Mamma a tempo pieno? Si, grazie!

Non è sempre facile per una donna doversi dividere tra lavoro e famiglia e alla fine dover decidere di dedicarsi solo ad una delle due cose

Un argomento sempre attuale riguarda le donne in carriera che devono sostenere sia il proprio lavoro che la propria famiglia. Spesso, però, c'è chi decide di mollare la presa e di dedicarsi ad una sola delle due cose.

Alcune donne, infatti, dopo aver affrontato i dolori del parto e l'immensa gioia della nascita del proprio figlio, decidono di dedicarsi a lui in modo incondizionato. Fare la mamma a tempo pieno, come si dice di solito, comporta però sia aspetti positivi che negativi, impegnando ogni istante della vita quotidiana di queste mamme.

Sebbene non sia sempre facile conciliare vita sociale e maternità, le donne che scelgono di essere mamme prima di ogni altra cosa sanno bene lo stress che le aspetta, ritenendo di poterlo alleviare attraverso l'innocenza e la dolcezza del neonato. Diverse testimonianze di mamme a tempo pieno, infatti, confermano che l'arrivo di un bambino allieta la famiglia, anche se aumenta le responsabilità. La maggior parte di queste donne non tornerebbe indietro, non sentendo il bisogno di riscatto sociale ma, piuttosto, non riuscendo a separarsi dal figlio.

Questi specifici casi di mamme rappresentano un'eccezione nella società moderna, che preferisce i genitori dinamici capaci di conciliare lavoro e famiglia. In entrambi i casi, le donne sono spesso soggette a critiche, reputate troppo protettive nel primo esempio, o troppo distanti nel secondo. Giudicare le une o le altre appare, però, poco adatto, visto che, solo attraversando ciò che le suddette donne affrontano, ci si può rendere conto di quanto sia necessario fare una scelta.

Quando si ha il dono di ricevere un figlio, infatti, si cerca di cambiare la propria vita in funzione di questo. Si cambiano gli orari, arriva l'insonnia, che può compromettere il rapporto di coppia ma, si avverte anche la gioia di essere genitore. Dagli occhi del proprio figlio si prende l'energia per proseguire la giornata e la forza per portare avanti tutto in modo adeguato.

Tutto questo gratifica la mamma a tempo pieno che non fa passi indietro ma solo passi avanti. E voi siete favorevoli a questo tipo di mamma o, invece, pensate sia più giusto accostare la carriera personale alla famiglia?

28 commenti

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leoleo1980

@scarring (mai nickname fu più azzeccato...) nonostante tutto, credo che tu sia di specie umana, quindi hai cresciuto la prole come mediamente accade, ossia secondo i tuoi principi, i tuoi valori, cercando di trasmetterle qualcosa e influenzandola INVOLONTARIAMENTE (e due) nel bene e nel male. Checchè se ne dica, la regia fa la sua parte anche per la prima ventina d'anni di esistenza di ogni figlio che conduca una vita "normale" e, secondo me, è il ciclo della vita a funzionare così. Il libero arbitrio teoricamente c'è sempre, ma il pensare di saper scegliere bene si rafforza con il passare del tempo, in base all'esperienza e alle sensazioni circa il futuro.

Non ho mica detto che è giusto che i figli debbano venire indirizzati, influenzati, obbligati o fregati al fine di renderli del tutto omologhi al genitore, secondo me dei buoni genitori crescono dei figli buoni e basta, salvo eccezioni. Così come un buon governo cresce un buon popolo. Chi ci governa fa il proprio comodo ed ora il popolo è tale e quale...oggi si affronta un periodo di totale decadenza dei valori, è lampante (e i risultati sono sotto gli occhi di tutti), dalla regia non si scappa mai, nemmeno in questa epoca, che uno sia genitore, figlio o entrambe le cose, nonchè membro del popolo.

