Meno matrimoni e più convivenze tra le giovani coppie italiane

Il matrimonio sembra non andare più di moda tra gli italiani, dato che oggi tale scelta viene messa in secondo piano rispetto alla convivenza. Vediamo perché

Fino a svariati decenni fa, il termine convivenza veniva associato solamente a quelle coppie che avevano avuto una relazione clandestina o a uomini e donne dai facili costumi, che non si ritenevano consoni al matrimonio.

Oggi, invece, la convivenza è divenuta la scelta più gettonata, mettendo in ombra quello che veniva definito come il sacro vincolo del matrimonio, obbligatorio specialmente per le donne in generale, e ancor di più per quelle rimaste incinte.

La convivenza coinvolge maggiormente le giovani coppie, non ancora pronte al passaggio sacro del matrimonio o comunque che prediligono la libertà e la possibilità di concludere un rapporto sentimentale senza coinvolgere avvocati e affrontare procedimenti lunghi e dannosi.

Questa tendenza registra, però, una diminuzione di convivenza tra gli ultra quarantenni, che conoscono bene cosa significa sposarsi e decidono di sperimentare i vantaggi della convivenza prima di effettuare il grande passo.

In entrambi i casi, però, il matrimonio rappresenta la scelta che va fatta solo se si è certi al 100% dei propri sentimenti e se si vuole dare una svolta risolutiva alla propria vita sentimentale: sei d’accordo?

16 commenti

Per commentare questo articolo effettua l'accesso oppure registrati.
Aria30

Aria30

32 anni, Milano (Italy)

Credo sia meglio prima convivenza e poi matrimonio. Sarebbe un bellissimo sogno il matrimonio
30
Angelo2409

Angelo2409

51 anni, Taranto (Italy)

Il matrimonio oggi è considerato da molti come la tomba dell'amore quan do in vece dovrebbe essere considerato come l'inizio di un percorso di vita insieme, su una strada che quanto lunga nessuno lo può sapere causa poi di separazioni e/o divorzi; sfortunatamente ai giorni nostri sono pochissime le coppie che decidono di affrontare il matrimonio scegliendo la convivenza certo molto più elastica ma non sempre condivisa da alcune donne! La mancanza di lavoro e le leggi notevolmente discriminanti quasi a ghettizzare l'uomo inducono oggi a restare lontani da tutto questo! Prova ne è il numero sempre crescente di divorzi e separazioni...cosa fare quindi? Se proprio ci si ama e si sceglie di vivere insieme allora unica via resta certamente la convivenza!
20
Dairlewanger

Dairlewanger

43 anni, Piacenza (Italy)

mai creduto nel matrimonio .la convivenza si ma con cautela
01
mipiacecosa

mipiacecosa

49 anni, Trieste (Italy)

L unica cosa bella del matrimonio è l addio al celibato
10
any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Yesssaaa I agree
I prefer!!
32
dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Tutto come da copione ; ormai domina la precarietà nel mondo del lavoro, così di conseguenza, nelle relazioni sociali.
Come scompare il contratto a tempo indeterminato, così scompare il contratto matrimoniale.
Come si dissolve la società, così si dissolve il concetto stesso di nucleo familiare.

Scompare l' Uomo, sorge l' ameba globalizzata.
46
zagubena

zagubena

49 anni, Roma (Italy)

Perchè in Italia non esiste "la tassa sul celibato", come in gergo si chiama in altri paesi europei. In Germania gli scaglioni IRPEF sono prima in base allo stato sociale e poi sul reddito. La prima categoria è massacrata di tasse e in questa entrano - i single, divorziati senza figli minori, vedovi e coppie senza figli. Quindi i tedeschi, ma anche gli americani dove il sistema è simile, si sposano giovanissimi e fanno figli giovanissimi. Non come in Italia che, nn puoi capire se è la madre o la nonna.
06
happychildren

happychildren

48 anni, Piacenza (Italy)

i sentimenti non cambiano sia nel matrimonio che nella convivenza. Evviva l'Amore! 😍
40
ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

IL matrimonio costa tempo e soldi.
Nella convivenza se si lasciano, si fa prima e ogniuno a casa sua
40