy)

La storia del virus dell'immunodeficienza acquisita e' assai complessa .
Solo nel 1983 , ad opera di Luc Montagnier e dei suoi collaboratori , quello che oggi si chiama HIV , ( un tempo era denominato HTLV III ) venne identificato .
Sapere come stanno le cose richiede tempo , pazienza e forza di volontà .
Nonostante ora le informazioni siano assai piu' complete , rispetto ad alcuni decenni fa , la palese stupidaggine di tanti individui , fa sì che la sua diffusione sia in espansione . Cosi' come quella di altre malattie a trasmissione sessuale ( ma qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte )
Se non ricordo male , solo qui in Veneto si parla di circa 13mila sieropositivi accertati . Ma quanti lo sono e non lo sanno ? Questo e' cio' che fa paura !
La verità e' una sola . Gli uomini di scienza fanno quel che possono per contrastare qualcosa di cui ancora non si possiedono TUTTE le informazioni .
Dall'altra parte della barricata c'e' il popolino ignorante , che non solo IRRIDE chi fa ricerca ( a rischio della propria incolumità ) , ma anche contribuisce ad aggravare la situazione .
Gli stupidi scelgono sempre la via piu' facile : quella di disprezzare e di canzonare , perche' mettersi sui libri e tentare di capire , si fa troppa fatica .
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Dairlewanger

Dairlewanger

43 anni, Piacenza (Italy)

certo ( ma spero di no),altrimenti le case farmaceutiche (poverine!!)come potrebbero ingrassare ancor di più i loro già ottimi guadagni

🔥 boia chi molla
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Ammi-Saduqa

Non sarà facile. Non lo sarà perché come tutte le patologie trasmissibili per via sessuale, si pensi alla sifilide, la strada è quella connessa alla procreazione o all'aspetto semplicemente ludico del sesso. Entrambi certamente potenti stimoli a compiere l'atto sessuale e purtroppo a propagare il virus.

L'AIDS è un parassita e come tale ha trovato una linea di propagazione certamente molto stabile in quanto se non per piacere per istinto di sopravvivenza gli individui desiderano accoppiarsi e continueranno a farlo.

Il preservativo certamente interrompe la linea del contagio e siccome l'essere umano si accoppia come atto volontario e non solo d'estro si può sperare che nell'uso "precauzionale" di un presidio di questo tipo si vada verso una reale riduzione della malattia.

Per vederlo debellato, però, il vaccino resta, a mio parere, la vera soluzione auspicabile.
Quindi accoppiamento ludico: sempre in forma protetta!
Accoppiamento finalizzato alla procreazione: verificare lo stato dei partners con esami clinici e se infetti l'accoppiamento in forma non protetta non deve avvenire.

Tutto va giocato sulla formazione consapevole delle persone! Le credenze sono dure da eradicare ma la persuasione e l'istruzione sono potenti alleati in questa guerra che se vinta in Africa non può che arrecare benefici anche a noi.
Come del resto molte altre cose se condotte a vantaggio dei fratelli Africani condurrebbero certamente giovamento anche a noi.... Dunque c'è una azione di formazione culturale che riguarda anche e forse soprattutto noi occidentali e non è da giocare solo sull'uso del condom ma più in generale in un cambio di prospettiva che dovremmo attuare verso le "colonie" !
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Probabilmente non sarà un caso che, abbiano voluto tenere questo rapporto proprio in Sudafrica, nazione che, assieme a molte altre dell'Africa australe, è stata fortemente colpita dalla malattia sunnominata.
Pacifico che, vada posto l'accento sulla prevenzione sessuale, in una zona del pianeta in cui, vige ancora la credenza secondo cui, si evita l'AIDS, accoppiandosi con giovani vergini....

Però.
Però, ricordo gli anni ottanta e, i toni apocalittici in cui veniva rivelata al mondo la malattia : "la peste del duemila".
Se, per peste, intendiamo proprio un'epidemia in grado di spazzare via un continente, allora, non ci siamo.
Se intendiamo il suo archetipo, la iersinia pestis che, ha fatto fuori due terzi della popolazione europea, otto secoli fa, non ci siamo.
Il mondo, continua ad essere sovrappopolato, come ci ricordano, i padroni del discorso.
L' AIDS colpisce ma, fino ad un certo punto.
Pertanto, se serve una corretta prevenzione sessuale, serve anche un'informazione degna di questo nome.
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tivogliotantobene

tivogliotantobene

57 anni, Udine (Italy)

Il metodo più sicuro in assoluto è federica😂😂😂
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Tutte le malattie vanno eliminate. Non basta solo la prevenzione, mancano i fondi per la ricerca.
Se ne parla pochissimo o quasi nulla solo quando è troppo tardi
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KYLE04

PREVENIRE.... MEGLIO CHE CURARE.... E CHE È SEMPRE MEGLIO USARE IL CERVELLO ONDE EVITARE SPIACEVOLI INCONVENIENTI 👍 👍
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Peppe1276

Certo che quando sento parlare di HIV e penso che, probabilmente il virus fu creato nei laboratori Americani per sterminare quelle popolazioni del terzo mondo che si riproducevano a dismisura, ammesso che questo fosse vero mi fa tanta rabbia!!! In più, le lobby farmaceutiche, così come per il cancro, figurati se hanno interesse che queste malattie vengano sconfitte definitivamente!!! Che schifo, per i soldi l'uomo è capace di tutto, vedi anche il recente scandalo dell'affidamento di quei poveri bambini tolti alle proprie famiglie ingiustamente e solo per soldi o per chissà cosa.... Che mondo ragazzi, troppe le mele marce!!!
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Prevenzione!
Prevenzione!
Informarsi!
Conoscere!
Sapere!
E proteggersi con sane regole di vita!
E nn solo quelle che riguardano il sesso sicuro....
Xché purtroppo l eradicazione è tanto lontana........
E lo sarà sempre.........
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