Triste ma vero, il calcio (che piaccia o no) rende un po' più unito questo popolo (solo) in certe occasioni, non sei obbligata a seguirlo se non ti piace...la mia era solo una battuta con annessa provocazione appositamente non velata, e tu hai mostrato poco spirito...mi sa che l'attesa della conferenza del CERN sugli studi del bosone di Higgs ti sta orgasmando davvero. Ma Higgs è troppo genio per me, che sono peraltro ignorante in materia (fisica della e non solo) per potergli stare dietro. Magari un buon libro di sociologia aprirà la mia mente verso la Verità...

Saluti, Leo

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scarring_of_the_heart

@leo....certo ci puoi scommettere. Fare i genitori è proprio questo, influenzare i propri figli e indirizzarli verso un buon futuro, senza che se ne accorgano. Lasciarli pensare che sia stata una loro libera scelta, invece la regia è tua. 

Lo stesso varrebbe per i governanti, dovrebbero saper far fare alle persone quello che è giusto, dandogli l'idea del libero arbitrio. In realtà è meglio non far proprio decidere niente al popolo, mediamente non ha nè la competenza nè la capacità mentale per decisoni di lungimirante respiro.

Poi i sogni sono un'altra cosa. Uno può sognare di emigrare e rifarsi un'altra vita...ma poi la contingenza, ti trattiene qui. 

Se poso scegliere cosa aspetto....sicuramente la conferenza del Cern che si terrà tra poco, dove si discuterà dello stato dell'arte nella ricerca del Bosone di Higgs, che mi procura più orgasmi mentali che la partita di calcio. Almeno a me... ;bye

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supermaffepro

supermaffepro

54 anni, Milano (Italy)

Sai @Leo, io ti approvo e applaudo il tuo sunto, ti capisco xkè forse stesso pensiero e stessa categoria ma le donne x natura vivono esperienze diverse da noi maschietti e come noi capiamo poco loro è inversamente proporzionale il buon senso nei 2 sessi, insomma guerra di bandiera sebbene siamo sulla stessa barca ..ma quand'è che faremo pace con noi stessi?E quando smetteremo di erigere piedistalli traballanti dicendo io io io mio mia miei mie ecc... quel che è mio è tuo e cio che è tuo alla fine è sempre mio ;ahah ;ahah ;ahah alla fine ci sta una fossa che ci ospiterà tutti quanti ed il mio non sarà + mio ..un figlio è un'essere di se stesso sia fatta la volontà sua PUNTO E BASTA!!!

Forse hai ragione @Leo, meglio gustarsi Italia-Spagna e che vinca il migliore ..ovviamente speriamo nell'Italia ;ok ;^^ ;bye

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leoleo1980

@scarring, delle tue figlie dici che "ambedue non solo sono ultranazionaliste" ma anche "ingegneri che hanno trovato lavoro prima ancora di finire l'università...impegnate nel politico e nel sociale...ma terribilmente serie zitelle".

Ora, scusa se mi permetto...sei di una famiglia di militari, non è che potresti aver ereditato alcune tendenze dalla tua famiglia e aver INVOLONTARIAMENTE influenzato le tue figlie a crescere l'opposto di come avresti voluto? Però aggiungi che è una fortuna che i figli crescano sempre l'opposto di come si vorrebbe, non capisco...a parte che non è sempre così, tutt'altro...ma non capisco se tu sia più contenta di te, di loro, di una sola delle componenti o di nessuna delle due.

Io sarei molto contento delle figlie che hai dato a questo Paese e, al massimo, dispiaciuta per il fatto che loro non vogliano fare figli, ma le scelte si fanno in base alla vita e alle possibilità che si hanno, nonchè in base al libero arbitrio. Insomma, ognuno fa un po' il cacchio che vuole. O dovrebbero fare dei figli giusto per dare a te la gioia di diventare nonna (tipico conformismo tricolore e mooolto vecchio stampo, per te così moderna)? Nonna che, peraltro, saluterebbe felice i nipotini dal primo aereo in partenza per Sidney...

