Moglie e figlia costrette a prostituirsi per pochi euro

Un uomo calabrese è stato reputato colpevole di aver fatto prostituire la moglie e la figlia in cambio di una quota irrisoria: secondo gli inquirenti è una storia orrenda

Il fatto è accaduto a Cosenza, dove l'uomo, apparentemente un marito fedele e un padre affettuoso, si è rivelato brutale, agendo senza alcun pudore nei confronti delle due donne.

L’uomo è stato fermato dalla polizia con l’accusa di aver costretto le due donne a prostituirsi per una decina di euro.

Secondo gli inquirenti che hanno fermato anche il figlio complice, la vicenda sarebbe andata oltre ogni orrore. Si apprende infatti non solo che le due donne erano costrette ad intrattenere chiunque in cambio di pochi soldi, ma che la moglie era invalida.

Mario Spagnuolo, procuratore presso il Tribunale di Cosenza, ha puntato il dito contro i servizi sociali della città, colpevoli a suo dire di non aver vigliato abbastanza su questa situazione che poi nei fatti si è trasformata in un orrendo crimine.

Le tariffe degli orrori potevano arrivare ad un massimo di 10 euro, e stando alle prime ricostruzioni, le due donne non potevano fermarsi nemmeno se si sentivano male o avevano bisogno di mangiare. Insulti, minacce e percosse accompagnavano ogni tentativo di sottrarsi alla furia di chi doveva proteggerle.

Per fortuna, questa volta, la storia ha avuto un lieto fine: le due donne sono state liberate dalla brutalità dei due uomini di famiglia. Ma sono ancora molti i casi in cui non si riesce a reagire alla violenza.

Eccezione questa che dovrebbe diventare una regola!

12 commenti

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cvd_

cvd_

39 anni, Napoli (Italy)

Quando leggo queste cose non posso che provare vergogna!
Mi immedesimo in quelle persone e sento l'orrore!
Vergogna e orrore! Con quale coraggio è stata tolta la possibilità a delle persone indigenti di far fronte ai propri bisogni primari con meno di 10€?
Dov'è il governo, che dovrebbe favorire le politiche di sviluppo economico in aree disagiate? Ancora non me lo spiego...
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Cercote1972

Cercote1972

47 anni, Milano (Italy)

Scusate ma queste donne non avevano amiche con le quali confidarsi? O anche se non si confidano con nessuno non vedono niente amici e parenti? Evidentemente reputavo che la cosa poteva fare comodo e quando non ha fatto più comodo il marito /padre è diventato l'orco di casa. Quando la donna si è sposata con questo stava bene di testa?
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Erik98donpavlw

Erik98donpavlw

22 anni, Treviso (Italy)

Ciao piacere mui
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Julios49

Julios49

70 anni, Piacenza (Italy)

Questo fatto apre uno squarcio sulla violenza in famiglia, fisica e/o morale, che è più diffusa di quanto riportato dai giornali.
Dobbiamo rendere tangibile la nostra solidarietà alle vittime (donne e minori), anche offrendo la disponibilità a sostenere i luoghi protetti gestiti, per esempio, da Telefono rosa.
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Alfred0106

Alfred0106

54 anni, Ancona (Italy)

Mi vergogno di essere uomo
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any1979

any1979

40 anni, Foggia (Italy)

Che orrore!!
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Prendendo per buona la notizia, dietro questa vicenda, ci dev'essere una storia di degrado profondo.
Infatti, mi risulta strano che, un farabutto in grado di far prostituire moglie e figlia, si accontenti di cifre che, arrivavano a 10 €.

Comunque, quale che sia la storia completa, tranquilli : la nostra compassionevole casta giudiziaria, farà, come sempre, del suo meglio affinché, il delinquente abbia il minimo della pena.
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Franco-51

Franco-51

68 anni, Foggia (Italy)

Se la storia è orrenda, l'articolo lo è di più. Più volte viene rimarcata la scarsa abilità commerciale del marito/padre, colpa del quale a quanto si evince, era di "svendere" moglie e figlia. Speriamo che lo Stato spendaccione, si faccia carico delle due donne e non le abbandoni finché non abbiano, non il reddito di cittadinanza(dal quale comunque il marito deve ora essere escluso per sempre), ma un lavoro che le faccia sentire parte "attiva" della società. Come fanno a "non sapere" gli amministratori locali, gli assistenti sociali e chi altro ha il compito e l'obbligo di proteggere i deboli?
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

E questo sarebbe amore, che ha nei loro confronti.
Mi vergogno di lui.
Mandatelo a lui a fare quello che ha fatto a loro e poi vedremo cosa ne pensa.
8 marzo va ricordato sempre.
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