Video hard: ecco cosa è successo ad una donna italiana

Quali sono i pro e i contro della condivisione on line di video hard? A dirlo è una donna italiana che ha verificato personalmente le conseguenze di un suo gesto

Ogni giorno, in ogni istante, miliardi di file, foto e video vengono condivisi on line solo perché attraggono l'attenzione e la curiosità di chi li legge o li guarda.

Ma a volte la voga e tanta che non si riflette attentamente sul contenuto del materiale condiviso, né tantomeno sulle conseguenze che possono scaturire dal suo invio.

E proprio la premura è stata la cattiva consigliera di una giovane insegnante d’asilo, che ha deciso di inviare al suo fidanzato un breve video piccante, certa che quella condivisione sarebbe rimasta privata.

La docente torinese ha sbagliato però a riporre massima fiducia nel partner, che non ha perso occasione per condivide il video hard sulla chat del calcetto, dove il file è stato intercettato e trasmesso in altre chat.

Il destino ha voluto infatti che la moglie di uno dei compagni di squadra, riconoscendo l'insegnante, non solo avrebbe inoltrato il video alle mamme dei suoi alunni, ma avrebbe anche ricattato la giovane minacciando di mostrare la clip incriminata alla dirigente scolastica della scuola in cui lavorava se non avesse denunciato la divulgazione del video.

In questa paradossale situazione, la solidarietà femminile è venuta meno anche da parte della direttrice, la quale, venuta a conoscenza del filmino, avrebbe licenziato in tronco la ragazza.

L’intera vicenda è emersa solo di recente a seguito della condanna dell'ex fidanzato a un anno di lavori socialmente utili e al processo della mamma ricattatrice e della direttrice per diffamazione.

La speranza è che questo caso diventi un precedente e che il revenge porn sia condannato duramente per il crudele reato contro la persona che è.

13 commenti

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Yoghi1970

Yoghi1970

50 anni, Alessandria (Italy)

Premesso che sono pienamente d' accordo nel condannare la pratica del "Revenge Porn" (che al pari di altre forme ricattatorie e di vendetta, può davvero distruggere la vita e la dignità di una persona), personalmente ritengo che il primo passo per tutelarci parta sempre da noi stessi/e; il web è come un Mare, anzi come un' Oceano di profondità incommensurabile; offre possibilità incredibili, ma cela anche trappole e pericoli di cui, con un minimo di Buon Senso, si DEVE tenere conto. MAI condividere su rete materiale "equivoco" che ci riguardi, regoletta semplice che però ci mette completamente al sicuro da determinati pericoli.
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Bluff-and-Decker

Bluff-and-Decker

44 anni, Monza e Brianza (Italy)

Questa vicenda è un gran premio di meschinità, non so chi vinca ma di sicuro ci rimettono i meno colpevoli, se l'ingenuità può considerarsi colpa
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kirkj

kirkj

45 anni, Napoli (Italy)

Credo che ognuno è libero di fare quello che vuole, soprattutto quando si parla di intimità, dovremmo scandalizzarci per i veri reati. Purtroppo le donne sono discriminate dalla mentalità
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SonoilregaloCheLaVitaTiFa

SonoilregaloCheLaVitaTiFa

50 anni, Milano (Italy)

I social, le chat, danno la possibilità di non essere visti, di non scendere in campo e di potersi nascondere.
In questo modo si diventa un pò... "dei bulli dell'anima" e ci si sente forti.

Si tratta di atteggiamenti che estraggono aggressività e violenza da quelle persone che si sentono esseri inferiori, che esercitano una violenza tremenda per poter esistere.
Ma in realtà non esistono ed è per questo motivo che sono violente. Meno esistono e più esprimono il peggio di se stesse attraverso azioni del genere !

Quello che non sanno è che imponendosi in questo modo perdono la possibilità di evolvere verso capacità che possiedono; in sintesi non hanno più cura di loro stesse.
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timidocurioso

timidocurioso

41 anni, Potenza (Italy)

..zitto zitto in mezzo al mercato..
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Spericolato2019

Spericolato2019

65 anni, Milano (Italy)

Questa storia lo seguita ad una trasmissione televisiva e personalmente non do la colpa a questa insegnante che credo in buona fede e fiduciosa del suo fidanzato gli abbia inviato questo video ( stuzzichevole)...ma quello che mi fa arrabbiare è che questa mamma che ha riconosciuto l'insegnante di questo video lo abbia girato ad altre mamme, qui il primo errore anche penale, il secondo della preside che licenzia questa insegnante, anche qui una cosa errata...Mi domando ma non era più corretto che queste donne parlassero con l'insegnante e insieme denunciare questo (fidanzato) che non ha nulla di fidanzato onesto e di avere fatto violenza morale sulla donna
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Salvatore2805

Salvatore2805

39 anni, L'Aquila (Italy)

In chat una ragazza mi ha cercato foto dove sono nudo. Poveretta. A che serve inviare un video al proprio partner quando potete vedervi dal vivo? E fa pure la maestra. Bell educazione per i bambini. Quasi a livello dei preti pedifili
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massi7650

massi7650

48 anni, Roma (Italy)

Si è fidata della persona sbagliata ed ha ricevuto ricatti, minacce e per finire il licenziamento. Il tutto è partito dal fidanzato. Ma senza dimenticare chi l'ha ricattata, minacciata, licenziata. Cosa c'entra l'essere maestra con il video mandato al fidanzato per avere un pretesto e licenziare poi me lo devono spiegare. Certa persone vogliono fare le perbeniste e sono proprio quelle a cui dover fare maggiore attenzione. Il progresso avanza. Ma ha dimenticato che senza cultura e maturità può non servire a nulla o essere usato dalle persone sbagliate. Progresso e scienza sono già agli anni 3000. Cultura e maturità di alcuni della nostra società, comunità, stanno regredendo. I bigotti e perbenisti li ed evito e schivo come la peste fin da quando ero adolescente. continuerò a farlo.
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