Sei e sei stata un'ottima madre, ma mi sa che dall'Italia avresti dovuto sgommare prima. Se vuoi goderti l'Australia, fallo prima del rischio di diventare nonna (le cose possono cambiare in un giorno...), o sai come ti si inturcinerà lo stomaco dall'altra parte del mondo, vedendo i tuoi nipotini via Skype, mentre stai in pensiero per loro che dovranno stare al nido data la (sacrosanta) vita in carriera delle loro madri?

Tutti a incensare l'estero, ma alla fine tutti qua, eh? A dispensare consigli agli altri, poi..."cambia atteggiamento tu se vuoi che cambi questo Paese", quando nemmeno ci si rende conto che è troppo tardi e che il carro del destino viaggia in picchiata verso un inevitabile approdo, e che non c'è rimedio che non possa passare per altri 20 anni di mediocrità o per un grosso trauma rivoluzionario, che resterà improbabile fin tanto che la maggior parte riuscirà ancora a sopravvivere. Fatevene una ragione e fate pace col cervello che, intanto, l'essere umano fa per natura il bene per sè stesso e pochissimi altri. I pochi, encomiabili, che hanno fatto il bene di e per tutti gli altri costituiscono solo delle eccezioni, ma questo è tutt'altro argomento. Mi basta che domani vinciamo contro la Spagna ;em36  dai, dai, cazziatemi e fate i seriosi!!! :@  nu nu nu ;em67

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supermaffepro

supermaffepro

54 anni, Milano (Italy)

Uhuuu quante mamme soddisfatte della propria prole, non si direbbe però della maggior parte delle mamme italiane, al di la di chi si annuncia qui nel salottino Lovepediano c'è chi piange x le scelte fatte in precedenza, semplicemente xkè aveva la testa sul cruscotto della macchina di turno (poverine) ..oggi l'Italia, oltre ad essere uno dei popoli meno fertili, ha mamme giovani piagnone e stanche al pensiero di un solo figlio, essere mamma e magari sposa poi, è quasi impossibile dover fare bene 1 e l'altra, c'è chi sceglie il tempo parziale, dopo una inseminazione artificiale meglio se ci fosse nonna no di certo nonno che con tutta la sua esperienza di vita è sempre ritenuto uomo e inaffidabile, ma xkè voler essere mamma allora se c'è da giocare una palla a tempo parziale?

DA LOVEPEDIA CI VIENE DETTO......

"le donne che scelgono di essere mamme prima di ogni altra cosa sanno bene lo stress che le aspetta"

MA NE SIAMO SICURIIII? ;ghgh Quante Donne veramente sono al corrente e consapevoli di che significa? Mi sa che è tutta una bugia xkè sempre + spesso sento e vedo mamme, stufe dei loro bimbi pestiferi solo dopo l'avvento e mai prima se non che un sorriso a 68 denti, infatti di tanto in tanto dalla finestra del 5 piano c'è chi fa il salto o magari a volte, dei cassonetti di spazzatura, rigurgitano un bimbo avvolto in un sacchetto..qui sotto una notizia di circa 1 settimana fa

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=mamma%20russa%20lancia%20i%20figli%20dall%27ultimo%20piano&source=web&cd=1&ved=0CFMQFjAA&url=http%3A%2F%2Fultimoranotizie.it%2F2012%2F06%2F26%2Frussia-madre-lancia-i-figli-di-4-e-7-anni-dal-15mo-piano%2F&ei=ftLuT4TXEYXf4QSI0u2JDg&usg=AFQjCNGRP22ZSVaiqMhELnq1XvQN9hLVnQ&cad=rja

si ma quelle sono mamme snaturate, mi dirai Tuuuuuuuu ..bhè, disse la capra al bue, non puoi pensare che viviamo in Paradiso, essere mamme è una cosa, insegnanti un'altra, ma dire intelligenti e senza problemiiiiiiii? ...Emhmmm... non fa parte di sto mondo, almeno credo ..però, 1 su 1000 ce la fa ..sisssiiiii ce la fa, ma vuoi mettere intelligenza e buonsenso assieme in un solo individuo? Dove vedi tutto questo? Mhmmm   *-) 8-) x ora solo su Lovepedia in modo mooolto sporadico  ;ahah ;ahah ;ahah   Magari ;ghgh

