Fase 2: come reagiscono gli italiani?

La Fase 2 è finalmente arrivata: dopo un lungo periodo di lock down, il suo arrivo fa riflettere e dubitare. Ecco come reagiscono gli italiani alla ripresa

Durante il periodo di quarantena, diversi studi hanno analizzato l'andamento dell'opinione degli italiani sui principali temi inerenti l'emergenza sanitaria.

I dati mostrano infatti che se da un lato c'è stata una iniezione di fiducia verso la fine della pandemia, dovuta alla riduzione dei contagi e dei morti, dall'altro lato non mancano le preoccupazioni di tutti quegli italiani che pensano e ripensano all'economia e alle difficoltà dovute alla ripresa.

A suscitare timori e dubbi è soprattutto il fattore economico, che fino ad ora ha costretto molti a limitare o ad evitare tutti gli acquisti non essenziali, come i prodotti infomatici, i videogiochi o anche i vari pacchetti vacanze che solitamente già in questo periodo erano molto richiesti.

Il lock down si sa ha cambiato le abitudini degli italiani, abituati com'erano ad organizzare i loro eventi in largo anticipo e a programmare ogni viaggio nei minimi dettagli.

Ciò che emerge dall'indagione di mercato è che la gran parte degli italiani desidera di più di ogni altra cosa rivedere gli affetti più cari, amici, familiari e partner, cosa che è stata possibile a partire dal 4 maggio.

Inoltre, sale la percentuale di persone che desiderano fare attività sportiva e vorrebbero ritornare in palestra o piscina, cosi come tanti sono gli italiani che non vedono l'ora di poter viaggiare e godersi una cena al ristorante, magari al mare.

Il senso di responsabilità servirà a rimettere tutto in ordine e permetterà a tutti di riprendere la vita di prima o, forse, di migliorarla!

60 commenti

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Leonhardt

Leonhardt

33 anni, Ravenna (Italy)

Trovo esagerate alcune misure di protezione. Secondo me un mese a casa era sufficiente, così come rendere obbligatorio indossare le mascherine , almeno quelle.
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ulisse_27

ulisse_27

37 anni, Vicenza (Italy)

FASE 2, ODISSEA NELLO SPAZIO....... in molte province il numero dei morti per influenza è diminuito rispetto il 2019. FASE 2 vendere l'Italia ai Cinesi..... l'avvocato del popolo ha venduto un paese.
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mipiacecosa

mipiacecosa

49 anni, Trieste (Italy)

In questi ultimi mesi la natura ha ripreso a respirare ed ora la ammazziamo con miliardi di mascherine monouso rigorosamente non biodegradabili sparse ovunque.
Tutto per un virus non letale se non nei paesi dove la sanità fa cagare.
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zagubena

zagubena

50 anni, Roma (Italy)

È, stato proprio un terrorismo sanitario, nn perchè il virus fosse così letale, quanto la sanità italiana non era preparata ad una tale emergenza. È facile scaricare sul virus le proprie inadeguatezze, le anime inocenti che hanno rimesso la pelle devono pesare sulla coscenza di molti governi sciagurati negli ultimi 20 anni che, hanno giocato con la salute pubblica. Il virus adesso mostra che, senza buona salute pubblica non esiste economia, non esiste niente. Il vecchio regime comunista lo sapeva bene e, aveva una straordinaria sanità gratuita perchè, sapevano che, solo un popolo sano e ben seguito dal punto di vista sanitario è, capace di tirar avanti l'economia di un intero paese.
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Mustaine2

Mustaine2

48 anni, Roma (Italy)

Per chi ha avuto "solo" il problema di restare a casa e non poter uscire per divertirsi...sinceramente, non provo certo compassione.
Il problema è per chi ha perso il lavoro, per chi ha perso gli affetti, per chi ha paura del futuro.
Ora probabilmente non c'è ancora molta consapevolezza di quanto è accaduto: cantare dai balconi, chiudersi a riccio sui social...sembra più una situazione surreale e passeggera piuttosto che un reale cambiamento sociale.
Nei prossimi anni ci porteremo dietro (o almeno chi sarà ancora qui in questa valle di lacrime 😜 ) gli strascichi di quanto è avvenuto a livello globale. Cambieranno le abitudini sociali per sempre: il modo di rapportarsi agli altri, il modo di sentirsi liberi e gestire il tempo "libero", il modo di lavorare (almeno per chi un lavoro ce l'ha ancora).
Certo, ci si adatta a tutto, il mondo continuerà per la sua strada e la terra non smetterà di girare intorno al sole (almeno per coloro che non credono che il nostro pianeta non sia una sfera ma "piatto" 😉 ). Ci sarà una grande crisi economica, normale conseguenza di quanto è accaduto: alcune attività probabilmente non si risolleveranno...altre, di tipo differente, magari prospereranno (come sta avvenendo per l'E-commerce).
Ai posteri l'ardua sentenza...ma prevedo che spesso sentiremo parlare della "società" pre e post COVID.
Buona giornata
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ilcapitanoamore

ilcapitanoamore

41 anni, Pesaro e Urbino (Italy)

Mi riprendo la mia libertà, i miei spazi, al mare ci vado lo stesso, tranne al lavoro sono chiusi e non riapriranno perché mancano i soldi e il distanziamento sociale non aiuta.
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Ale661966

Ale661966

53 anni, Padova (Italy)

Già , sono contento che si può girare per le strade di più di prima, ma la mia attenzione a rispettare le regole anticontagio è sempre alta . 😷
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any1979

any1979

41 anni, Foggia (Italy)

Eh giá......Gli Italiani come si stanno comportando.....?!
Interessante domanda Lloyd......
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Melissa1974

Melissa1974

49 anni, Arezzo (Italy)

Io nn ci penso neanke ad andare ne al mare ne al ristorante ne da nessuna parte sto bn a casa dopo il lavoro ho paura di ttt ho 1a piccola palestra a casa e quindi va bn così.... Finke nn finisce ttt casa mia e 1a fortezza vaffanculo al virus 🖕🖕
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happychildren

happychildren

49 anni, Piacenza (Italy)

A prescindere che io sono terrorizzata dal virus ho paura che qualcuno irresponsabile mi possa contagiare, quindi le uscite in tensione sono solo per andare a lavorare. Penso all'estate ma ad esempio al mare con la mascherina non ha senso, anche in hotel incroceresti sempre qualcuno 😪
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