Lui cieco e lei sulla sedia rotelle: insieme girano il mondo

Dal Colorado una straordinaria storia di forza, di passione e di vita: due ragazzi disabili conquistano il mondo riuscendo ad andare oltre le difficoltà

Trevor Hahn e Melanie Knecht: lui, 42 anni, affetto da un glaucoma che gli ha compromesso l’uso della vista; lei, 29 anni, costretta sulla sedia a rotelle fin dalla nascita a causa della spina bifida.

Questi due giovani straordinari si sono incontrati per caso a una lezione di boxe dove hanno scoperto di avere tantissime cose in comune, dalla condivisione del dolore che le difficoltà della vita ha imposto ad entrambi alla grande passione per il viaggio e la scoperta, e non si sono più separati. Hanno deciso di partire per un viaggio alla scoperta del mondo, spinti dal profondo amore per la montagna.

"Lui le mie gambe, io i suoi occhi". Risponde così Melanie a chi chiede loro come possano affrontare sfide così impegnative. "Non vogliamo essere fonte di ispirazione. Viaggiamo perché è ciò che amiamo fare".

La coppia ha aperto una pagina Facebook, "Hiking with Sight", in cui le loro avventure sono documentate nei dettagli, e sul loro profilo Instagram dove campeggia la foto della loro ultima impresa sull’isola di Pasqua.

"Rendere felice Melanie è la cosa più bella, è il mio unico scopo", ha detto Trevor nel corso di un’intervista.

L'ultima sfida? Scalare una montagna di almeno 4000 metri.

Perché la forza di volontà di due ragazzi straordinari va oltre ogni difficoltà.

14 commenti

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Francesca_Li

Francesca_Li

22 anni, Milano (Italy)

La Forza del AMORE!!!!
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Bunips

Bunips

46 anni, Trento (Italy)

Meravigliosi 😄
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happychildren

happychildren

48 anni, Piacenza (Italy)

2 persone speciali che si sono trovate e che pensano chela vita sia meravigliosa nonostante tutto! A volte ci si lamenta e ci si arrabbia per stupidaggini! Bravi!
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Amico_ch

Cara redazione, prima di postare... occhio ai titoli... poverina, avete affibbiato a lei entrambe le problematiche... 😅
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KYLE04

LE CLASSICHE AMERICANATE.... COMMOVENTE... 😂 😂 😂 😂
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Ammi-Saduqa

Occhio ai refusi prima di pubblicare!

MA al di là di questo aspetto tipografico; è certamente avvincente l'idea di superare i limiti imposti dalle proprie sventure fisiche.

E' un risultato che però non nascondiamocelo è possibile per un occidentale, lo vedo più complesso per un mutilato di qualche guerra di quelle che "dilettano" le popolazioni di quasi 1/4 del globo Terrestre.
Quindi coglierei piuttosto che l'aspetto di viaggiare e scalare un 4000, impresa quest'ultima che, ovviamente, non sarà possibile senza un aiuto esterno, l'aspetto che ci troviamo di fronte ad una coppia, probabilmente legata anche sentimentalmente.

Questo enfatizza il fatto che la disabilità possa essere superata, almeno in parte, quando si pongono a fattor comune le proprie risorse umane sia pur limitate.

La coppia diviene così paradossalmente un contesto privilegiato.
L'Amore è in fondo anche questo, scoprendosi coppia individualmente "menomata", moltiplicare i propri talenti e non, semplicemente, sommarli come ben sanno tantissime realtà simili, forse solo meno sponsorizzate!
😌.
Ciao,
LDW
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Non fate i passi più lunghi della gamba.
La salita e ripida e la discesa pure.
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Che dire....
Una storia meravigliosa piena di coraggio e forza...
Straordinaria davvero!

Aloha
Bonjour
Baci stellarissimi
Col quoreeeeeeeee
Piedistallissimo
Sempremente
Keep go
Mi son mi
Te capì??????
I'm a princessssssss
I'm a beautiful mind 😘😍😍😍😍❤❤💎👑👑👑👑🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌹🌹🌸🌸🌸🌸🙏❤
Buon caffeuccio a me
E ....Supercalifragilistichespiralidosoo
Hihihi
Forte!
#Caldobollentevaivia
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

A parte il fatto che, sarebbe opportuno dare una controllata agli errori di battitura, prima di pubblicare un articolo, preferirei di gran lunga che, i due protagonisti, spendessero la loro energia nel loro luogo natio, magari sensibilizzando le persone, circa i problemi dei disabili.

Questo perché, al di là del legittimo diletto personale, non trovo di nessuna utilità, mettersi a fare gite di dubbio gusto nonché pericolose.
Scalare una montagna di 4000 mt se si è ciechi e, con una compagna che non può camminare?
Questo, si chiama cercare rogne per sé, e per gli eventuali soccorritori.

Capisco che, essendo americani, non possono fare a meno di vivere in una continua Hollywood mentale ma, suggerirei loro di mollare queste trovate e, di impegnarsi in una meno appariscente ma più fruttuosa lotta contro le barriere architettoniche.
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