Coppie gay, mamme “cancellate” e figli contesi dopo la separazione

Con la legalizzazione delle unioni civili, è stato necessario il riconoscimento della “madre sociale”, ossia la figura a cui affidare i figli in caso di separazione

Quando un amore giunge al capolinea, non c'è infatti differenza tra coppia gay o etero, in quanto i litigi ed i contenziosi sono all'ordine del giorno, tra cui appunto l'affido dei figli minori, i quali vengono spesso utilizzati come ostaggi emotivi.

L'addio tra una coppia omosessuale però è più duro, in quanto gode di meno tutele: chi non ha partorito i figli infatti, si trova spesso obbligato a lasciare la casa e a non vedere più i bambini.

Ma sembra che le cose stiano cambiando: un giudice infatti, ha aperto anche ad una "madre sociale", ovvero l’ex compagna della partoriente, il diritto di mantenere i rapporti con i propri figli quando questo viene interrotto con l’unico genitore riconosciuto.

Insomma è necessario compiere sempre più passi avanti per garantire la presenza di entrambe le madri o i padri, così come in una coppi eterosessuale.

76 commenti

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Tilikum_

Tilikum_

50 anni, Venezia (Italy)

Qualsiasi separazione porta con se' sofferenze profonde .
Io sono sempre stata dell'idea che e' meglio una buon divorzio , piuttosto che un pessimo matrimonio o unione che sia .
Cercare di rendere meno traumatico il tutto , bisognerebbe che fosse la priorità .
Salvo casi limite , dove uno dei genitori , ha comportamenti estremamente gravi ( ad esempio violenze di ogni tipo ) , e' sempre mettere come fondamentale l'interesse affettivo dei figli .
E questo vale per qualsiasi tipo di coppia .
Molte persone pensano che essere genitori omosessuali sia sinonimo di essere pessimi genitori . Non e' cosi' !
Sono ben altri i parametri che distinguono un/una buon/a padre/madre , da uno pessimo.
Nemmeno il fatto che una donna partorisca puo' esser visto come diritto di esser definita buona madre automaticamente . Quello lo si dimostra ogni giorno per tutta la vita !
E la stessa cosa vale per un uomo che diventa padre .
Non basta aver generato .
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Elita1

Elita1

56 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Squallore😔😳
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timidocurioso

timidocurioso

39 anni, Potenza (Italy)

..eppure squirtano..
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Foxbat51

Foxbat51

68 anni, Pordenone (Italy)

L'articolista di Lovepedia dimostra di non conoscere la Legge Cirinnà (72/2016) scritta apposta per "tentare" di regolamentare le coppie omosessuali e coppie di fatto (more uxorio). Ho scritto "tentare" perché già nel 2017, Matteo Renzi doveva apportava alcune modifiche per i Comuni e loro Uffici Anagrafe. Legge raffazzonata, incompleta etc. scritta e promulgata nel maggio 2016.... Eppure c'erano i disegni di legge PACS e DICO da prendere come esempio, ma come dice il proverbio: "Con la fretta, la gatta partorisce gattini ciechi...."
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freshandgreen

Viviamo in un mondo che cambia. Ma non cambia da solo, siamo noi umani a modificarlo. Poi, dopo,quando gli errori sono macroscopici e tanti innocenti pagano...allora si fanno le leggi, si cerca una qualche forma di ordine nel caos generale.
Una volta, non molti anni fa, la società si fondava sulle famiglie. Erano il vero pilastro di tutto. Poi il divorzio, un diffuso benessere degli anni "80, la voglia di libertà, il non accettare d'invecchiare assieme, l'egoismo, la superficialità, il potere del denaro ci hanno cambiati. Hanno modificato totalmente scale valori. Negli anni "30, "40 del secolo scorso le donne facevano molti figli. Non c'era il benessere di oggi in cui tutti ci sentiamo più poveri nonostante abbiamo molto. Eppure intere generazioni sono cresciute a pane, burro e uova sbattute. Ma a casa, anche se si litigava, poi tornava il sereno. I musi lunghi duravano poco. Tutti sapevano che la famiglia era sacra e i figli venivano prima del nostro egoismo. La generazione nata tra la fine della seconda guerra mondiale ed i primi anni sessanta ha costruito questo paese. Oggi si cerca di distruggere tutto con nuove formule di vita. Generare figli non è un gesto di EGOISMO ma di ALTRUISMO. Significa essere pronti a dare, senza riserve, senza confini. La prima cosa da offrire è "serenità". Se non si è pronti, se non si è certi di poter "dare" è meglio non generare in alcun modo e tipo. Spesso sento frasi sulla tutela del'ambiente, la prevenzione dell'abbandono di indifesi gatti e cani.........ma non mo mai sentito nessuno che parli A DIFESA DEI NASCITURI. Poi si ascoltano storie di violenza dove a pagare il prezzo più alto sono i bambini. Eppure ogni creatura che nasce è un ponte che traghetterà la nostra specie verso il futuro. Lasciamo qualcosa di buono a chi ci seguirà. Non insegniamo la libertà a tutti i costi ma l'altruismo, la generosità, il sacrificio per le persone che si amano. Chi ha visto il sorriso di un bimbo, quando il papà torna a casa la sera, dopo il lavoro sa cosa intendo. Il vero senso della vita è un abbraccio.
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Ammi-Saduqa

Argomento complesso, difficile prendere una posizione "assoluta". La madre sociale o il padre sociale sono il "risultato" del valore "sociale" che attribuiamo come società civile alla genitorialità intesa non solo come cura del figlio prima ancora dell'istinto di attenzione per la prole. Questo determina che si debba certamente privilegiare per quanto possibile la "coppia di genitori" che quel figlio ha.
Sì direi un passo nella direzione giusta!
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Vichingo2019

Che fine faremo...
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freedom1963

Il rapporto di coppia etero o omo che sia ha sempre aspetti socialmente rilevanti.
Ben vengano pronunciamenti della magistratura attenti nel considerare comunque, indipendentemente dall'omosessualità, il ruolo che i genitori hanno rispetto ad un figlio.
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Insomma è necessario compiere sempre più passi avanti per garantire la presenza di entrambe le madri o i padri, così come in una coppi eterosessuale.

Ecco giust'appunto....
Un paragrafetto...che esplica efficacemente il nocciolo del problema....

Bon
Buondì.......😉😊🌹
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Finalmente una sentenza che fa piacere.
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