Ansia da quarantena: il parere degli psichiatri

Tra le numerose voci, la Società italiana di Psichiatria fa sentire la sua e divulga alcune regole da seguire per non soccombere all'ansia da quarantena

L'emergenza Coronavirus è riuscita a scombinare i piani di molti, causando stress e ansia, ma portandosi dietro anche incertezze e paure regresse che sfociano ora in comportamenti anomali.

Oggi più che mai, sono molte le voci che propongono delle soluzioni e consigliano di mantenere la calma, spinti dall'esigenza di limitare il panico generale e di non indurre tutti a perdere il senno.

La crisi è generata dall'incertezza e dalla mancanza di fiducia nel futuro, anche in quello più prossimo e amplificata dalle numerose notizie che arrivano ogni giorno e che provocano i sintomi di crisi e attacchi d ansia.

Tra le molteplici voci, si distingue quella della Società italiana di Psichiatria (Sip), che si è data da fare per redigere qualche regola antipanico, cercando di convincere tutti che per preservare la salute psicofisica dell'uomo occorre non stravolgere le sue abitudini quotidiane.

Secondo gli esperti è meglio non alimentare le paure, senza dare troppo ascolto alle notizie e agli aggiornamenti. è necessario ridurre i pensieri negativi e approfittare del tempo a disposizione per riflettere sulla propria vita.

Gli psichiatri consigliano inoltre di non programmare eventi a lungo termine e di comprendere che quelli già fissati saranno solo posticipati e non annullati. Bisogna pensare che, al più presto, tutto tornerà alla normalità e sperare che la vita sarà meno frenetica e meno stressante.

I consigli degli esperti insegnano che le crisi possono arrivare dal nulla. Basta che un piccolo cardine della nostra quotidianità venga meno perché la nostra reazione diventi incontrollabile.

Se ansia e depressione stanno prendendo il sopravvento, ci si può sempre rivolgere ad uno psicologo o al medico; ma non è forse meglio farcela da soli?

22 commenti

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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Dipende tutto da noi
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timidocurioso

timidocurioso

40 anni, Potenza (Italy)

..non saremmo..
.. speciali..
..ma ho bisogno..
..di pensarlo..
..
..
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TheDreamer1968

Si parla di Ansia da Quarantena, si certo, ma non solo; io aggiungerei anche Stress da Quarantena che provoca non pochi disturbi neuro psichici; non sono rari i casi in cui lo Stress accompagnato da un sistema nervoso messo a dura prova, provoca anche fenomeni di Bulimia Nervosa,fenomeni( certo non giustificabili) di violenza verbale e talvolta anche fisica, per chi vive solo e in solitudine momenti di forte depressione sfociati in tentativi di suicidio, ecc... come si può comprendere in aggiunta all'Ansia che è una componente certo molto presente se ne aggiungono anche altri...situazione davvero difficile da gestire...speriamo bene!
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mipiacecosa

mipiacecosa

49 anni, Trieste (Italy)

Me fumo un bonbon e passa tutto
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tivogliotantobene

tivogliotantobene

58 anni, Udine (Italy)

Mi sento fortunato, vivo in aperta campagna con bassa densità di popolazione, se esco a fare un giro è assai difficile che incontro qualcuno.
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Ante_pavelic88

Ante_pavelic88

45 anni, Sondrio (Italy)

Approfitto di questo spazio per lanciare un messaggio: SE abiti in un raggio di 20 km da Morbegno, non hai un lavoro e non hai aiuti, ed hai finito le scorte di cibo, non andare a letto senza mangiare, scrivimi senza alcuna vergogna, poco o tanto che io possa avere nel frigorifero ho piacere nel condividerlo con te.
58
any1979

any1979

41 anni, Foggia (Italy)

Dopo la quarta settimana da reclusi
l anzi inizia a farsi sentire di brutto.....
E nn é uno scherzo fronteggiarla
La psiche inizia a cedere......
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zagubena

zagubena

50 anni, Roma (Italy)

Gli italiani già sono di suo, ansiosi, nevrotici e, litigiosi, adesso lo saranno ancor piu. Non sarà il caso di riaprire i manicomi.🙈🙈🙈
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dimipunk

dimipunk

45 anni, Trieste (Italy)

Miiiii! Ora, abbiamo bisogno degli psichiatri, per sapere di non programmare eventi in un periodo di emergenza e, di posticipare quelli già fissati.

Quanto alla psichiatria ed ai suoi sommi sacerdoti, li ho già sperimentali in dieci anni di frequentazione di un C. S. M.
Velo pietoso, che è meglio.

Del resto, convivo da decenni con ansia, panico e depressione, di conseguenza, la quarantena, mi fa 'na pippa.
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happychildren

happychildren

49 anni, Piacenza (Italy)

Aggiungerei paura e angoscia dipende dal carattere di una persona a come reagisce ad ogni evento che si presenta. Bisognerebbe non pensarci, sdramatizzare e superarlo da sé ma se occorre è bene rivolgersi ad uno specialista.. Da questa tragica esperienza capirai apprezzare la vita e le persone che vuoi accanto.
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