Tumore alla prostata, prevenirlo grazie al legame di coppia

Donne e prevenzione sembrano essere il binomio vincente per la salute fisica di un uomo, soprattutto quando si tratta di tumore alla postata. Ecco perché

Il tumore alla prostata colpisce più del 50% della popolazione maschile italiana ma, nonostante la paura della patologia, oltre 3/4 degli italiani non si è mai sottoposto a una visita preventiva.

In realtà gli esami preliminari sono molto semplici e consistono in un esame del sangue per monitorare il livello di PSA e se questo risulta anomalo bisogna recarsi dall'urologo per la visita specialistica: in tal caso la prevenzione può essere importante per evitare conseguenze spiacevoli.

E qui interviene il ruolo della donna, che è fondamentale per ricordare al proprio partner l'importanza di sottoporsi a controlli periodici.

Infatti secondo il presidente dell'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (ONDA), la donna svolge un ruolo importantissimo per assicurare la prevenzione delle patologie del partner maschile. Questo perché a differenza degli uomini, che provano in linea generale imbarazzo a parlare delle cose intime, le donne sono più aperte e libere a parlare dei problemi dell'apparato uro-genitale e quindi possano aiutare il compagno ad avvicinarsi a queste problematiche.

 Parlare dei propri timori e aiutarlo ad aprirsi può essere importante per convincerlo ad effettuare una visita dall'urologo, anche per il desiderio di invecchiare insieme dal punto di vista sessuale.

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16 commenti

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699i

699i

73 anni, Taranto (Italy)

Il buon vino se non bevuto diventa aceto qualunque sia la forma di conservazione adottata. La prostata secerne un liquido in cui,come in un fiume, vengono trasportati gli spermatozoi. Se questo liquido.ristagna diventa come quell'aceto e danneggia la prostata. Quindi, care donne, adesso sapete cosa fare per salvaguardare la vita e il piacere vostro e del vostro uomo.... a lungo! Le cose che non si usano vengono distrutte dal tempo e dall'ossidazione. Tutto ha un divenire, non una stasi. Quindi la domanda è stata posta male dal Sito. Credi di essere stato abbastanza chiaro e parlo per esperienza. Non mi considero uno dei fortunati, ma un grazie devo dirlo a chi lo ha capito.
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HARLEYQUEEN6

Ognuno deve esser responsabile di se' stesso 👍 👍
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proudmax

proudmax

66 anni, Milano (Italy)

Su questo argomento la donna non ha nulla a che vedere, fatta eccezione per quei tipi di uomini che necessitano di essere accuditi perchè soffrono in eterno della paura delle malattie. Ipertrofia prostatica è un disturbo che dopo i 45/50 anni colpisce la stratgrande maggioranza degli uomini, è un fatto naturale, con sintomi talmente palesi che solo uno che vive nella foresta non può rendersene conto. Il tumore alla prostata da segnali ben chiari e incostestabili. Una visita dall'urologo e un controllo annuale del PSA, anche se ormai non è più tanto preso in considerazione come negli anni scorsi, sono il minimo di prevenzione che mette al sicuro l'individuo. Poi ripeto, se un uomo deve aspettare la propria moglie o compagna che lo solleciti a fare un minimo di prevenzione manca di responsabilità. Enfatizzare il ruolo femminile rispetto a queste problematiche non ha senso, ci sono donne che non vanno dal ginecologo per anni e anni per le stess eragioni che spingono l'uomo a fare la stessa cosa con l'urologo.
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timidocurioso

timidocurioso

40 anni, Potenza (Italy)

.. infatti..
..mivieneduro a parlarne noninpubblico..
.. bisogna scegliere di scaricare le..
..pproprie ..
..frustrazioni ..
.. dentro l'aspetto femminile..
..si d'accordo fatevi trovare..
.. aperte al ..
..dialogo..
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mipiacecosa

mipiacecosa

49 anni, Trieste (Italy)

Intelligente pubblicarlo su un sito di single
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ALSET7

ALSET7

53 anni, Torino (Italy)

Si
La donna è importante per il proprio uomo come aiuto e assistenza in questo casi
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Non c'è nulla da vergognarsi.
Prevenzione sempre
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Comeeee?
Fin ieri l'altro, la donna sarebbe stata restia a parlare di sesso, in forza di tabù, ovviamente causati dalla terribile società fassio etero patriarcal mazchilizta, ed ora :

Tataaa', tataaa ', tataaa', contro ordine compagni!

Come per magia, le donne sono diventate quelle più aperte, nel discorrere di apparati uro genitali....e, la società cattiva? .Senza dimenticarsi che, noi scemi, senza di loro, nemmeno ci ricorderemmo di svolgere gli esami della prostata......

Se proprio vogliono proseguire nella costante denigrazione del maschio in quanto tale, almeno, che utilizzino delle trovate meno puerili.
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happychildren

happychildren

48 anni, Piacenza (Italy)

Noi donne abbiamo spesso la sindrome della crocerossina!
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Beh si in un certo senso é vero....
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