Riscaldamento globale e sessualità, quando incide sulla fertilità maschile?

Quali sono i rischi che possono influire negativamente sulla fertilità?

Da un recente congresso nazionale sulla natura e sull'alimentazione dell’uomo tenutosi questi giorni a Frascati sono emersi dati decisamente allarmanti. In 40 anni, il numero degli uomini fertili si è letteralmente dimezzato.

Le cause principali imputabili a questa drammatica situazione vanno ricercate nell’inquinamento e nel surriscaldamento globale.

L’apparato riproduttivo maschile risulta essere altamente sensibile alle fonti di calore: da un’esposizione prolungata può sorgere l’infelice conseguenza di una riduzione dell'attività degli spermatozoi fino al 75%.

Queste scoperte, risultate dalla sperimentazione sugli animali, mettono in allerta gli scienziati, che in concomitanza del forte calo della fertilità, hanno registrato anche mutazioni fisiche quali la diminuzione delle dimensioni medie dei testicoli.

Oltre alle fonti di calore a cui l’uomo può essere sottoposto (soprattutto in determinati lavori come il cuoco), gioca un ruolo fondamentale l’alimentazione inquinata.

L’uso di pesticidi e il continuo ingerimento di microplastiche, oltre a nuocere gravemente alla salute, inficiano direttamente sull’organismo andando a minacciare seriamente la fertilità maschile.

Cosa ne pensi?

12 commenti

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morbidanuvola_roma

morbidanuvola_roma

39 anni, Roma (Italy)

Non è inverosimile purtroppo, il corpo segue i "movimenti" del pianeta.
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Anche lo stile di vita
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Babiz

Babiz

34 anni, Belluno (Italy)

Neanche lo leggo ľarticolo poichè ha gia nel titolo presupposti erratici. Tutta questa fobia del riscaldamento globale , tutti parlano di tutto anche quando non si sa nulla. I veri problemi da risolvere sono ľinquinamento globale e il consumo delle risorse naturali senza limiti, che ci porterà verso catastrofi , poichè nella nostra arroganza di specie dominante non riusciamo ad avere consapevolezza del problema in genereale, molto più vasto del tanto enunciato riscaldamento globale da debellare ad ogni costo. Il vero cancro da debellare è il sistema finanziario speculativo globale che mercifica qualsiasi cosa, umanità compresa, e come nella caverna di Platone, le genti amano le loro catene arrivando addirittura, se messi in guardia da chi ne è uscito, a difendere il loro status di schiavi, ipnotizzati dal neoliberismo degli ammiragli apolidi della globalizzazione. Abbiate dunque il coraggio di cambiare le vostre azioni, non semplicemente per vou stessi ma per dare un futuro migliore alla razza umana. Diffidate da chi parla solo del riscaldamento globale fine a se stesso, poichè i padroni del discorso tenderanno sempre a fare il loro gioco a discapito di tutte le menti libere e sopratutto a discapito delľecosistema dove ci troviamo ora, che dovremmo tornare a venerare e rispettare prima di riempirsi la bocca di bei disciesi arcobaleno sulla salvezza del mondo....
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Dairlewanger

Dairlewanger

43 anni, Piacenza (Italy)

tutte cazzate

🔥 boia chi molla
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happychildren

happychildren

48 anni, Piacenza (Italy)

Il cuoco?quindi cucinando per gli assaggi e il calore dei fornelli? Allora anche sotto il sole? 😮
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Ora, il mantra mediatico dei cambiamenti climatici, viene usato ad minchiam (è proprio il caso di dirlo), anche per spiegare le cose più impensabili, come il calo della fertilità maschile.

Come se, prima degli ultimi decenni, milioni di uomini non abbiano lavorato in situazioni calde, come cuochi, nei campi sotto al sole, in acciaierie e fonderie, SENZA che, vi venga registrato un calo della fertilità.
Per tacere dell'alimentazione che, non è certo più inquinata di 50 o 100 anni fa, quando, nessuno si sognava di misure ambientali e, scorie di ogni tipo, venivano scaricate a ettari cubi nell'acqua e nella terra.

Quanto all'argomento alla moda, ossia i cambiamenti climatici, la sua natura e le sue origini nonché effetti, non sono stati affatto spiegati in modo unanime dalla comunità scientifica.
Anzi, a smentire la vulgata dominante, per mandare avanti la quale, usano come pupazzo l'inquietante Mercoledì Addams scandinava, è stato anche Carlo Rubbia, non uno a caso.

Per concludere, attribuire la scarsa fertilità maschile (italiana? Europea? Planetaria?) ai cambiamenti climatici, è del tutto arbitrario e pretestuoso.
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silvia2309

silvia2309

51 anni, Monza e Brianza (Italy)

Ecco xké......adesso capisco ....Xke nn sn più svegli intraprendenti infatti ..una volta erano più sprint
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Sulla psiche di sicuro...
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