So solo che la vita come ci viene presentata da codesta società, è tutta una bugia e x trasparire bene, le pecche è meglio nasconderle  ..Buona continuazione alle mamme consapevoli di esserlo fino in fondo ma oltre a ciò che vi affascina, raccontate anche cosa vi affligge dei figli, xkè figli lo siamo stati un po tutti credo e se questa notiziola fa sorridere a qualcuno, a me fa ricordare le fatiche non solo di mamma e PAPA' ma qui si pèarla solo di mamma ..fortuna che di mamma ce ne solo una si dice, ma qualcuno ne ha avute anche 3 o 4 e credetemi meglio non essere mai nati, specialmente se si è maschi  ;smack ;smack ;smack ;^^ ;bye

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persempretua67

io sono una mamma a tempo pieno da 25 anni di tre meravigliosi figli,nonostante la loro età...e sono sempre stati molto felici...ce gente che per lavorare hanno dovuto lasciare i figli ai nonni, e alla fine chiamavano loro mamma e papà,cosa che io non avrei sopportato...anche perche,sono molto gelosa dei miei figli...nell'89 mi sono dovuta operare quindi ho lasciato la mia bambina di 1 anno e mezzo a mia madre,dovevo starci per 40 giorni,sapendo che lei gli ha dato uno schiaffo ho messo la firma dopo dieci giorni,e ho giurato che mai piu nessuno me li avrebbe toccato,cosa che non ho piu permesso neanche a mio marito,ed e questo il motivo della mia separazione,sono  disposta a fare la mamma ancora e per tutta la vita e a tempo pieno... ;ok

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mafiosa79

anchio sono una mamma   sola      non mi pare   che se ho un lavoretto 4  ore al giorno    e il mio cucciolo e all asilo   sia    una madre   distante. .secondo me non e importante il tempo      io sono per la QUALITA del tempo che passo   con lui     conosco mamme a tempo pieno sempre   attaccate al pc    e mamme lavoratrici che dopo il lavoro si dedicano completamente ai figli.   quindi viva le mamme lavoratrici

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romeo972

romeo972

47 anni, Bari (Italy)

Delle mamme che si dedicano a tempo pieno ai propri figli non si potrebbe che parlar bene.
Francamente, a prescindere dagli eventuali impegni personali privati o di lavoro, l'opera di cura ed educazione offerto ai pargoli piccoli e grandi con tutto l'amore e la dedizione non ha eguali.
Francamente, ritengo che potenzialmente solo la mamma potrebbe prendersi cura dei propri figli nel migliore dei modi, compatibilmente con i gusti e le aspettative personali, le capacità e le opportunità di volta in volta presenti. Infatti, senza intendere sminuire l'importante ruolo del papà, la mamma possiede in più l'istinto materno, di chi ha la consapevolezza naturale di aver generato nuova creatura, la sua.

Da qui, provo profondissimo rispetto verso la figura materna, tanto da amare ogni mamma, capace sempre di tanto senza pretendere mai abbastanza.

La mamma è sacra come è sacra la vita. La società le deve sempre parecchio ma sarebbe bene, con ciò, non confondersi con ricompense o risarcimenti di natura meramente economica.
Il riconoscimento dovuto è di ben altro tipo, molto più importante e qualificante: il merito di formare, plasmare tutte le generazioni a venire.

In tutto ciò, il denaro perderebbe ogni significato!
;bye
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scarring_of_the_heart

@IoSonoQuello....caro...come si vede che io sono di una famiglia di militari...le cose si fanno perchè si devono fare. Tuo il compito di trovare la strada più comoda, nessuno ti la dice come farle, ti chiedono solo i risultati.

Purtroppo è vero che alcune persone non hanno scelta, lo so bene io, ma si ottimizza quello che si ha, non si aspetta sperando che arrivino tempi migliori o arrivi l'aiuto esterno sotto forma di messia.

