Matrimoni gay: le novità dall'America

È legge anche in America: la tutela dei matrimoni gay è stata riconosciuta dallo stato del Nevada, dove il grido della popolazione ha ricevuto attenzione

Anche il Nevada si adegua e dice sì i matrimoni gay, ora legalizzati dalla sua Costituzione e tutelati dalla legge americana per la prima volta a livello nazionale.

A richiedere la legalizzazione dei matrimoni tra soggetti dello stesso sesso sono stati i cittadini, che hanno chiesto alle autorità competenti di rivedere la legge che prevedeva che il matrimonio fosse solamente tra uomo e donna.

Si tratta di una revisione che consente la protezione delle unioni gay, nonostante questa legge dovesse cambiare a livello federale.

Era da molti anni che a Las Vegas non potevano celebrarsi matrimoni fra persone dello stesso sesso, a causa del divieto sancito nel 2002.

Ma grazie al referendum in concomitanza con l'Election Day in Nevada, i cittadini si sono espressi sulla questione e hanno votato in maggioranza. Ben due terzi dei cittadini del Nevada si sono espressi a favore di questa legge, testimoniando una battaglia che va avanti già dal 2002.

Il Nevada, dunque, risulta un vero e proprio apripista, per tutti gli altri Stati, per le nozze gay e spera ora che anche i suoi vicini possano comprenderne il valore legale e sociale.

12 commenti

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Alfio986

Alfio986

34 anni, Catania (Italy)

I matrimoni gay non esistono, sono solo un'invenzione delle lobby omotransessualiste. Il matrimonio o è tra un uomo e una donna, o non è.

Gli/le omosessuali sono liberissimi/e di vivere liberamente con le proprie inclinazioni, purché non vengano ostentate troppo, e non mettiamo l'omosessualità sullo stesso piano dell'eterosessualità. Sono fatti privati, ma la legge deve attenersi alla natura, non a ciò che è contronatura.
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Orzoiro92

Cara redazione di Lovepedia,
scrivete "articoli" di 15 righe, cercate almeno di scrivere cose corrette se non necessariamente sensate.

In tutti gli Stati Uniti i matrimoni gay sono possibili già dal 2015, grazie ad una sentenza della corte suprema (federale). Nello stato del Nevada, erano possibili persino già dall'anno prima, grazie ad una sentenza della corte suprema statale.

Non è affatto vero che i matrimoni gay non erano possibili dal 2002 fino a oggi.

CIò che è avvenuto di recente, è che i cittadini del Nevada hanno preso la decisione (tramite referendum) di inserire questo (sacrosanto) diritto dei gay a sposarsi, nella costituzione dello stato, concedendogli quindi la massima protezione legale che un singolo stato può assicurare.

Comunque, questa è certamente una cosa importante, perchè renderà questo diritto (che ripeto esisteva già da 5 anni) più difficile da togliere in futuro.
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Marty3090

Marty3090

30 anni, Genova (Italy)

Gay o etero,i matrimoni restano una stronzata ipocrita decisa dai bigotti della società.
Firmare un pezzo di carta per costringersi a dividere i propri beni in caso di tradimento,non c'entra niente con l'amore.
L'impegno và preso tramite il coinvolgimento sentimentale,questo e il rispetto è ciò che dà davvero valore ad un rapporto.
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Cercalo

Cercalo

49 anni, Ancona (Italy)

Un'altro buon motivo per non recarsi mai in america☺
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timidocurioso

timidocurioso

41 anni, Potenza (Italy)

.. 😒ah ecco cos'erano..
..quegli schiamazzi..
.. 😩hei voi di los vegans..
..qui c'è gente onesta che dorme..
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Salvatore2805

Salvatore2805

39 anni, L'Aquila (Italy)

Ognuno è libero di vivere la propria vita e sposare chi vuole ma il vero dibattito sta'sulle adozioni che a molti non va giù
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massi7650

massi7650

48 anni, Roma (Italy)

Spetta alla comunità definire la propria identità. Una comunità matura e responsabile rispetta le minoranze. Naturalmente nel rispetto reciproco. Su di una legge che tuteli le coppie di fatto, etero o gay, e sul matrimonio civile, personalmente sarei favorevole. Le persone gay devono vivere una vita dove i diritti e doveri all'interno della loro unione, sia tutelata come x tutti gli altri. Un diritto è un diritto. Etero o meno. Gay o meno. Un diritto non può guardare al sesso o a chi si porta a letto questo o quella. Un diritto se è davvero sentito e riconosciuto dalla società, dalla comunità, inizia alla nascita di una persona e termina alla sua morte. E non guarda ai gusti sessuali. Alla minoranza il dovere di rispettare l'identità che la comunità ha scelto di darsi. In questo clima di civile ed umana collaborazione, si rafforzerebbe l'umanità delle persone. Dote che ultimamente vedo in sofferenza. Secondo il mio personale modo di pensare, di essere, senza umanità, una comunità non avrebbe ragione di esistere.
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