Relazione di coppia: meglio idealizzare il partner o no?

Nelle relazioni di coppia, è meglio idealizzare il partner o no? Le conseguenze della scelta possono incidere sul rapporto: ecco perché è importante conoscerle.

Idealizzare una persona significa credere che essa sia talmente perfetta in tutto ciò che fa e ciò che dice, da non avere eguali.

Molto spesso, è il partner ad essere idealizzato e considerato perfetto e unico, fatto apposta per se stessi. 

È normale credere che il proprio partner sia una persona fantastica, ma è giusto considerare anche i suoi difetti e quei particolari che, se non presi in considerazione,  possono arrecare danno alla coppia e alla relazione.

Se si alimenta l'idealizzazione del partner, infatti, si rischia di offuscare se stessi e di "mettere una pietra sopra" ad ogni occasione critica. Per non rischiare è meglio modificare il proprio ideale e imparare ad accettare pro e contro.

Chi tende ad idealizzare spesso sono le persone con una bassa autostima e chi ha paura di essere rifiutato o abbandonato. Chi idealizza, finisce sempre per esagerare sulle qualità del partner ed spesso ne aggiunge altre che in realtà non possiede.

Allo stesso tempo, la persona idealizzata può sentire il peso di tutte le aspettative che il partner ha su di lui e può decidere di reagire in modo drastico e inaspettato.

È in questi casi che occorre captare i segnali di insofferenza e riportare la situazione alla normalità, imparando a considerare chi si ha accanto come l'altra parte di sé stessi e non più come il proprio supereroe.

5 commenti

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happychildren

happychildren

49 anni, Piacenza (Italy)

Interessante l'argomento a volte si tende a metterlo sul piedistallo in base a quello che fa e che ci dice. Per poi a volte rimanerci male.
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Mustaine2

Mustaine2

48 anni, Roma (Italy)

Ma che cavolo di domanda è? Tipo...meglio l'uovo oggi o la gallina domani? E' naturale che se idealizzi l'altro, troppo o poco che sia, alla fine della giostra resterai matematicamente deluso. Troppe aspettative o fantasie non fanno altro che dare inizio a un "rapporto illusorio" che non corrisponde a verità e fnirà per scontrarsi con la dura realtà dei fatti. Come costruire una casa su terreno fangoso piuttosto che su solide fondamenta.
Buona giornata
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SonoilregaloCheLaVitaTiFa

SonoilregaloCheLaVitaTiFa

50 anni, Milano (Italy)

Vediamo se ci capite qualcosa:

Su che cosa si basa una relazione ? Su un puro scambio di immagini; queste immagini sono lì davanti a noi, sono state create dalle nostre relazioni reciproche, dalle nostre paure, dalle nostre speranze.

Il piacere di stare con una persona, le arrabbiature che ci siamo presi, i complimenti che ci sono stati fatti... tutto contribuisce a crearci un'immagine di chi ci sta vicino. E naturalmente, allo stesso modo, gli altri si sono fatti un'immagine di noi.
Così la relazione tra noi e gli altri, in realtà, è una relazione tra due immagini.

Ma due immagini, che sono il risultato del pensiero, del piacere, di simboli e di ricordi, come possono provare affetto o amore vero ?
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massi7650

massi7650

48 anni, Roma (Italy)

Sono d'accordo. Mai idealizzare. Mai preconcetti. Mai partire prevenuti. Impossibile innamorarsi di chi è profondamente diverso da noi. Mai vista una coppia dove x uno è normale maltrattare animali e per l'altro no. dove uno è gay l'altro etero. La natura ci mette lo zampino. Ci si accetta nel bene e nel meno bene. Se non ci si accetta il destino è semplice. Finisce. Chi dopo un anno chi dopo due ma finisce. Continuano solo le coppie che si accettano l'un altro nel bene e meno bene. Il resto di questo discorso, sono solo concetti adolescenziali di chi è cresciuto ma dentro di se, non vuole crescere ma rimanere a sognare. I sogni son desideri e guai non averne. Ma anche tra i sogni ci sono quelli legittimi e quelli che sono solo fantasie adolescenziali. A me piace sognare camminando con i piedi x terra. .......non disputandum est
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