A volte chi ha solo il brodo grasso, non viene neppure in mente di farci un bel risotto alla milanese, restringerlo per farci i dadi e usarlo per insaporire la verdura stufata...purtroppo la natura è una matrigna malevole, non fà nascere tutti con pari mazzo di carte.

 

ps: caspita noi due a metafore siam grandiiiiii ;em107

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terrasoleluna

Non mi sono mai pentita di aver lasciato il mio lavoro per dedicarmi al milo bambino

oggi è un giovane di 17 anni forte sano e sopratutto con una forte autostima di se

Si faccio la mamma a tempo pieno e ne sono felice...Quando lui torna da scuola

ha visto sempre e solo me che lo accolgo a braccia aperte anche quando la mia è una

giornata no.... per lui ci sono sempre...

E' vero con il mio stipendio potevo fare tantissime cose ma nn mi sono mai pentita

vedendo il sorriso di mio figlio vedendo che è felice.............sono una mamma.........questo è il mio lavoro

 

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IoSonoQuelloCheSono

IoSonoQuelloCheSono

60 anni, Roma (Italy)

Non tutti hanno la possibilita' di decidere di non nutrirsi, se il brodo grasso e' l'unico alimento che hai a disposizione. Diciamo che noi Italiani, stiamo ancora troppo bene per incazzarci sul serio e che in fondo in fondo, quelli che hanno fame son veramente pochi. Qui ora si va sull'individualismo: chi rinuncerebbere al proprio benessere e soprattutto a quello dei suoi cari, abbracciando azioni di lotta a favore di chi sta peggio di noi? Pochi penso, anzi nessuno. Ripeto, a pancia piena si combatte male!! ;)
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scarring_of_the_heart

ultima nota...non puoi lamentarti se un sistema non và se non tenti di cambiarlo da dentro, cominciando a cambiare tu. La tua percezione del mondo se amplificata ti permetterà di vedere le cose in un'altra prospettiva.

Bisogna trovare una via per conciliare le nostre usanze con il mondo esterno, arroccarci in un modo di essere nonostante  non ci stia bene è come lamentarsi del brodo grasso che ci fà venire la gastrite...meglio non berlo non credi? ;bye

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scarring_of_the_heart

@I.S.Q.C.S., caro....ho provato spasmodicamente ad allevare figlie mandandole all'estero, istruendole con cultura scientifica, dandogli un'educazione mittleeuropea a creare i presupposti per il loro espatrio....sai cosa ho ottenuto?

Che ambedue non solo sono ultranazionaliste, sono ingegneri che hanno trovato lavoro prima ancora di finire l'università...impegnate nel politico e nel sociale...ma terribilmente serie zitelle. ;ahah

Cosa ci vuoi fare, i figli crescono sempre l'opposto di come vorresti...per fortuna direi, ma stà di fatto che se voglio emigrare in Australia...non lo farò certo come nonna...ma come (forse) pensionata :°

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IoSonoQuelloCheSono

IoSonoQuelloCheSono

60 anni, Roma (Italy)

Scarring, concordo. Tutto giusto, tutto logico.......NEL RESTO DEL MONDO. ;) Ma sbaglio o viviamo in Italia entrambi? Scardinare un sistema come il nostro, radicato da 70 anni di malfunzionamento e' quantomeno difficile se non improbabile. Ti assicuro che anche con moglie lavoratrice, casa in citta', auto unica e moderate attivita' ludiche, di possono crescere figli felici, intelligenti e perche' no......appagati. Non so se privandoli della meta' del reddito, ma garantendogli la presenza della madre la mattina (cosa che non vivrebbero andando a scuola), potrebbero dirsi cosi' soddisfatti.
La domanda allora sorge spontanea, ma come mai vivi ancora in Italia?
;ahah *-)
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inconsapevoletestarda

non intendevo semplificare con il mio discorso...lo so che per rendere felici e sereni i figli serve molto altro, ma avere un genitore a tempo pieno soprattutto da piccolo credo sia fondamentale...

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