Chi mi accompagna all'altare?

Cosa fare e chi scegliere se, per svariate ragioni, all'altare non si può essere accompagnati dalla madre o dal padre? Ecco alcune possibili soluzioni

Come Megan Markle, così anche Beatrice di York si presenterà all’altare senza il padre.

Purtroppo travolto dagli scandali il principe Andrea di Inghilterra potrebbe dare forfait al matrimonio della figlia, la quale potrebbe essere accompagnata all’altare dallo zio Carlo come già successo alla sua amica di sventura.

In realtà questa non sembra essere una prerogativa solo dei reali o dei vip , ma moltissime sono le coppie che si trovano a dover dirimere liti e caos prima delle nozze. Se si tratta di amici o parenti che non si presenteranno poco male , ma se a non presentarsi è chi dovrebbe accompagnare gli sposi all’altare, che si fa?

Non preoccuparti, i tempi sembrano essersi evoluti anche in questo ambito e sembrano essere cambiate le tradizioni e anche gli accompagnatori.

La tradizione vuole che sia il padre della sposa a svolgere questo ruolo, ma oggi con l’avvento delle famiglie allargate, del dilagare dei divorzi, è solo la sposa che sceglie da chi farsi accompagnare. Potrebbe optare per la mamma, per il fratello o addirittura amici e amiche.

Infatti l’accompagnatore ha un significato particolare nella lista dei simboli nuziali: egli dovrebbe rappresentare il punto di riferimento che ha aiutato la sposa fino a quel momento e che nel momento più delicato in cui lei è al centro dell’attenzione, possa sostenerla e darle coraggio.

Quindi bando alle tradizioni, si può tranquillamente badare più al significato di questa figura e scegliere magari chi davvero ha sostenuto e aiutato il rapporto a crescere e a raggiungere questo traguardo così importante.

E tu, sei più tradizionalista o concordi con quanto scritto nell’articolo?

19 commenti

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Dairlewanger

Dairlewanger

43 anni, Piacenza (Italy)

nessuno,non credo nel matrimonio
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Warlike200

Secondo me nella società moderna non è più fondamentale la scelta del testimone che può essere sì il padre della sposa, ma in caso di disaccordo dello stesso può anche essere un buon amico. È comunque ormai una figura relativa perché poi nel matrimonio conta che i due coniugi si vogliano bene e si amino decidendo come affrontare la loro vita insieme di comune accordo e democraticamente. Io non mi sono mai sposato, ma se lo dovessi fare, la scelta dei testimoni alle nozze sarebbe l'ultimo dei miei problemi. Distinti saluti.
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dandis2

dandis2

58 anni, Milano (Italy)

Quello che più mi stupisce è che è nell’era in cui viviamo, ossia della post-società - la cui transizione ha comportato una scissione epocale tra due categorie fondamentali, quella dell'evoluzione e quella dell'intelligenza: in una parola, nella dicotomia tra natura e cultura, la seconda viaggia a ritmi più veloci della prima e impone il proprio ritmo - vi siano ancora persone votate sull’altare del matrimonio quando si è pressoché certi che - oggi più di ieri e meno di domani - fanno tutti una brutta fine, e che non c’è amore, per quanto ideale, che non cada sotto i colpi delle proprie, ingenue, illusioni.
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VeronicaF-Grey

VeronicaF-Grey

27 anni, Bologna (Italy)

Concordo! Ognuno,a seconda della propria situazione, decide di conseguenza. Piena libertà... 😊
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

42 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Ogniuno decide per sé.
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Mi farò accompagnare dalla marmotta, sempre che, non abbia troppa cioccolata da incartare.
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HARLEYQUEEN6

118 e113.... VIGILI DEL FUOCO.... a seguire i miei COCCODRILLI al GUINZAGLIO 😂 😂 W GLI SPOSI 😂 😂 😂
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any1979

any1979

41 anni, Foggia (Italy)

Concordo pienamente!
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