Filofobia, cos'è e quanto è diffusa in Italia?

Filofobia: nella società odierna c’è ancora posto per il timore di amare? Lo affermano i dati diffusi dall'ISTAT, che ne hanno confermano la diffusione

Il termine “filofobia” deriva dal greco, “Philos” (amore) e “Fobia”(paura) ed indica proprio il timore ad amare o ad intessere legami o relazioni intime durature.

Secondo recenti indagini Istat, in Italia sono più o meno 8 milioni e mezzo le persone che vivono da sole, spinte da molteplici motivazioni, anche, ma soprattutto indotte a tale scelta dalla paura ad aprirsi ai sentimenti.

Altro dato interessante è che a farne maggiormente le spese sono gli uomini.

Come si manifesta la filofobia? 

L'aspetto più evidente che si manifesta su chi soffre di questa fobia è l'incapacità a lasciarsi andare in una storia d'amore seria che possa portare all'innamoramento e che spinge invece ad usare l'altro/a esclusivamente per avere rapporti sessuali.

In questo modo, evitando il coinvolgimento nella relazione duratura si rischia di non restarne compromesso per un lungo tempo.

Perché si manifesta la filofobia?

Dietro questa paura potrebbe esserci probabilmente un trauma passato, che ha portato il soggetto a soffrire una separazione. Ma potrebbe anche essere semplicemente, soprattutto negli uomini, una paura intrinseca di essere lasciati o essere traditi.

Soprattutto nelle persone razionali l'amore può apparire come una cosa che va oltre il proprio controllo.

Il rischio resta però alto, visto che la filofobia non permette di godere dei benefici che solo un rapporto sentimentale concreto può dare a chi trova il coraggio di lanciarsi e di intraprendere un nuovo ed interessante percorso con la persona incontrata.

33 commenti

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Pofer

Filofobia: in altri termini EVITAMENTO meccanismo di difesa che può andare dalla semplice timidezza alla fuga vera e propria di cui in alcuni casi ci si rende conto dopo poco, appena a distanza di sicurezza... (come è messo in evidenza in alcuni film come Nuovo cinema paradiso). In genere deriva da vissuti abbandonici infantili e dalla conseguente paura del ripetersi dell'evento a cui non è estranea l'amigdala (vedi L'intelligenza emotiva di Daniel Goleman). In ogni caso è comprensibile la reazione dell'altra parte...
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Gigy6

Gigy6

63 anni, Palermo (Italy)

È pur vero che il termine deriva dal greco ma lo vedrei più consono ad una interpretazione più moderna, riconducendo il filos a feeling, quel bisogno di provare complicità prima ancora che attrazione, dalla quale la prima ma reciprocamente la seconda, non possono esimersi se entrambi i soggetti di un nuovo potenziale rapporto, intendano stabilire un primo contatto che li conduca vicendevolmente a viverlo e sentirlo; nuovo a questa esperienza di "incontri" da piattaforma, ho però già potuto rendermi conto, che già nella virtualità dei primi approcci, paiono preesistere resistenze di base, che avvalorano una delle tesi che l'articolo sostiene, ma a mio parere non la giustificano, ritengo infatti che chi si avventuri (senza secondi fini, ovviamente) in tale esperienza, se ne debba spogliare e cercare al contrario, proprio quello stato di comunanza di intenti che muove individui che a causa di differenti analisi e situazioni, hanno realizzato di voler rimettersi in gioco anche sentimentalmente, per certi versi più nella conferma del sé che nella ricerca dell'altro e che proprio una nuova .."educazione all'amore" consentirebbe di trasformare in una conferma di un rinnovato: "noi"...
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senseangel

senseangel

50 anni, Viterbo (Italy)

Filofobia, termine scemo per indicare la patologia diffusa tra le melanzane italiote frustrate e patetiche sessualmente.
Quando sono un disastro, cerchiamo loro una motivazione.
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timidocurioso

timidocurioso

40 anni, Potenza (Italy)

.. siete forse..
..capaci di innamorarvi..
..a comando..
..?..
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Cuoreditenebra71

Cuoreditenebra71

49 anni, Treviso (Italy)

Escludendo chi è solo per scelta, le "Molteplici motivazioni" si possono riassumere in due.
La prima è il precariato, causato dalla crisi economica gestita in maniera "geniale" dai nostri politicanti, cosi ci troviamo con una marea di persone povere a prescindere dalla situazione lavorativa.
Quante donne sono disposte a mettersi insieme con un cassaintegrato/disoccupato/precario?
Credo pochissime, forse nessuna.....
La seconda è l'Ipergamia femminile, una volta retaggio di paesi con società fortemente divise in caste come l'India, oggi diffusa
in tutto l'occidente.
Quel "Io non mi accontento" detto/scritto ormai centinaia di volte dalle esponenti del gentil sesso, insieme alla situazione economica
instabile di molti uomini, spiega perché ci sono milioni di single.
La solitudine, spesso non è una scelta, ma una condanna.
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any1979

any1979

41 anni, Foggia (Italy)

Beh che dire la conosco molto bene questa filofobia....
Purtroppo se si è fatto cosí si può solo un pó modificare!
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zagubena

zagubena

50 anni, Roma (Italy)

"filofobici", un termine intellettuale che nemmeno meritano. Sono semplicemente dei" vampiri emotivi", l'altro termine che li definisce meglio. Chi sa, come mai non hanno paura di trombarti, ma dare affetto sì. Quando arriva il momento dei pannoloni, li tocca aprire il portafoglio e, pagare la badante è, l'unica apertura che si meritano. Tristi e banali omuncoli.
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Tutti abbiamo una paura.......
Lavoro, salute, soldi ecc, ecc.
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tivogliotantobene

tivogliotantobene

58 anni, Udine (Italy)

No, non è per me, non riuscirei a vivere senza donare e ricevere sentimenti
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Mustaine2

Mustaine2

48 anni, Roma (Italy)

Mai na gioia! Nemmeno nel giorno del mio compleanno...che per fortuna arriva solo ogni 4 anni (è così che mi mantengo giovane ed incosciente 😜 ).
Filofobia??? Ma de che!!! Non sono io che c'ho paura...è che l'ammmore, a me, proprio non mi calcola!!! Il mio cupido personale è più cecato di me ( 😎 ) ...e dire che l'amore è cieco...ma qui siamo proprio al buio, il buio più totale 😂
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Foxbat51

Foxbat51

69 anni, Pordenone (Italy)

Quoto: "... benefici che solo un rapporto sentimentale concreto può dare ...."
Esatto! Sono reduce da DUE incontri con narcisiste.
Per mia fortuna le ho riconosciute e sono riuscito a troncare senza danni psicologici o materiali.
Come dice un proverbio albanese:
"Chi è stato scottato dal latte, soffia anche sullo yogurt!"
Continuo a cercare un rapporto sentimentale concreto, ma è difficile, ciononostante persevero...
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CELINE-DIOR

CELINE-DIOR

44 anni, Bari (Italy)

Un/a partner dev essere un valore aggiunto altrimenti meglio soli. Nessuna Filofobia, si ha sensato amor proprio, serenità, evoluzione.
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